Vent’anni di storia riletti attraverso gli occhi della creatività contemporanea, senza limitarsi a guardare al passato. Per celebrare il proprio ventesimo anniversario, Parajumpers ha scelto di affidare a una selezione internazionale di artisti, designer e creativi uno dei simboli più riconoscibili del marchio: la Gobi.
La giacca con cui il brand ha iniziato il proprio percorso è diventata così il punto di partenza di un progetto che ha attraversato arte, design, artigianato e sperimentazione sui materiali. I creativi coinvolti sono stati chiamati a reinterpretare la Gobi secondo il proprio linguaggio e la propria sensibilità, trasformando un capo nato con una forte vocazione funzionale in un oggetto di ricerca ed espressione personale.
Il progetto è stato presentato per la prima volta a Milano durante la Fashion Week, con un’apertura ufficiale negli spazi di Via Tortona 58. La mostra ha riunito le diverse interpretazioni realizzate per l’anniversario, affiancandole a una selezione di capi d’archivio capaci di ripercorrere l’evoluzione di Parajumpers nei suoi primi vent’anni.
Ne è nato un dialogo tra passato e presente: da una parte i capi che hanno contribuito a costruire l’identità del brand, dall’altra le nuove letture della Gobi affidate a una comunità creativa internazionale. Una scelta che ha permesso a Parajumpers di raccontare la propria storia non attraverso una tradizionale retrospettiva, ma attraverso nuove prospettive e interpretazioni.
La mostra aperta gratuitamente al pubblico é stata accompagnata da un programma di talk e conversazioni con alcuni dei protagonisti del progetto e con ospiti selezionati. Gli incontri hanno offerto l’occasione per approfondire i processi creativi, le storie e le idee alla base delle diverse opere.
L’appuntamento milanese ha rappresentato il primo capitolo di un programma più ampio dedicato al ventesimo anniversario. Durante la Fashion Week, il progetto è stato raccontato anche attraverso una campagna di comunicazione out-of-home, che ha portato i contenuti della mostra nel paesaggio urbano milanese. Parallelamente, un progetto di storytelling digitale ha documentato le collaborazioni e i processi creativi attraverso i canali del brand, insieme alla copertura editoriale e mediatica dell’iniziativa.
Il percorso non si è esaurito con la tappa milanese. Dopo Milano, infatti, il progetto proseguirà in alcuni dei principali mercati internazionali di Parajumpers, tra cui Corea del Sud, Germania e Francia. Le successive iniziative non saranno semplici repliche della mostra italiana, ma verranno sviluppate in relazione ai diversi contesti locali, coinvolgendo comunità creative, media e partner dei singoli Paesi.
Il ventesimo anniversario è diventato così per Parajumpers un’occasione per mettere in relazione la propria storia con nuovi linguaggi. La Gobi, nata come capo funzionale e diventata nel tempo un’icona del marchio, è stata reinterpretata come una superficie aperta alla sperimentazione e al racconto.


