Hyundai rilancia in Italia la gamma GPL 2026 su KONA, i20 e BAYON, con prezzi allineati alle versioni benzina.
Hyundai riporta il GPL al centro della propria offerta italiana con la nuova gamma Model Year 2026 su KONA, i20 e BAYON. La scelta conta perché arriva in una fase in cui il mercato auto è diviso tra elettrificazione, prezzi ancora elevati e consumatori sempre più attenti al costo reale di utilizzo. In questo scenario, il GPL torna a essere una soluzione pragmatica: meno costosa della benzina nell’uso quotidiano, già supportata da una rete di distribuzione diffusa e capace di offrire autonomia senza modificare le abitudini di rifornimento degli automobilisti.
La mossa conferma la strategia multi-energia di Hyundai, che in Italia arriva a coprire otto diverse alimentazioni. È un posizionamento rilevante in un mercato dove la transizione non procede a velocità uniforme. L’elettrico cresce, ma resta frenato da prezzo, infrastrutture e incertezza sugli incentivi. Ibrido e mild hybrid presidiano la fascia intermedia, mentre il GPL continua a intercettare chi cerca una riduzione immediata dei costi senza passare a tecnologie più costose o vincolanti. Per un costruttore generalista, offrire più alimentazioni significa difendere quote di mercato e lasciare al cliente una scelta meno ideologica e più legata all’utilizzo reale.
Il dato italiano spiega la logica dell’operazione. Nel Paese circolano oltre 2,5 milioni di auto GPL, con una quota di mercato stabilmente compresa tra il 7% e il 10%. È un bacino ancora solido, sostenuto soprattutto da famiglie, pendolari e clienti che percorrono molti chilometri in ambito urbano ed extraurbano. Il vantaggio economico resta il principale argomento: secondo Hyundai, il costo chilometrico può essere fino al 40% inferiore rispetto alla benzina, con prezzi del carburante mediamente più stabili e un’autonomia complessiva elevata grazie alla doppia alimentazione.
La nuova gamma si concentra su tre modelli con ruoli diversi. KONA GPL presidia il segmento dei SUV compatti, dove design, spazio e contenuti tecnologici sono ormai determinanti per il successo commerciale. i20 GPL si rivolge a chi cerca una compatta urbana più accessibile, ma con dotazioni digitali e connettività da segmento superiore. BAYON GPL, invece, punta sugli urban SUV di segmento B, una delle categorie più competitive del mercato europeo, dove prezzo, abitabilità e versatilità incidono direttamente sulla scelta finale.
L’elemento più significativo è il posizionamento di listino. Hyundai introduce le versioni GPL allo stesso prezzo delle corrispondenti motorizzazioni benzina, eliminando il sovrapprezzo iniziale che spesso frena l’acquisto di alimentazioni alternative. È una leva commerciale importante: il cliente può scegliere il GPL senza dover recuperare un differenziale d’acquisto attraverso il risparmio alla pompa. In termini di mercato, questo può rendere l’offerta più aggressiva verso concorrenti che presidiano da anni il comparto bifuel e verso chi cerca un’alternativa concreta al diesel nelle fasce di prezzo più sensibili.
Tutti e tre i modelli adottano il motore 1.0 T-GDI benzina-GPL, con potenza di 84 CV su i20 e BAYON e 110 CV su KONA. La scelta di un propulsore turbo compatto consente di mantenere consumi contenuti e prestazioni coerenti con l’utilizzo quotidiano. Non si tratta di una proposta orientata alla sportività, ma alla razionalità: riduzione dei costi, autonomia, semplicità gestionale e accessibilità.
Sul piano degli allestimenti, Hyundai punta a evitare l’effetto “versione povera”. KONA GPL è disponibile in XTech e Business, con prezzi da 27.350 euro e una dotazione che include contenuti digitali, sistemi di assistenza alla guida, retrocamera, sensori di parcheggio e quadro strumenti digitale. i20 GPL Connectline, proposta da 22.250 euro, porta su una compatta elementi come navigazione con touchscreen da 10,25 pollici, Apple CarPlay, Android Auto, servizi Bluelink e aggiornamenti OTA. BAYON GPL parte da 23.200 euro in versione XTech e arriva alla Business da 24.600 euro, con dotazioni di sicurezza e connettività pensate per rafforzare il valore percepito.
La strategia finanziaria completa il quadro. Con il programma Hyundai Plus, la i20 GPL Connectline viene proposta da 16.750 euro o da 75 euro al mese, BAYON GPL XTech da 17.700 euro o 85 euro al mese, mentre KONA GPL XTech parte da 22.150 euro o 139 euro al mese. La formula con valore futuro garantito risponde a un’esigenza precisa: rendere prevedibile la spesa in un momento in cui molte famiglie rinviano l’acquisto dell’auto per timore di costi elevati e incertezza sul valore residuo.
Per Hyundai, il rilancio del GPL non è un passo indietro rispetto all’elettrificazione, ma una scelta di copertura del mercato. In Italia, dove il prezzo resta uno dei fattori decisivi e l’infrastruttura di ricarica non è ancora uniforme, il bifuel può continuare ad avere un ruolo rilevante. La scommessa è semplice: affiancare alle tecnologie elettrificate una soluzione immediatamente comprensibile, economicamente sostenibile e già familiare al pubblico. In un mercato sempre più frammentato, la vera forza competitiva potrebbe non essere una sola alimentazione, ma la capacità di offrirle tutte.
Scheda Marchio: Hyundai
Gamma: GPL Model Year 2026
Modelli: KONA, i20, BAYON
Strategia: offerta multi-energia con 8 alimentazioni
Motore: 1.0 T-GDI benzina-GPL
Potenza: 84 CV su i20 e BAYON, 110 CV su KONA
Mercato di riferimento: Italia
Auto GPL circolanti in Italia: oltre 2,5 milioni
Quota GPL: tra 7% e 10% del mercato
Vantaggio dichiarato: costo chilometrico fino al 40% inferiore alla benzina
Prezzi listino: i20 GPL da 22.250 euro, BAYON GPL da 23.200 euro, KONA GPL da 27.350 euro
Offerta lancio: da 75 euro al mese per i20, 85 euro per BAYON, 139 euro per KONA

