Alfa Romeo rafforza la Driving Academy con Scuderia de Adamich e porta clienti e stampa europea in pista a Varano.
Alfa Romeo rafforza il legame tra prodotto, clienti e identità di marca puntando sulla Driving Academy powered by Scuderia de Adamich. Non si tratta solo di un’iniziativa esperienziale, ma di una scelta industriale e commerciale precisa: in un mercato in cui elettrificazione, software e connettività stanno cambiando il modo di raccontare l’auto, il marchio del Biscione torna a mettere al centro la dinamica di guida, uno degli elementi più riconoscibili del proprio posizionamento.
Il progetto è stato presentato attraverso un evento dedicato alla stampa europea, che ha portato a Varano de’ Melegaricirca 200 giornalisti provenienti da 15 Paesi. La scelta non è casuale. Alfa Romeo ha voluto far provare l’intera gamma, dalla Junior alla Tonale, dalla Giulia allo Stelvio, fino alle versioni Quadrifoglio, in un contesto tecnico controllato. L’obiettivo era mostrare come il carattere del marchio non sia affidato soltanto alla potenza o al design, ma a un insieme di fattori: assetto, reattività dello sterzo, distribuzione dei pesi, gestione della frenata e capacità di trasferire sicurezza al guidatore.
In questa chiave, la Driving Academy diventa uno strumento di comunicazione ma anche di fidelizzazione. Per un costruttore premium, soprattutto in una fase di forte competizione tra brand europei e nuovi player globali, la relazione con il cliente non si esaurisce più nella consegna dell’auto. Serve costruire un’esperienza attorno al prodotto. Alfa Romeo prova a farlo partendo dal terreno che storicamente le appartiene: la guida.
Il programma ha previsto sessioni progressive, dalla corretta posizione al volante ai giri in pista con piloti-istruttori professionisti, fino all’analisi della telemetria su Giulia Quadrifoglio. Questo passaggio è centrale perché trasforma la prestazione in dato misurabile. Acceleratore, sterzo, freni e velocità vengono monitorati e confrontati con i riferimenti del pilota-istruttore, offrendo al partecipante una lettura oggettiva del proprio stile di guida. È un approccio che avvicina l’esperienza cliente a metodologie tipiche del motorsport, ma con una finalità diversa: aumentare controllo, consapevolezza e sicurezza.
La parte più rilevante, sul piano commerciale, riguarda le due nuove proposte destinate ai clienti. La prima è la Driving Experience Quadrifoglio, riservata a chi acquista una nuova Giulia Quadrifoglio o una nuova Stelvio Quadrifoglio. La giornata in pista a Varano sarà inclusa nel prezzo e vedrà protagoniste le due sportive ad alte prestazioni, con una prova cronometrata affidata alla Tonale. Per Alfa Romeo è un modo per valorizzare le versioni più iconiche della gamma, ma anche per giustificare il contenuto premium con un servizio aggiuntivo ad alto valore percepito.
La seconda proposta riguarda tutti i nuovi clienti Alfa Romeo, che potranno accedere a condizioni agevolate al corso di Guida Evoluta presso la Driving Academy. In questo caso il perimetro si allarga all’intera base clienti, con una logica più ampia di community e retention. Il corso riprende alcune esercitazioni della guida sicura, ma le integra con prove dinamiche, contest, guida su fondi a bassa aderenza e sessioni in pista. La componente emozionale resta forte, ma viene inserita dentro un percorso formativo strutturato.
Dal punto di vista tecnico, il progetto consente ad Alfa Romeo di raccontare elementi spesso difficili da comunicare in concessionaria. Le versioni Quadrifoglio puntano su materiali leggeri come alluminio e fibra di carbonio, utilizzati per ridurre le masse e migliorare la risposta dinamica. La distribuzione dei pesi e la rigidità strutturale sono due aspetti chiave per la precisione di guida, soprattutto su modelli come Giulia e Stelvio, che restano centrali nell’immagine sportiva del marchio.
Il ruolo della Scuderia de Adamich aggiunge un ulteriore elemento industriale. La struttura di Varano, attiva da circa 35 anni, porta competenze specifiche nella formazione alla guida sicura e sportiva. Per Alfa Romeo significa appoggiarsi a un partner già riconosciuto nel settore, capace di gestire programmi internazionali e di trasformare l’esperienza in un prodotto scalabile.
Le parole di Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo, confermano la direzione: il marchio vuole far percepire la guida come tratto distintivo e non come semplice richiamo alla tradizione. È una strategia coerente con la storia del Biscione, ma anche con la necessità di differenziarsi in un mercato in cui molte vetture tendono ad assomigliarsi per tecnologia, architetture e contenuti digitali.
In prospettiva, la Alfa Romeo Driving Academy può diventare una leva importante per aumentare il valore del marchio, rafforzare il rapporto con i clienti e sostenere la redditività delle versioni più prestazionali. La pista, in questo caso, non è solo un luogo dove provare un’auto. È uno strumento per spiegare perché un’Alfa Romeo vuole ancora essere diversa.
Scheda
Evento: Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich
Luogo: Varano de’ Melegari
Partecipanti stampa: 200 giornalisti europei da 15 Paesi
Modelli coinvolti: Junior, Tonale, Giulia, Stelvio, Giulia Quadrifoglio, Stelvio Quadrifoglio, 4C
Novità clienti: Driving Experience Quadrifoglio inclusa per nuovi clienti Giulia e Stelvio Quadrifoglio
Seconda proposta: condizioni agevolate per il corso di Guida Evoluta per tutti i nuovi clienti Alfa Romeo
Focus tecnico: guida sicura, pista, bassa aderenza, frenata, telemetria, Coefficiente di Qualità di Guida





