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Chery lancia Lepas L8: oltre 1.000 km di autonomia

Chery lancia Lepas L8: oltre 1.000 km di autonomia

Chery Group avvia le consegne su larga scala di Lepas L8 in sei Paesi europei: in Italia il SUV plug-in hybrid parte da 41.700 euro.

Chery Group entra in una nuova fase del proprio piano di espansione europea con LEPAS, il brand NEV lanciato dal gruppo cinese attorno al concetto di mobilità elegante. Dal porto di Wuhu sono partiti quasi 1.500 esemplari del SUV Lepas L8, destinati a sei mercati europei  Italia, Spagna, Grecia, Croazia, Slovenia e Romania in quella che il gruppo definisce l’apertura del proprio “Year of Delivery”. La rilevanza dell’operazione va oltre il singolo carico: segna il passaggio di LEPAS dalla fase di presentazione del marchio, avviata al Salone di Torino 2025 e proseguita alla Milano Design Week, a quella di distribuzione commerciale su scala industriale, un salto che per un nuovo brand automotive rappresenta il vero banco di prova, ben più impegnativo della semplice fase di lancio mediatico.

Il tempismo dell’operazione non è casuale. Il mercato europeo dei veicoli a nuova energia (NEV) continua a mostrare margini di crescita significativi, sostenuto dagli obiettivi normativi di riduzione delle emissioni e da una domanda che, pur con velocità diverse tra i vari Paesi, si sposta progressivamente verso propulsori elettrificati. In questo contesto, l’ingresso di un ulteriore competitor cinese con un prodotto plug-in hybrid ad autonomia estesa si inserisce in una dinamica competitiva che negli ultimi due anni ha visto diversi marchi del gruppo Chery e più in generale dell’industria automotive cinese  accelerare la propria presenza sul territorio europeo, spesso partendo da un posizionamento di prezzo competitivo unito a una dotazione tecnologica elevata già sulle versioni di ingresso gamma.

Il prodotto al centro dell’operazione, Lepas L8, è un SUV a cinque posti sviluppato sulla Intelligent LEX Platform, con un linguaggio stilistico — Leopard Aesthetics — pensato esplicitamente per intercettare le sensibilità estetiche del pubblico europeo, un dettaglio che segnala come il brand abbia costruito il prodotto con un’attenzione specifica al mercato di destinazione piuttosto che limitarsi a esportare un modello pensato originariamente per il mercato interno cinese. Sul piano della propulsione, il sistema LEPAS Super Hybrid abbina un motore a benzina 1.5 TGDi a ciclo Miller alla trazione elettrica, per una potenza complessiva di 279 CV (205 kW) e 365 Nm di coppia, con un’autonomia complessiva dichiarata superiore ai 1.000 chilometri e consumi combinati fino a 2,2 litri per 100 km, numeri che puntano a coprire sia l’uso urbano quotidiano sia i percorsi extraurbani e i viaggi a lunga percorrenza.

Sul fronte italiano, la gamma si articola in due allestimenti, Essence ed Elegance, entrambi equipaggiati con la stessa architettura ibrida plug-in e una batteria LFP da 18,4 kWh che garantisce un’autonomia in modalità 100% elettrica fino a 90 km nel ciclo combinato WLTP, salendo a 123 km nel ciclo urbano. Il prezzo di ingresso è fissato a 41.700 euro chiavi in mano per la versione Essence, che include già di serie cerchi da 19 pollici, display centrale da 13,2 pollici, climatizzatore bi-zona e connettività wireless Apple CarPlay/Android Auto, mentre la Elegance, proposta a 44.700 euro, aggiunge contenuti come tetto panoramico, sedili anteriori con funzione massaggio e impianto audio SONY a 8 diffusori. Entrambe le versioni sono coperte da una garanzia di 7 anni/150.000 km, estesa a 8 anni/160.000 km per i componenti della parte elettrica, una politica di garanzia estesa che diversi marchi cinesi stanno adottando come leva per costruire fiducia presso una clientela europea ancora poco familiare con questi brand.

Dal punto di vista della strategia industriale, l’operazione conferma l’approccio alla localizzazione che Chery Group applica su scala globale, sintetizzato nel principio “In somewhere, For somewhere, Be somewhere”: non una semplice esportazione di veicoli, ma un adattamento progressivo di prodotto, servizi ed esperienza cliente alle specificità dei singoli mercati regionali. Per un gruppo che si presenta come primo esportatore automotive cinese, la scelta di costruire un brand dedicato come LEPAS, distinto dal marchio Chery principale, riflette una logica di segmentazione del portafogliogià sperimentata da altri costruttori asiatici, funzionale a posizionare prodotti e prezzi differenti senza sovrapporre l’immagine dei singoli brand sullo stesso pubblico.

La spedizione di Wuhu rappresenta quindi un indicatore concreto della capacità industriale che Chery sta mettendo in campo per sostenere l’espansione europea: volumi di questa entità richiedono una catena logistica strutturata, dalla produzione all’imbarco fino alla distribuzione capillare su sei mercati con normative di omologazione e reti commerciali differenti. Per il settore automotive europeo, ogni nuovo ingresso di questo tipo aumenta la pressione competitiva sui costruttori generalisti storici, in particolare nel segmento dei SUV ibridi plug-in di fascia media, dove il rapporto tra contenuto tecnologico, autonomia elettrica e prezzo finale sta diventando il principale terreno di confronto.

Il piano di espansione di LEPAS non si ferma a L8: la gamma italiana si arricchirà nel corso del 2026 con i SUV L6 e L4, un’estensione che, se confermata nei tempi annunciati, permetterebbe al brand di coprire più segmenti di mercato in un arco temporale relativamente breve, un ritmo di lancio che nell’industria automotive tradizionale richiederebbe tempistiche di sviluppo ben più estese.