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At voilà: la nuova Citroen C4 Cactus

At voilà: la nuova Citroen C4 Cactus
citroen c4 cactus (1)
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At voilà: la nuova Citroen C4 Cactus

Di Massimo Redaelli

Design + Comfort + Tecnologia utile + Budget = Citroen C4 Cactus. E’ l’equazione proposta dalla Casa francese per presentare, al momento solo in forma “statica”, l’ultima sua piccola creatura. E quando Citroen lancia un nuovo modello, i richiami a indimenticabili vetture del passato come, per esempio, la 2CV e la DS, si sprecano. In questo caso, però, il punto di partenza non è il passato ma il presente: se normalmente è il costruttore a “imporre” al pubblico un nuovo modello, in questo caso è il cliente a “obbligare” il costruttore a realizzare una vettura a sua immagine e somiglianza.

“Io la mia auto la vorrei così…” e da queste considerazioni/feedback Citroen ha cercato di dare più valore a ciò che conta davvero per i clienti. At voilà, il risultato finale si chiama Citroen C4 Cactus. Esteticamente, si fanno notare le linee essenziali, semplici e mai banali; il montante posteriore e il tetto “flottanti”, i gruppi ottici caratterizzati da un design moderno e dalla tecnologia LED e gli “Airbump. Memorizzate questo termine perché siamo convinti che nei prossimi mesi diventerà molto familiare nel pianeta automobilistico in quanto, ciò che rappresenta, verrà sicuramente “copiato” dai altri competitors del sempre più agguerrito segmento C. Si tratta di una serie di “protezioni” integrate nelle fiancate e nei pararti della vettura, disponibili in quattro colori, che abbinano molto bene stile e funzionalità. I clienti, quindi, avranno diverse combinazioni e possibilità di personalizzare la propria Cactus. Che si presenta con dimensioni ottimizzate a beneficio dello stile, dall’abitabilità e del comfort di guida: il passo, infatti, è di 2,60 m, la lunghezza di 4,16 m, la larghezza di 1,73 m e l’altezza è di 1,83 m.

VIDEO: Citroen Cactus: intervista a Massimo Borio

Dimensioni ideali per soddisfare la prima grande richiesta in fatto di comfort: avere maggior spazio per il conducente e per tutti i passeggeri. Ecco quindi che la plancia, bassa e contraddistinta dalle linee pulite, è concepita per lasciare maggior spazio al passeggero anteriore al quale i tecnici Citroen hanno messo a disposizione il vano porta-oggetti  “Top Box” ad apertura verticale. Così notiamo che l’airbag passeggero è spostato ne padiglione, sono stati eliminati tutti i comandi a favore di uno schermo Touch screen da 7″ in grado di “ospitare” tutte le informazioni della vettura (climatizzazione, multimedialità, navigazione, telefono, connettività e tutti i vari servizi di assistenza alla guida) mentre, nella versione con cambio pilotato, è sparita la leva sostituita dal nuovo “Easy Push”.

Si tratta di un sistema che prevede i tre pulsanti D,N,R ubicati nella parte bassa della plancia ma utilizzabili anche grazie alle “palette” sul volante. Rimanendo in tema di tecnologie utili, da segnalare anche il Citroen Multicity Connect che mette a disposizione tutta una serie di applicazioni utili per rimanere sempre connesso e, soprattutto, per viaggiare alla faccia dello stress: dalla ricerca della stazione di servizio più vicina alla ricerca di un hotel o di un ristorante (Trip Advisor); dalle informazioni sul traffico ottenibili grazie all’applicazione “Michelin Traffico” alla segnalazione delle varie zone a rischio (applicazione “Coyote”).

Senza contare i vari sistemi di assistenza alla guida, considerati al 100% utili: park assist, retrocamera, Hill assist, Cornering Ligh sono solo alcuni di questi ma, spendendo qualcosina in più, se ne possono avere molti altri. E a proposito di spesa ecco che, grazie per esempio ad una netta riduzione di peso complessivo della vettura (-200 kg rispetto alla C4), la nuova Cactus  garantisce consumi parsimoniosi e emissioni di co2 molto basse (tutti i motori sono Euro 6). Ovviamente per testare tutto questo (prezzi non definitifi dal 15.400 euro ) dovremo aspettare il Salone di Parigi ma siamo sicuri che, come da trazione Citroen, il rapporto qualità/prezzo sarà de tutto adeguato.