Dacia Sandriders arriva al Rally del Marocco da leader del W2RC con Loeb, Boulanger e il primato Costruttori ancora da difendere.
Il Rally del Marocco 2026 può diventare uno degli appuntamenti decisivi della stagione per i Dacia Sandriders. Dopo tre dei cinque round del Campionato del Mondo FIA Rally-Raid, la squadra arriva alla gara africana al comando delle classifiche Costruttori, Piloti e Navigatori, con un margine però tutt’altro che rassicurante. A guidare il Mondiale Piloti è Sébastien Loeb, affiancato da Édouard Boulanger, mentre Nasser Al-Attiyah è staccato di appena tre punti dal compagno di squadra. Una situazione che promette battaglia anche all’interno del team Dacia, proprio mentre il campionato entra nella sua fase più delicata. Il Rally del Marocco scatterà il 29 settembre e si concluderà il 3 ottobre, rappresentando il penultimo round della stagione.
Loeb e Al-Attiyah separati da soli tre punti
La classifica rende il confronto particolarmente interessante. Loeb ed Édouard Boulanger comandano rispettivamente i Mondiali Piloti e Navigatori, ma Al-Attiyah e Fabian Lurquin sono distanti soltanto tre lunghezze. La lotta per il titolo resta quindi completamente aperta. Dacia arriva in Marocco dopo un avvio di stagione particolarmente positivo, segnato soprattutto dalla vittoria alla Dakar di gennaio e dal successo nel Rally-Raid del Portogallo a marzo. La squadra ha poi prolungato la propria serie di piazzamenti sul podio nel W2RC conquistando il terzo posto al Desafio Ruta in Argentina. Il rendimento conferma la competitività della Dacia Sandrider, ma con due appuntamenti ancora da disputare ogni errore può pesare in maniera determinante nella corsa al campionato.
Il Marocco porta bene a Dacia
La gara nordafricana ha un significato particolare per il team. Proprio al Rally del Marocco 2024, infatti, i Dacia Sandriders conquistarono la prima vittoria della loro storia. Dodici mesi più tardi lo stesso scenario ha ospitato un altro momento importante: Édouard Boulanger ha conquistato il titolo mondiale Navigatori, mentre Nasser Al-Attiyah ha chiuso la stagione da vicecampione del mondo Piloti. Il Marocco rappresenta quindi molto più di una semplice tappa del calendario. «Non siamo mai stati battuti fin dalla nostra prima partecipazione nel 2024 e il nostro obiettivo è continuare questa serie», ha spiegato la Team Principal Tiphanie Isnard, sottolineando tuttavia la necessità di mantenere concentrazione e prudenza. La priorità resta difendere la leadership nelle tre classifiche iridate.
Nuovo navigatore per Lucas Moraes
Il Rally del Marocco segnerà anche un cambiamento importante nella formazione Dacia. Pablo Moreno affiancherà per la prima volta Lucas Moraes, prendendo il posto di Dennis Zenz. Moreno aveva finora ricoperto il ruolo di navigatore di Cristina Gutiérrez. Per Moraes si tratta di una gara particolarmente significativa. Il brasiliano proprio in Marocco aveva conquistato il titolo di Campione del Mondo FIA Rally-Raid nella stagione precedente, prima di entrare nei Dacia Sandriders.
La nuova coppia utilizzerà quindi la gara marocchina anche per affinare comunicazione e automatismi in vista dell’ultimo appuntamento della stagione. Durante l’estate è stata inoltre concordata la separazione tra Cristina Gutiérrez e Dacia Sandriders. La pilota spagnola faceva parte del progetto fin dalla nascita della squadra nel 2024 e proseguirà ora la carriera affrontando una nuova sfida.
Loeb: “Nulla è ancora deciso”
Per Sébastien Loeb, i tre punti di vantaggio non permettono alcun calcolo. Il francese torna in gara dopo la pausa successiva alla prova argentina consapevole di avere già dimostrato la propria velocità sul terreno marocchino. Loeb e Boulanger hanno infatti vinto l’edizione precedente, nonostante un errore su un waypoint nella parte conclusiva della gara. L’obiettivo dichiarato è difendere il comando del Mondiale, ma il nove volte iridato rally si aspetta una battaglia estremamente serrata. Anche Al-Attiyah punta apertamente a ridurre il distacco. Il qatariota conosce profondamente il terreno marocchino e considera il terzo posto ottenuto in Argentina soltanto un passaggio intermedio nella rincorsa ai compagni di squadra.
Rally del Marocco, cinque tappe tra Agadir e Zagora
Il Rally del Marocco 2026 partirà da Agadir per dirigersi verso Zagora, che tornerà a essere il centro della competizione dopo essere stata reinserita nel percorso. La prima tappa è prevista martedì 29 settembre, mentre mercoledì 30 settembre gli equipaggi affronteranno la seconda frazione a ovest di Zagora. Giovedì 1° ottobre la corsa si sposterà a nord-est del bivacco, mentre venerdì 2 ottobre arriverà la prova più impegnativa dal punto di vista della distanza: 384 chilometri cronometrati, la tappa più lunga dell’intero rally. La quinta e ultima giornata, sabato 3 ottobre, si correrà a sud di Zagora. Gli organizzatori hanno annunciato diverse novità anche su tratti già conosciuti dagli equipaggi, promettendo giornate particolarmente intense sia sul piano della guida sia su quello della navigazione.
Dacia punta a difendere tre leadership mondiali
Saranno tre le Dacia Sandrider al via, tutte alimentate con carburante sostenibile Aramco e equipaggiate con pneumatici BFGoodrich. Il quadro del campionato rende però la prestazione pura soltanto una parte della sfida.
Dacia deve infatti gestire contemporaneamente la corsa al titolo Costruttori e il confronto ravvicinato tra i propri piloti. Con Loeb e Al-Attiyah divisi da appena tre punti, il Rally del Marocco rischia di trasformarsi anche in un duello interno decisivo. La squadra parte con un vantaggio importante: conosce il terreno, ha già vinto questa gara e arriva da leader di tutte le classifiche. Ma nel rally-raid, dove navigazione, affidabilità e gestione del rischio possono ribaltare il risultato nell’arco di pochi chilometri, il Marocco rappresenterà il test più delicato prima dell’ultimo assalto al titolo mondiale.
GLI EQUIPAGGI DEI DACIA SANDRIDERS AL RALLY DEL MAROCCO 2026
#299: Nasser Al-Attiyah (QAT) / Fabian Lurquin (BEL)
#219: Sebastien Loeb (FRA) / Edouard Boulanger (FRA)
#223: Lucas Moraes (BRA) / Pablo Moreno (ESP)
RALLY DEL MAROCCO 2026: DATI SALIENTI
Partenza: Agadir, Marocco, 29 settembre
Arrivo: Zagora, Marocco, 3 ottobre
Tappe: 5
Distanza cronometrata: 1.575 chilometri
Distanza totale: 2.524 chilometri
DACIA SANDRIDERS: RISULTATI 2026 CONSEGUITI FINORA
Rally Dakar – 3-17 gennaio, round 1/5 del Campionato Mondiale di Rally-Raid
1° Nasser Al-Attiyah (QAT) / Fabian Lurquin (BEL), 48h56m53s
4° Sébastien Loeb (FRA) / Édouard Boulanger (FRA), +15m10s
7° Lucas Moraes (BRA) / Dennis Zenz (GER), +47m50s
11° Cristina Gutiérrez (ESP) / Pablo Moreno (ESP), +1h29m49s
Rally-Raid del Portogallo – 17-22 marzo, round 2/5 del Campionato Mondiale di Rally-Raid
1° Sébastien Loeb (FRA) / Édouard Boulanger (FRA), 10h58m52s
4° Lucas Moraes (BRA) / Dennis Zenz (GER), +4m36s
19° Nasser Al-Attiyah (QAT) / Fabian Lurquin (BEL), +18h19m03s
Desafío Ruta 40 – 24-29 maggio, round 3/5 del Campionato Mondiale di Rally-Raid
3° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), +2m26s
4° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), +3m54s
21° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), +20h32m56s
CAMPIONATO DEL MONDO FIA DI RALLY-RAID: CLASSIFICHE PROVVISORIE
Classifica Piloti dopo il round 3/5:
1. Sébastien Loeb, 114 punti; 2. Nasser Al-Attiyah, 111; 3. Seth Quintero, 101; 4. Lucas Moraes, 57; 5. Henk Lategan 56; 6. Mattias Ekström, 53; ecc.
Classifica Navigatori dopo il round 3/5:
1 Édouard Boulanger 114 punti; 2 Fabian Lurquin 111; 3 Andrew Short 101; 4 Dennis Zenz 57; 5 Brett Cummings 56; 6 Emil Bergkvist 53; ecc.
Classifica Costruttori dopo il round 3/5:
1 The Dacia Sandriders 315 punti; 2 Toyota Gazoo Racing W2RC 250; 3 Ford Racing 161; ecc.


