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Genesis porta biometria, OTA e ADAS sulla gamma elettrica

Genesis porta biometria, OTA e ADAS sulla gamma elettrica

Genesis integra display OLED, biometria, aggiornamenti OTA e ADAS su GV60, Electrified GV70, G80 e GV60 Magma.

Per Genesis, il lusso non passa soltanto da materiali, finiture e qualità percepita. Sulla gamma elettrica destinata anche al mercato italiano, il costruttore coreano sta dando un peso crescente alla componente digitale, integrando infotainment, accesso biometrico, sistemi di assistenza e servizi connessi in un’unica esperienza. L’impostazione accomuna GV60, Electrified GV70 ed Electrified G80, oltre alla più sportiva GV60 Magma, e si ispira al concetto coreano di Son-nim: l’idea di un’ospitalità costruita intorno alle preferenze dell’ospite. Tradotto nell’automobile significa, per esempio, ritrovare automaticamente posizione di guida e impostazioni personali, accedere all’auto senza una chiave tradizionale e aggiornare alcune funzioni senza passare dall’officina.

Un OLED da 27 pollici per strumentazione e infotainment

Il centro dell’abitacolo è il Connected Car Integrated Cockpit, o ccIC, basato su un pannello panoramico OLED da 27 pollici.La superficie riunisce strumentazione e infotainment cercando di mantenere una continuità visiva tra le informazioni dedicate alla guida e quelle relative a navigazione, multimedia e funzioni del veicolo. Genesis non ha però eliminato completamente i comandi fisici. Le funzioni utilizzate più frequentemente mantengono infatti controlli tradizionali, scelta che permette di ottenere un riscontro tattile senza dover necessariamente interagire con il touchscreen. A seconda del modello e dell’allestimento, è disponibile anche un impianto audio Bang & Olufsen, mentre la ricarica wireless dello smartphone completa le dotazioni dedicate alla connettività personale.

GV60 riconosce il volto del conducente

Uno degli elementi più caratteristici riguarda l’accesso alla vettura. La gamma utilizza l’autenticazione tramite impronta digitale, che permette di identificare il conducente e richiamare le relative configurazioni. A questa funzione si aggiunge la Digital Key 2.0, che consente di utilizzare lo smartphone per aprire, avviare e guidare la vettura senza dover portare con sé la chiave tradizionale. Sulla Genesis GV60 il sistema viene affiancato dal riconoscimento facciale. Una telecamera a infrarossi installata sul montante identifica il conducente anche in condizioni di illuminazione ridotta e consente di sbloccare l’auto con il riconoscimento del volto. L’impronta digitale viene poi utilizzata per l’avviamento. Secondo Genesis, la combinazione dei due sistemi biometrici consente alla vettura di associare automaticamente il profilo corretto alla persona che sta per utilizzarla.

Gli ADAS entrano nell’interfaccia digitale

La componente elettronica riguarda anche i sistemi di assistenza alla guida.La dotazione comprende il cruise control adattivo con funzione Stop & Go, il mantenimento attivo della corsia LFA 2 e la frenata automatica anticollisione frontale FCA, che può riconoscere veicoli, pedoni e ciclisti. Le informazioni relative agli ADAS vengono visualizzate direttamente nella strumentazione digitale, in modo da consentire al conducente di verificare rapidamente quali sistemi siano attivi. In base al modello e all’allestimento, possono aggiungersi il monitoraggio dell’angolo cieco con visualizzazione delle immagini provenienti dalle telecamere laterali, l’Highway Driving Assist e il parcheggio automatizzato controllabile anche da remoto.

Aggiornamenti OTA per mantenere l’auto al passo

Un altro elemento centrale nella strategia Genesis sono gli aggiornamenti Over-The-Air.

Gli OTA consentono di aggiornare a distanza alcune componenti software senza richiedere necessariamente un intervento in officina. È una soluzione ormai sempre più diffusa sulle vetture di nuova generazione e che modifica anche il tradizionale rapporto tra automobile e ciclo di vita del prodotto. Ai sistemi OTA si affiancano i Genesis Connected Services, accessibili tramite un’app dedicata. Tra le funzioni disponibili figurano il controllo remoto dello stato della vettura, la verifica della ricarica e la possibilità di impostare la climatizzazione prima della partenza. “Dedichiamo alla dimensione digitale la stessa cura che riserviamo ai materiali e al design”, ha dichiarato Charles Fuster, Brand Director di Genesis in Italia. Secondo Fuster, la possibilità di mantenere profili personali e sistemi aggiornati rappresenta uno degli elementi con cui il marchio intende declinare la propria idea di ospitalità anche nell’auto connessa.

Genesis costruisce la rete italiana

La strategia tecnologica accompagna l’espansione commerciale di Genesis in Italia, mercato nel quale il marchio ha fatto il proprio ingresso nel gennaio 2026. La gamma italiana comprende attualmente tre modelli elettrici. La GV60 presidia il segmento dei Suv compatti premium, mentre la Electrified GV70 propone dimensioni superiori e un’impostazione più orientata a comfort e versatilità. Al vertice si colloca la Electrified G80, berlina destinata al segmento executive. A queste vetture si aggiunge la GV60 Magma, primo modello ad alte prestazioni del marchio e capostipite della nuova declinazione sportiva Genesis. Alla fine di giugno è stato inaugurato a Padova, presso Ferri Auto, il primo showroom italiano. Un secondo punto vendita è previsto a Roma entro ottobre. Per accompagnare il lancio sul mercato nazionale, Genesis propone inoltre formule finanziarie a 48 mesi con rate pubblicizzate a partire da 399 euro mensili e soluzioni di noleggio a 36 mesi da 449 euro al mese. Condizioni, anticipo, chilometraggio e altri parametri economici dipendono dalle singole offerte commerciali. Per Genesis, dunque, l’espansione italiana non passa soltanto dall’arrivo di nuovi modelli elettrici. Biometria, infotainment integrato, ADAS, aggiornamenti OTA e servizi connessi diventano parte del posizionamento del marchio, con l’obiettivo di differenziare l’esperienza a bordo in un segmento premium nel quale la componente software pesa ormai quasi quanto quella meccanica.