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Vacanze, quattro milioni a casa. Al mare solo i milanesi

 

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Anche quest’anno sarà un agosto all’insegna del risparmio, tra week-end lunghi e mare “mordi e fuggi”. La crisi quest’anno lascerà a casa più di 4 milioni di lombardi, in pratica 2 famiglie su 5 non faranno le valigie (proprio come nel 2012). In quasi tutte le province lombarde sono in aumento le famiglie che scelgono di non partire per le ferie estive: a Monza e Brianza, dove comunque i vacanzieri superano la media lombarda, resteranno in città più persone rispetto allo scorso anno (dal 33% al 41%). In controtendenza Milano, dove le famiglie che rinunciano alle ferie passano dal 40% dello scorso anno al 27%. A Brescia andrà in vacanza meno di 1 su 2. Complessivamente le vacanze 2013 dei lombardi valgono 2,7 miliardi di Euro, con una spesa media a famiglia di 1.190 Euro (30 euro in più dello scorso anno). Per chi parte l’estate è all’insegna delle abitudini: quest’anno, il 52% non cambia rispetto ad un’estate fa, e chi parte, per i budget ridotti, sceglie vacanze più brevi e all’insegna del low cost: più di 2 famiglie lombarde su 10 non rinuncia alla partenza ma abbassa i costi, riducendo la durata del soggiorno (10%), scegliendo soluzioni più economiche (10%) rimandando la data delle ferie nei periodi di bassa stagione (5%). Scegliendo soggiorni più brevi o in campeggio, si può risparmiare in media a famiglia circa 400 euro (anche se lo scorso anno il margine di risparmio era più alto: 600 euro).

Ma tra le famiglie lombarde a basso reddito solo 1 su 3 va in vacanza, e quelle che riescono ad andare spendono circa 775 euro. Sono i giovani che, pur di non rinunciare (solo il 19% non parte), si dimostrano i più disponibili ad adattarsi a soluzioni alternative (38%), magari in campeggio, riducendo la durata della vacanza oppure optando per la bassa stagione, spendendo poco più di 1.100 euro. è quanto emerge dalla indagine “Le famiglie, i saldi e l’estate. Monza e Brianza e Lombardia”, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con DigiCamere. E’ Brescia la provincia lombarda in cui si rinuncia di più alle vacanze (55%), seguita da Varese (49%). A Monza e Brianza, dove comunque i vacanzieri superano la media lombarda, resteranno in città più persone rispetto allo scorso anno (dal 33% al 41%). I milanesi invece, rispetto allo scorso anno rinunciano meno alle vacanze (27% contro 40% del 2012), ma sono anche i più disposti ad adattarsi, insieme ai brianzoli scegliendo formule più economiche come il campeggio, riducendo il soggiorno o scegliendo la bassa stagione (rispettivamente il 34% e il 31%). Il budget destinato alle vacanze supera la media lombarda solo a Bergamo (1.384) e a Milano (1.214), le famiglie più parsimoniose a Brescia e Varese (rispettivamente 1.073 e 1.077 Euro). è quanto emerge dalla indagine “Le famiglie, i saldi e l’estate. Monza e Brianza e Lombardia”, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con DigiCamere.