A- A+
Milano
Varese, gran bagarre nella sfida che conta in Lombardia. Inside

di Fabio Massa

Non c’è solo Milano, sullo scacchiere politico lombardo, che si avvia, a grandi passi, verso le elezioni del 2016. C’è anche Varese. Che non avrà la forza economica di Milano, né la sua importanza a livello nazionale. Ma che sicuramente ha una rilevanza fuori dal comune per i personaggi che ruotano intorno a Varese. Da Roberto Maroni, presidente della giunta regionale lombarda a Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale lombardo, dal segretario regionale del Pd, il renziano Alfieri, al presidente di Agorà Caianiello, di Forza Italia.
Insomma, Varese caput mundi, o quasi. E come si sta muovendo la politica varesina, in questo momento. Di certo ci sono moltissime fibrillazioni. Ncd, ad esempio, starebbe pensando, per il Comune di Varese dove il leghista Attilio Fontana, ad una candidatura che possa avere un qualche appealing anche per il Pd. Come quella di Michele Graglia, persona super-partes, classe 1961, presidente degli Industriali della Provincia di Varese. Una personalità che però, proprio per la sua estrazione, potrebbe anche rappresentare un’ancora di salvezza per il centrodestra. Con Graglia, secondo rumors raccolti da Affari sulla piazza democratica, Ncd starebbe proponendo al Pd un altro patto come quello che ha portato la Lega Nord a perdere la Provincia. Nel Pd, per adesso, regna però molta confusione. Anche perché Daniele Marantelli, classe 1953, una storia che arriva dai Ds, una militanza nei Giovani Turchi, pare stia incontrando delle difficoltà - secondo rumors di Affari - non tanto tra i renziani, che pure l’hanno visto oppositore storico al segretario Alessandro Alfieri, quanto tra i giovani cuperliani. Che pare stiano pensando a una candidatura diversa, quella di Davide Galimberti, avvocato amministrativista, che il 22 marzo ha moderato un incontro dal titolo profetico: “Varese, la città ha bisogno di un cambio di passo”.
Ma se a sinistra si confrontano diverse sensibilità e diverse candidature, è a destra il vero caos. Di Ncd si è detto, con un candidato digeribile sia da Fi che dalla Lega Nord. Ma il Carroccio potrebbe anche decidere di schierare un big. Secondo fonti di Affaritaliani.it ci sarebbe una corte serrata a Giancarlo Giorgetti, per adesso pare recalcitrante, ad accettare una candidatura. Se però Giorgetti dovesse dire no, allora il prescelto potrebbe essere l’ex presidente della Provincia di Varese Dario Galli. Sul fronte azzurro il ticket Comi-Caianiello si sta scontrando con quello costituito dagli ex An di Orizzonte Ideale. Uno scontro anche fisico, pare, dopo che l’altra sera un  sostenitore di Caianiello sarebbe venuto alle mani con uno di Orizzonte Ideale. Candidature? Per adesso è ancora presto…

@FabioAMassa

Tags:
varesegiorgetticattaneoalfierimarantellilega







A2A
A2A
i blog di affari
Due ori italiani a Tokyo 2020, ma “ex aequo” Tamberi (un po’) stonato
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Cassazione, trasferimenti immobiliari e crisi coniugali: la sentenza
Green pass, serve a poco se col vaccino posso comunque contagiare
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.