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Gruppo Audi, 2025 solido: ricavi a 65,5 miliardi e record BEV

Gruppo Audi, 2025 solido: ricavi a 65,5 miliardi e record BEV

Audi archivia il 2025 con ricavi in crescita, record BEV e una roadmap 2026 ricca di novità.

Nonostante un anno segnato da tensioni geopolitiche, concorrenza globale più aggressiva e dall’impatto dei dazi statunitensi, il Gruppo Audi ha chiuso il 2025 con numeri solidi e con un messaggio chiaro: la trasformazione del marchio prosegue, il portafoglio prodotti si rinnova e l’elettrico comincia a dare segnali sempre più concreti. I ricavi sono saliti a 65,5 miliardi di euro, il risultato operativo si è attestato a 3,4 miliardi, il margine operativo sulle vendite al 5,1%e il flusso di cassa netto ha raggiunto anch’esso 3,4 miliardi di euro

Il dato che più di tutti racconta la direzione intrapresa dai quattro anelli è però quello delle consegne delle auto full electric. Nel 2025 il marchio Audi ha consegnato 223.032 BEV, con una crescita del 36% rispetto al 2024: è il miglior risultato di sempre per le elettriche del brand. A trainare la progressione sono state soprattutto Audi Q6 e-tron, con circa 84.000 unità, e Audi A6 e-tron, con circa 37.000 vetture. È un segnale importante, perché arriva in un contesto di mercato complesso e mentre la casa di Ingolstadt stava contemporaneamente gestendo numerosi cambi generazionali e nuovi lanci. 

Nel complesso, il Brand Group Progressive, che comprende Audi, Bentley, Lamborghini e Ducati, ha consegnato nel 2025 1.644.429 automobili e 50.895 motociclette. Limitandosi al solo marchio Audi, le consegne sono state 1.623.551 auto, in calo rispetto all’anno precedente, ma con una dinamica più incoraggiante nella parte finale dell’esercizio: da settembre a dicembre 2025, infatti, ogni mese ha superato i volumi dello stesso periodo del 2024. Un dettaglio che Audi legge come il primo effetto concreto della nuova offensiva prodotto. 

Sul fronte economico, il quadro resta positivo ma non privo di pressioni. Audi ha spiegato che il risultato operativo è stato penalizzato in particolare dai dazi USA, che hanno inciso per 1,2 miliardi di euro, oltre che dagli accantonamenti legati alla conformità CO2 e all’“Agreement for the Future”. Nonostante questo, il gruppo ha migliorato il flusso di cassa netto rispetto al 2024 e ha mantenuto tutti gli indicatori finanziari chiave all’interno dell’intervallo previsto dalla guidance aggiornata nel corso dell’anno. Anche il risultato finanziario è cresciuto a 2,203 miliardi di euro, mentre l’utile netto è salito a 4,617 miliardi

Interessante anche il contributo degli altri marchi del gruppo. Lamborghini ha chiuso il 2025 con 10.747 vetture consegnate, ricavi pari a 3,197 miliardi di euro e un margine operativo del 24%Bentley ha registrato 10.131 consegne2,615 miliardi di euro di ricavi e un margine dell’8,3%Ducati, invece, ha consegnato 50.895 moto, con ricavi pari a 925 milioni di euro e un margine operativo del 5,6%

Il racconto del 2025, però, per Audi non si esaurisce nei numeri. Il costruttore tedesco sta legando sempre più i risultati economici a una trasformazione strutturale che passa da nuovi modelli, strategie regionali più mirate e maggiore disciplina industriale. In Cina, ad esempio, il gruppo ha già lanciato AUDI E5 Sportback, il primo modello del marchio consociato AUDI dedicato a quel mercato, mentre nel 2026 sono attesi anche Audi A6L e-tron e AUDI E7X. Negli Stati Uniti, invece, l’attenzione si sposta sui grandi SUV premium, con Audi Q9 e la futura generazione di Q7 chiamate a rafforzare la presenza del marchio in uno dei mercati più importanti per i grandi modelli di lusso. 

Proprio il 2026 viene descritto da Audi come un anno chiave. La casa tedesca ha confermato che tra i modelli più attesi ci saranno la nuova Audi Q9, destinata a posizionarsi al vertice della gamma SUV, e soprattutto la Audi A2 e-tron, che secondo il CEO Gernot Döllner arriverà nell’autunno 2026 come nuovo punto d’ingresso all’elettrico dei quattro anelli. Accanto a queste novità, il costruttore ha già indicato altri passaggi rilevanti: la terza generazione di Audi Q7, il rinnovamento di Audi Q4 e-tron, la nuova Audi RS 5 e l’arrivo della nuova Q3

A livello industriale, continua anche l’attuazione dell’Accordo per il Futuro. Audi ha comunicato che, della riduzione prevista fino a 6.000 posti di lavoro entro il 2027, circa il 65% è già stato attuato o concordato in modo vincolante. Entro il 2029 è prevista una riduzione ulteriore fino a 1.500 posti, mentre restano confermati gli investimenti negli stabilimenti tedeschi fino al 2029 e la garanzia occupazionale fino alla fine del 2033. È il lato meno visibile ma forse più decisivo della trasformazione: rendere l’azienda più efficiente, competitiva e redditizia nel lungo periodo. 

C’è poi il capitolo più simbolico e più forte sul piano dell’immagine: la Formula 1. Audi considera il proprio ingresso nella classe regina del motorsport come uno dei momenti cardine del nuovo corso. Il debutto ufficiale è stato celebrato l’8 marzo 2026 al Gran Premio d’Australia di Melbourne, e per il marchio rappresenta molto più di una semplice operazione sportiva: è una leva di visibilità globale e, al tempo stesso, uno strumento per portare dentro l’azienda cultura della performance, rapidità decisionale e capacità di innovazione. 

In prospettiva, la guidance per il 2026 resta prudente ma ambiziosa. Il Gruppo Audi prevede ricavi compresi tra 63 e 68 miliardi di euro, un margine operativo sulle vendite tra il 6% e l’8% e un flusso di cassa netto tra 3 e 4 miliardi di euro. Non sarà un anno semplice, ma il gruppo punta a giocarselo con il portafoglio prodotti più giovane della concorrenza, un’offensiva elettrica più credibile e una strategia regionale più precisa tra Europa, Stati Uniti e Cina. 

In sintesi, Audi esce dal 2025 con fondamentali ancora robusti, una crescita netta sul fronte BEV e un 2026 che si annuncia come uno dei più intensi degli ultimi anni. Tra A2 e-tronQ9 e il nuovo capitolo in Formula 1, Ingolstadt prova a tenere insieme redditività, rinnovamento di gamma e posizionamento globale. Ed è proprio da questo equilibrio che passerà la prossima fase della sfida dei quattro anelli. 

SCHEDA TECNICA

Ricavi 2025 Gruppo Audi: 65,5 miliardi di euro 
Risultato operativo 2025: 3,371 miliardi di euro 
Margine operativo sulle vendite: 5,1% 
Flusso di cassa netto: 3,422 miliardi di euro 
Utile netto 2025: 4,617 miliardi di euro 
Impatto dazi USA: 1,2 miliardi di euro 

Consegne Brand Group Progressive: 1.644.429 auto e 50.895 moto 
Consegne marchio Audi: 1.623.551 auto 
Consegne Audi BEV: 223.032 unità, +36% sul 2024 
Modelli BEV più richiesti: Audi Q6 e-tron (~84.000), Audi A6 e-tron (~37.000) 

Previsioni 2026 ricavi: 63-68 miliardi di euro 
Previsioni 2026 margine operativo: 6%-8% 
Previsioni 2026 flusso di cassa netto: 3-4 miliardi di euro 

Novità prodotto 2026: Audi A2 e-tron, Audi Q9, nuova Q7, nuova Q3, aggiornamento Q4 e-tron, nuova RS 5 
Debutto Audi in Formula 1: 8 marzo 2026, GP d’Australia