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508 SW savoir-faire Peugeot

508 SW savoir-faire Peugeot
peugeot508
La Peugeot 508 si rinnova completamente rilanciando la sfida all’interno del segmento D. Un segmento che in Europa vale circa 1,5 milioni di unità all’anno il 45% dei rappresentato dalle versioni berline tre volumi contro il 55% delle versioni Station Wagon
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508 SW savoir-faire Peugeot
 

La Peugeot 508, vero e proprio fiore all’occhiello della casa francese, si rinnova completamente rilanciando la sfida all’interno del segmento D. Un segmento che in Europa, complessivamente, vale circa 1,5 milioni di unità all’anno il 45% dei rappresentato dalle versioni berline tre volumi contro il 55% delle versioni Station Wagon. Peugeot ha in gamma entrambe le versioni ma, per il mercato italiano, ha deciso di vendere solo la SW, quella più gradita ai “leoncini” italiani. 

 

Prodotta in Francia e in Cina, è stata venduta fin dal lancio in più di 370.000 unità. E la Cina, che dal 2013 è diventata il primo mercato per la PEUGEOT 508, rappresenta ora oltre il 36 % delle vendite. Dal punto di vista estetico, nel nuovo modello, che abbiamo avuto il piacere di provare in quel di Palma di Maiorca, ci sono piaciuti il frontale nel quale spicca la nuova calandra con tanto di logo e le nuove geometrie del cofano motore; i gruppi ottici con tanto di tecnologia LED e gli interni, decisamente migliorati rispetto al modello che sostituirà. 

 

La plancia, per esempio, integra, di serie dal livello Active, un Touchscreen da 7 pollici che raggruppa in modo intuitivo la maggior parte delle funzionalità del veicolo. I tasti di scelta rapida dei principali menu – navigazione, climatizzazione, radio, connettività, etc. – sono sempre accessibili sotto il Touchscreen sull’interfaccia centrale del cruscotto. L’integrazione del Touchscreen e dei tasti a scelta rapida alleggerisce la zona centrale riducendo il numero dei pulsanti, mentre il tunnel centrale integra un nuovo vano portaoggetti chiuso.

 

Piacevole alla vista anche il quadro strumenti, posizionato davanti al conducente ricco e completo, che fa venire in mente gli orologi di precisione. E’ integrato dal Color Head-Up Display, disponibile di serie o in opzione, che mostra le informazioni relative alla guida in colori leggibili su una lamina fumé retraibile.

 

Ottima la qualità dei materiali utilizzati, sia per i decori sia per la selleria; lo spazio è fin troppo esagerato, i vani porta-oggetti sono numerosi e ben distribuiti mentre la posizione di guida è fin troppo… tedesca. Dal punto di vista della connettività, la nuova Peugeot 508 non si fa mancare proprio nulla: dispone, per esempio, di una serie di servizi connessi di nuova generazione, basati sulla tecnologia Internet mobile come le PEUGEOT Connect Apps (utilizzabili attraverso una chiavetta di connessione 3G – disponibile in accessorio – l’attivazione di un abbonamento annuale). Grazie all’ergonomia del Touchscreen, le applicazioni sviluppate sono di facile accesso e il loro utilizzo è intuitivo.

 

 Il conducente ha a disposizione informazioni pratiche in tempo reale che facilitano la guida nel quotidiano: parcheggi disponibili nelle vicinanze, prezzo del carburante nelle stazioni di servizio vicine, info-trafic, meteo,  informazioni turistiche della Guida Michelin o di TripAdvisor, rubrica, ma anche l’applicazione Coyote (disponibile in base ai paesi). E sotto il cofano? Fra motori benzina e motori diesel non c’è che l’imbarazzo della scelta. Su tutti, da segnalare il nuovissimo Euro 6 benzina 1.6 THP 165 CV S&S, abbinato a un cambio meccanico a 6 marce, oppure dotato del nuovo cambio automatico a sei rapporti EAT6.

 

Questo nuovo motore da 165 CV (è sempre abbinato al sistema Stop& Start), che sostituisce l’1.6 THP 156 CV Euro5, è sovralimentato (con un turbo twin scroll), a iniezione diretta stechiometrica (200 bar) e dispone di una fasatura variabile continua delle valvole di aspirazione. Eroga una potenza di 165 CV, pari ad un aumento di 9 CV, ed ha emissioni di CO2 ridotte a partire da 135g/km (in versione cambio automatico), quando con il motore migliore della generazione precedente raggiungevano i 145g/km.

 

L’ampia gamma diesel, arricchita della tecnologia BlueHDi, è composta dal prestazionale 1.6 e-HDi 115 CV FAP® S&S, abbinato a un cambio manuale a sei marce o ad un cambio robotizzato a sei rapporti (ETG6); dal 2.0 HDi 140 CV FAP®, abbinato ad un cambio manuale a sei marce; dal 2.0 HDi 163 CV FAP®, disponibile con cambio manuale o automatico a sei rapporti. Non poteva mancare la tecnologia BlueHDi Euro 6 rappresentata sin dal lancio della nuova PEUGEOT 508 da due versioni prestazionali: il 2.0 BlueHDi 150 CV con cambio manuale, che ha emissioni di soli 110g di CO2 /km, e la nuova versione 2.0 BlueHDi 180 CV EAT6 omologata a 120 g di CO2 /km, il che costituisce uno tra i migliori compromessi fra potenza e consumi del segmento. L’EAT6, il cambio automatico di ultima generazione del Gruppo PSA, contribuisce al piacere di guida e alla sobrietà esemplare di questa versione.

 

Per i “puristi” è riproposta la versione RXH con motore termico Diesel 2.0 HDi da 163 CV e il motore elettrico da 37 CV associato alle ruote posteriori. Le quattro modalità di guida selezionabili (ZEV, 4 ruote motrici, Sport e Auto) garantiscono un comfort di utilizzo e un’esperienza di guida… tedesca. E la sobrietà dei consumi, anche in questo caso, è assicurata: la Casa francese, infatti, dichiara 104g di CO2 /km, e con consumi misti di 4 litri /100km. Niente male davvero. La nuova Peugeot 508 sarà commercializzata in Italia a partire dal prossimo 25 settembre nei quattro allestimenti Active (da 30.350 euro); Business (da 31.950 euro); Allure (da 33.350 euro) e GT (42.030 euro). La versione RXH 2.o HDi 163 CV ETG6 più elettrico 37CV, infine, costa 45.000 euro. 

Massimo Redaelli