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Fiorio Cup 2026, conto alla rovescia per il Trofeo Alex Fiorio

Fiorio Cup 2026, conto alla rovescia per il Trofeo Alex Fiorio

La Fiorio Cup torna il 31 ottobre e 1° novembre a Ceglie Messapica: la sesta edizione sarà dedicata ad Alex Fiorio.

La Fiorio Cup torna il 31 ottobre e 1° novembre sul tracciato sterrato ricavato nel territorio della Masseria Camarda, a Ceglie Messapica, per una sesta edizione che assume un significato particolare: la competizione sarà infatti denominata Fiorio Cup – Trofeo Alex Fiorio, raccogliendo l’eredità sportiva e organizzativa del progetto nato dalla Rally University. Due giornate di rally su terra che confermano una formula ormai consolidata, costruita attorno a equipaggi invitati, vetture preparate per la competizione e un percorso breve ma selettivo, seguito nelle precedenti edizioni da migliaia di appassionati.

Un tracciato di 4,5 chilometri su terra

Il centro della manifestazione sarà ancora una volta il percorso di 4,5 chilometri allestito nell’area della Masseria Camarda, già preparato in vista dell’evento. Le vetture saranno schierate dalla PA Racing di Alessandro Perico e utilizzeranno pneumatici Pirelli, mentre la gara continuerà a svolgersi sotto l’egida dell’Automobile Club di Lecce.
La Fiorio Cup nasce come una formula rallistica differente rispetto a una gara tradizionale, sviluppata dalla Rally University, la scuola di pilotaggio creata da Alex Fiorio. Oggi il progetto ha come riferimento Alex Bruschetta, legato da lunga amicizia a Fiorio e già impegnato come istruttore degli allievi della scuola.

Da Rovanpera a Crugnola, i protagonisti delle prime cinque edizioni

Le cinque edizioni disputate finora hanno portato sullo sterrato pugliese alcuni nomi di primo piano del rally internazionale. Tra i vincitori figurano il campione del mondo Kalle Rovanpera, il pluricampione italiano Andrea Crugnola e Andrea Mabellini, protagonista del Campionato Europeo Rally.
Una presenza di piloti di alto livello che ha contribuito a trasformare l’appuntamento pugliese in un evento capace di attirare pubblico anche fuori dal circuito degli appassionati locali. Gli spettatori seguono tradizionalmente le prove dai muretti che delimitano il comprensorio della Masseria Camarda, creando una configurazione molto diversa da quella dei grandi rally internazionali ma fortemente legata al territorio.
L’entry list 2026 è ancora in fase di definizione e sarà uno degli elementi più attesi nelle settimane che precedono la gara.

Mariapaola Fiorio raccoglie il testimone

A sottolineare il valore dell’edizione 2026 è Mariapaola Fiorio, figlia maggiore di Alex, che ha assunto un ruolo centrale nella prosecuzione dell’iniziativa. «Papà aveva espresso la volontà che la Fiorio Cup avesse un seguito. Ho raccolto il testimone con il massimo impegno anche se non è facile fare tutto bene come solo lui era capace di fare», ha spiegato.
Mariapaola ha inoltre sottolineato il ruolo del gruppo che sta lavorando all’organizzazione e la continuità garantita dai partner: «Ho la fortuna di avere al mio fianco un bel gruppo di persone che si stanno tutte impegnando al massimo e soprattutto sono felice che i nostri partner tradizionali abbiano tutti confermato il loro supporto. Mi attendono tre settimane molto impegnative, spero di non deluderlo».

Fastweb-Vodafone e Radio Monte Carlo tra i partner

L’edizione 2026 avrà Fastweb-Vodafone come official partner e Radio Monte Carlo come official media partner, oltre al patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Brindisi. La struttura organizzativa coinvolge inoltre Sinergie Live & Digital Communication e numerose aziende pugliesi e nazionali.
La manifestazione mantiene un rapporto stretto con il territorio, coinvolgendo imprese locali, operatori dell’ospitalità e realtà impegnate nella logistica dell’evento. Masseria Camarda resterà il cuore operativo della Fiorio Cup e ospiterà i piloti, mentre Palazzo Camarda sarà punto di riferimento per i navigatori.

Motorsport, territorio e memoria

Accanto alla parte agonistica, la Fiorio Cup conserva una dimensione legata alla comunità che negli anni si è costruita intorno all’evento. La scelta di intitolare il trofeo ad Alex Fiorio rafforza questo aspetto e lega direttamente l’edizione 2026 alla volontà di proseguire il progetto originario.
Tra le iniziative previste c’è anche la piantumazione di un albero dedicato ad Alex, realizzata con il contributo della CIA, gesto destinato a lasciare un segno permanente nel territorio che ospita la competizione.

Appuntamento il 31 ottobre e 1° novembre

La Fiorio Cup – Trofeo Alex Fiorio 2026 entrerà quindi nel vivo nell’ultimo fine settimana di ottobre. Il programma sportivo ruoterà attorno alle sfide sullo sterrato di Ceglie Messapica, mentre nei prossimi giorni sarà completato l’elenco dei piloti invitati.
Dopo cinque edizioni che hanno visto protagonisti campioni del mondo, campioni italiani e piloti impegnati nell’Europeo Rally, la sesta edizione punta a mantenere la stessa impostazione tecnica e spettacolare, aggiungendo quest’anno un elemento centrale: il ricordo e la continuità del progetto ideato da Alex Fiorio.