Si è messo subito al lavoro il futuro numero 1 del gruppo PSA Peugeot Citroen. Il successore di Philippe Varin Carlos Tavares, infatti, già il primo gennaio 2014 ha partecipato al Consiglio di Amministrazione del Gruppo francese definendo le nuove strategie che permetteranno a PSA di sistemare il bilancio. “Per ottenere risultati è necessario fare dei sacrifici”. Ha dichiarato Tavares chiedendo di “recuperare” al più presto quel miliardo di euro “perso” a causa delle variazioni dei tassi di cambio. Il riferimento è nei confronti soprattutto della moneta brasiliana e di quella russa, negli ultimi tempi entrambe in grande svalutazione.
Il futuro CEO si è dato quindi 100 giorni per valutare al meglio la situazione del Gruppo, per conoscere personalmente non solo il management ma anche tutti i siti di produzione. E non poteva essere altrimenti. L’uomo che per moltissimi anni è stato il braccio destro di Carlos Gosn, infatti, è un uomo di azione, deciso e di forte personalità, e smania dal desiderio di vincere quella che probabilmente è la sfida più importante della sua carriera. La sua esperienza e la sua indiscutibile professionalità saranno armi vincenti per il Gruppo francese; così come la sua antica passione per le automobili. Una passione nata all’età di 14 anni quando per la prima volta entrò in un circuito, quello dell’Estoril, alle porte di Lisbona.
In Nissan lo ricordano con molto affetto tanto che un amico-collega dichiarò: “Carlos è un vero e proprio leader silenzioso”.
Nato nel 1958 a Lisbona, ha un’esperienza di ben 32 anni nel settore automotive, tutti trascorsi in Nissan e Renault. A soli 17 anni, per motivi di studio, si trasferisce in Francia. Parla correntemente francese, inglese, portoghese e giapponese in quanto ha vissuto attivamente la nascita dell’Alleanza Renault Nissan nel 1999. E’ stato il numero uno di Nissan negli Stati Uniti – un mercato in cui PSA non è presente – dal 2005 al 2011. Nell’agosto del 2013 in un’intervista dichiarò di essere finalmente pronto per guidare “da solo” una Casa automobilistica. Dichiarazione che “innervosì” Carlos Gosn. Subito dopo, l’interruzione della collaborazione con l’Alleanza Renault Nissan. Ma questa, per Carlos Tavares, è una… vecchia storia.
