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Heritage Hub Torino apre di più: visite tutti i giorni tranne lunedì

Heritage Hub Torino apre di più: visite tutti i giorni tranne lunedì

Heritage Hub amplia l’accesso al pubblico: visite autonome in settimana e guidate nel weekend per scoprire oltre 300 auto storiche a Torino.

L’Heritage Hub di Torino cambia passo e apre a una fruizione più ampia, flessibile e vicina alle esigenze del pubblico. Da questa settimana, infatti, la suggestiva struttura di Via Plava, nel cuore dell’area industriale di Mirafiori, sarà visitabile tutti i giorni tranne il lunedì, con una nuova organizzazione che distingue tra visite autonome nei giorni feriali e visite guidate nel fine settimana.

La novità risponde a una domanda in costante crescita e rafforza il ruolo dell’Heritage Hub come punto di riferimento nella cultura automobilistica internazionale. L’interesse del pubblico, infatti, continua ad aumentare, con una presenza sempre più significativa di visitatori stranieri e con numeri che confermano la centralità del polo torinese nel racconto della grande tradizione motoristica italiana.

Il cambiamento più rilevante riguarda i giorni infrasettimanali. Tra martedì e giovedì, i visitatori potranno accedere agli spazi espositivi anche senza guida, scegliendo in autonomia il proprio percorso e dedicando più tempo alle vetture preferite. È una formula che rende l’esperienza più libera e personale, permettendo di osservare da vicino dettagli, linee e soluzioni tecniche di modelli che hanno attraversato oltre un secolo di storia dell’automobile.

La possibilità di muoversi liberamente tra le vetture aggiunge un valore importante, soprattutto per appassionati, fotografi e studiosi del settore. Chi entra all’Heritage Hub durante la settimana può infatti soffermarsi sulle auto con maggiore calma, fotografare e filmare gli esemplari esposti, sempre nel rispetto delle delimitazioni predisposte per la tutela dei veicoli. Un approccio più aperto che mette ancora di più il visitatore al centro dell’esperienza.

Nel fine settimana, invece, l’offerta si arricchisce con le visite guidate a orario fisso, previste il venerdì, il sabato e la domenica. In questo caso il percorso assume una dimensione più narrativa, grazie al contributo di guide specializzate che accompagnano il pubblico tra aneddoti, approfondimenti tecnici e racconti storici, restituendo il contesto industriale, stilistico e culturale in cui queste vetture sono nate.

È una doppia formula che amplia l’accessibilità senza snaturare l’identità del luogo. Da una parte la libertà dell’esplorazione autonoma, dall’altra il valore aggiunto del racconto guidato. In entrambi i casi, l’Heritage Hub si conferma uno spazio capace di parlare a pubblici diversi: appassionati di auto d’epoca, esperti del settore, turisti, famiglie con ragazzi sopra i sei anni e curiosi attratti dal fascino di un luogo unico nel panorama europeo.

Fin dall’ingresso, l’impatto è forte. I visitatori si trovano infatti all’interno dei circa 15.000 metri quadrati della storica Officina 81 di Mirafiori, uno degli impianti di produzione meccanica FIAT recuperato attraverso un accurato restauro conservativo. Il risultato è un ambiente che ha mantenuto intatta la propria anima industriale, dai colori storici senape e verde alla pavimentazione in cemento, fino al reticolo di pilastri metallici che scandisce lo spazio. Un contenitore di grande forza visiva, che dà ancora più valore alla collezione custodita al suo interno.

All’ingresso del padiglione trova spazio anche una mostra permanente dedicata alla storia di Mirafiori dal 1939 a oggi, un percorso che rafforza il legame tra il sito industriale, la città di Torino e le vetture esposte. È un passaggio importante, perché chiarisce come l’Heritage Hub non sia solo una raccolta di automobili, ma anche un racconto di industria, lavoro, design e identità italiana.

Il patrimonio custodito in questo spazio è imponente: oltre 300 vetture dei marchi italiani del Gruppo, testimonianza di più di 120 anni di innovazione, stile e sperimentazione. Si va dai modelli storici alle auto più recenti, dalle vetture di serie a esemplari unici e prototipi irripetibili. Al centro dell’esposizione figurano 64 vetture storiche, distribuite in otto aree tematiche che aiutano a leggere la collezione secondo chiavi narrative precise.

Ci sono le protagoniste delle corse in “Records and Races”, le rarità e i pezzi unici di “Concepts and Fuoriserie”, i modelli che hanno cambiato il modo di progettare l’auto in “Archistars”, fino alle sezioni dedicate alla sostenibilità, alla sicurezza, al design, ai grandi viaggi e al mondo dei rally. Una suddivisione che trasforma la visita in un percorso dentro le grandi idee che hanno segnato la storia dell’auto italiana.

Lungo i lati del grande edificio si sviluppa poi il resto della collezione, organizzata per marchio e in ordine cronologico. Accanto a FIAT e Lancia trovano spazio modelli selezionati di Alfa RomeoAutobianchi e Abarth, insieme a sezioni speciali come quella dedicata alle storiche FIAT dell’Arma dei Carabinieri, che racconta mezzo secolo di collaborazione attraverso sedici vetture. In fondo al padiglione, inoltre, è presente un’area riservata ai motori, con oltre trenta propulsori che documentano un secolo di ricerca tecnica, dal celebre quattro cilindri della serie 100 ai prototipi elettrici, a turbina e persino a vapore.

A completare il profilo dell’Heritage Hub ci sono anche gli spazi destinati a workshopconferenze ed eventi, elemento che ne rafforza la natura polifunzionale. Il sito torinese, infatti, non è più soltanto un luogo di memoria, ma anche uno spazio vivo, capace di accogliere appuntamenti culturali, meeting aziendali e iniziative pubbliche. Lo dimostrano i numerosi eventi ospitati nel corso del 2025, segnale di una struttura sempre più attrattiva anche fuori dal perimetro dell’automobilismo classico.

Con questa nuova formula di accesso, l’Heritage Hub Torino si presenta dunque come uno spazio ancora più aperto, capace di rendere il proprio patrimonio storico accessibile in modo più moderno e flessibile. È una scelta che va oltre la semplice organizzazione delle visite: è il segno di un luogo che vuole continuare a crescere, diventando sempre di più una tappa imprescindibile per chiunque voglia capire da dove viene, e dove può ancora andare, la grande storia dell’auto italiana.

Heritage Hub Torino apre di più: visite tutti i giorni tranne lunedì
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