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Gruppo BIG lancia le officine mobili per il post-vendita

Gruppo BIG lancia le officine mobili per il post-vendita

Il progetto AMICO BIG porta l’assistenza dove si trova il veicolo e punta a una rete di 20 officine partner entro il 2026.

La notizia principale è che Gruppo BIG ha avviato il progetto “Officine Mobili AMICO BIG”, un modello di assistenza che punta a spostare parte del post-vendita fuori dall’officina tradizionale e direttamente dove si trova il veicolo. La fase iniziale partirà con due partner, DEFORENT e PETRUS, ma l’obiettivo dichiarato è più ampio: arrivare a 20 officine AMICO BIG entro il 2026

Il punto interessante, però, non è soltanto il lancio del servizio. Quello che conta davvero è il tentativo di costruire una rete di assistenza mobile come leva di copertura territoriale e di riconoscibilità del marchio. Invece di replicare ovunque una struttura fissa, il progetto si basa su accordi con officine autorizzate già presenti sul territorio, alle quali viene affiancata una struttura mobile attrezzata e brandizzata. È una soluzione che riduce il peso del modello tradizionale e prova a rendere il servizio più vicino al cliente. 

Per questo l’iniziativa va letta più come una scelta di rete che come una semplice novità operativa. Il gruppo si presenta sul mercato come hub della mobilità, con attività che vanno dalla vendita al noleggio, fino ai servizi per delivery, trasporto e logistica. In questo quadro, portare l’assistenza fuori dalla sede fissa significa rendere più coerente un’offerta che vuole essere non solo commerciale, ma anche di servizio continuo. 

Il progetto intercetta un’esigenza molto concreta del mercato: ridurre tempi morti, spostamenti e attese. Secondo l’impostazione illustrata dal gruppo, le officine mobili dovrebbero intervenire direttamente sul posto, limitando il disagio per il cliente e rendendo più rapida la gestione di guasti, manutenzioni o richieste urgenti. Il vantaggio potenziale è evidente soprattutto per chi lavora con veicoli professionali o flotte, cioè in quei contesti dove il fermo mezzo ha un impatto immediato sull’operatività. 

C’è poi un altro aspetto che rende il progetto interessante: la sua impostazione dichiaratamente replicabile e scalabile. BIG non presenta l’iniziativa come un episodio isolato, ma come un modello da estendere progressivamente a livello nazionale. La fase pilota con due officine serve proprio a testare un formato operativo che, nelle intenzioni del gruppo, dovrà poi allargarsi ad altri partner già in via di adesione. 

Naturalmente, il successo dell’operazione dipenderà dall’esecuzione. La vera sfida non sarà soltanto mettere in strada veicoli allestiti, ma garantire standard omogenei di qualità, tempi di intervento credibili e un perimetro chiaro delle attività effettivamente svolgibili fuori da un’officina tradizionale. È su questo passaggio che si misurerà la differenza tra una buona idea di servizio e un modello davvero capace di cambiare il rapporto con il cliente. Questa è una valutazione giornalistica basata sulla struttura del progetto e sugli obiettivi indicati dal gruppo. 

In ogni caso, AMICO BIG segnala una direzione precisa: nel settore automotive e dei veicoli professionali, il post-vendita sta diventando sempre più un terreno di differenziazione competitiva. Non basta vendere o noleggiare il mezzo; conta sempre di più la capacità di seguirlo nel tempo, con formule flessibili e capillari. È in questa logica che il progetto del Gruppo BIG può trovare spazio: meno come operazione d’immagine, più come tentativo di ridefinire la prossimità del servizio. 

IN BREVE

  • Progetto: Officine Mobili AMICO BIG
  • Promotore: Gruppo BIG, realtà con sede ad Anagni attiva in vendita, noleggio e servizi per mobilità, trasporto e logistica. 
  • Obiettivo del progetto: portare assistenza e riparazione veicoli direttamente sul territorio tramite officine mobili brandizzate e accordi con officine autorizzate. 
  • Modello operativo: partnership con officine locali già attive, affiancate da una struttura mobile autonoma e riconoscibile. 
  • Fase pilota: partenza con due officine partner, DEFORENT e PETRUS
  • Target di sviluppo: 20 Officine AMICO BIG entro il 2026
  • Benefici dichiarati: maggiore comodità per il cliente, interventi più rapidi, flessibilità operativa e riduzione degli spostamenti. 
  • Valore strategico: ampliamento della copertura territoriale, rafforzamento del post-vendita e costruzione di un modello scalabile a livello nazionale. 
Gruppo BIG lancia le officine mobili per il post-vendita
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