BYD porta in TV la gamma Super Ibrida DM-i e riapre il confronto su consumi, autonomia e costi d’uso.
BYD sceglie la televisione per inserirsi in uno dei temi più sensibili per il mercato auto: il costo del carburante. Il nuovo spot dedicato alla gamma Super Ibrida DM-i, già in onda sulle principali emittenti, non punta tanto sull’effetto spettacolare quanto su un messaggio semplice: riportare al centro del dibattito dati di utilizzo, percorrenze e costi di gestione in una fase in cui il prezzo alla pompa continua a pesare sulle scelte delle famiglie.
Il cuore della comunicazione è tutto nei numeri dichiarati dal costruttore: fino a 23 km/l, fino a 1.500 km di autonomia combinata e una copertura della batteria di 8 anni. Più che una promessa astratta, BYD prova a usare questi elementi come argomento industriale e commerciale, in un momento in cui gran parte del discorso sull’elettrificazione si gioca ancora sulla convenienza reale nell’uso quotidiano.
La tecnologia DM-i rappresenta, nella strategia del marchio cinese, una risposta intermedia tra motore tradizionale ed elettrico puro. L’idea è quella di offrire una guida che, nella maggior parte degli spostamenti urbani e periurbani, privilegia la componente elettrica, lasciando al motore termico il ruolo di supporto nelle percorrenze più lunghe o quando serve estendere l’autonomia. È una formula che guarda a chi non è ancora pronto al passaggio totale all’elettrico ma chiede comunque una riduzione concreta dei consumi.
Dentro questa impostazione si inserisce anche la nuova BYD ATTO 2 DM-i, appena arrivata sul mercato italiano. Il modello amplia la presenza del brand nel segmento dei SUV compatti, oggi uno dei più contendibili, e lo fa con una proposta che prova a tenere insieme efficienza, semplicità d’uso e accessibilità della tecnologia ibrida plug-in. Non è un dettaglio: in una fase in cui molti costruttori stanno ritarando la propria offerta elettrificata, BYD sceglie di parlare meno di transizione in astratto e più di risparmio tangibile.
Lo spot, in questo senso, è coerente con il posizionamento che il marchio sta costruendo in Europa e in Italia: non solo design o innovazione percepita, ma una narrazione ancorata al costo reale dell’auto nel tempo. Il tema è destinato a restare centrale nei prossimi mesi, perché il mercato premia sempre di più le soluzioni capaci di coniugare efficienza, autonomia e prevedibilità della spesa. Ed è proprio su questo terreno che la gamma DM-i proverà a guadagnare spazio.
In Breve
Brand: BYD
Gamma protagonista: Super Ibrida DM-i
Messaggio della campagna: focus su consumi, autonomia e costi di utilizzo
Consumo dichiarato: fino a 23 km/l
Autonomia combinata dichiarata: fino a 1.500 km
Garanzia batteria: 8 anni
Copertura chilometrica batteria: fino a 250.000 km
Modello citato: BYD ATTO 2 DM-i
Tipologia: SUV compatto
Tecnologia: sistema ibrido DM-i con guida prevalentemente elettrificata
Campagna: spot TV in onda sulle principali emittenti

