A- A+
Milano
Vandalismi Trenord, linea dura di Sorte: "Sia introdotto reato"

In occasione della sigla del protocollo che prevede la circolazione gratuita delle forze dell'ordine sui mezzi di trasporto regionali, l'assessore lombardo alla Mobilità Alessandro Sorte è tornato a parlare dell'incidenza economica degli atti di vandalismo sui mezzi Trenord, che porta ogni anno l'azienda a spendere 8 milioni di euro, "una cifra folle, troppo alta e che in un periodo di spending review non ci possiamo più permettere". Sorte è tornato a chiedere l'introduzione del reato di "danneggiamento treni come danneggiamento alla cosa pubblica. Per garantire più sicurezza a chi viaggia e in maggior presidio dei treni e delle stazioni". Commentando i numeri resi noti da Trenord circa gli atti di vandalismo, Sorte ha ricordato come proprio settimana scorsa aveva auspicato "un intervento deciso del ministero della Giustizia" affinchè il codice penale preveda una nuova fattispecie di reato, vale a dire "il danneggiamento ai treni come danneggiamento alla cosa pubblica". "I colpevoli colti sul fatto - ricorda Sorte - d'intesa col ministero della Giustizia e con l'autorità penitenziaria, dovrebbero essere condannati per direttissima e impiegati in progetti di lavoro socialmente utile, prima di tutto nella pulizia dei treni da loro stessi imbrattati".

Di seguito una breve lista dei danni sui treni per sistemare i quali Trenord spende 8 milioni di euro l'anno: due atti vandalici significativi, in media, al giorno; picchi di 5/6 atti vandalici nei weekend, che fermano almeno un treno al giorno; oltre 8.250 ore di fermo treno per poter togliere graffiti, cambiare sedili, sostituire tende e altri interventi; oltre 12mila martelletti frangi vetri rubati (24mila euro); 36mila sedili tagliati, macchiati, resi inagibili (per rivestire i quali occorrono 54mila metri quadrati di nuova stoffa); 5mila ore di lavoro per sostituire i sedili danneggiati; 3.500 sedili distrutti (costo di recupero pari a 700mila euro); circa 61mila tendine rotte e aggiustate; 250 estintori rubati o scaricati (20mila euro); circa 1.755 vetri rotti (costi per la sostituzione 1,3 milioni di euro); oltre 4,6 milioni di euro per la gestione del fermo treno finalizzato alla sostituzione di circa 1/3 dei finestrini di 600 convogli (costo recupero treno + costo fermo convoglio); 100mila metri quadrati di graffiti rimossi sia internamente che esternamente ai convogli, per un costo pari a un milione di euro.

Tags:
alessandro sortetrenordvandalismograffiti






A2A
A2A
i blog di affari
Nuovo Direttivo alla Camera Civile Salentina
Sanzioni Covid: arrivano le cartelle pazze
Femmmicidi-infanticidi, riflesso di una Italia che non sopporta le difficoltà
di Maurizio De Caro

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.