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Hyundai Motor: utile operativo Q3 2026 a 2,68 miliardi di won, +5,5%

Hyundai Motor: utile operativo Q3 2026 a 2,68 miliardi di won, +5,5%

Hyundai Motor chiude il terzo trimestre 2026 con utile operativo in crescita del 5,5%, ma ricavi e volumi in calo: la guidance annuale viene rivista.

Hyundai Motor ha annunciato un utile operativo di 2.680 miliardi di won per il terzo trimestre 2026, in crescita del 5,5% su base annua. Il risultato è attribuito a cambi favorevoli, a un’ottimizzazione dei costi e a un mix di prodotto migliore, sostenuto dalle vendite di ibridi. Il margine operativo sale di 0,5 punti, al 5,9%.

I ricavi del periodo luglio-settembre si sono fermati a 45.110 miliardi di won, in calo del 3,4% rispetto a un anno fa. Il dato riflette i vincoli produttivi che hanno pesato sul volume delle vendite. Le vendite di modelli di fascia alta e un mix più favorevole nei mercati chiave hanno attenuato l’impatto.

L’utile netto, comprensivo delle partecipazioni di minoranza, è stato di 1.932 miliardi di won, in calo del 24,2%. Il divario tra utile operativo e utile netto è un elemento da osservare nei prossimi trimestri, per capire la sostenibilità dei risultati.

Il margine operativo del 5,9% si colloca nella parte centrale della nuova forchetta di guidance, compresa tra il 5,5% e il 6,5%.

Le vendite globali all’ingrosso hanno raggiunto 920.710 unità nel terzo trimestre, con un calo dell’11,3% su base annua. Il minor numero di giorni lavorativi legato alle festività, unito ai vincoli produttivi collegati agli scioperi, ha pesato sul risultato.

Il calo dei volumi, pur significativo, è legato in parte a fattori del trimestre come le festività e gli scioperi, elementi che il gruppo indica tra le cause del risultato.

In Corea le vendite sono scese del 27,2%, a 131.468 unità, a causa degli scioperi che hanno colpito la produzione nazionale. Le vendite fuori dalla Corea sono state 789.242 unità, in calo dell’8% su base annua.

Negli Stati Uniti Hyundai Motor ha mantenuto una quota di mercato intorno al 6% per il sesto trimestre consecutivo, grazie alle solide vendite di ibridi. Il dato indica una certa stabilità in un mercato competitivo.

Per un mercato in cui il gruppo compete con concorrenti consolidati, mantenere una quota stabile per sei trimestri consecutivi è un elemento di continuità per il piano di crescita.

I veicoli elettrificati hanno rappresentato il 26,7% delle vendite globali nel terzo trimestre, con un incremento di 2,4 punti su base annua. I soli ibridi (HEV) hanno pesato per il 18,2%, in aumento di 2,7 punti, con 167.414 unità vendute (+3,8%).

La combinazione tra la crescita degli ibridi e il calo dei veicoli elettrici mostra come la domanda si stia orientando verso soluzioni con costi di utilizzo contenuti, pur in un contesto di transizione.

Il quadro complessivo dei modelli elettrificati, che comprende anche veicoli elettrici (EV), ibridi plug-in (PHEV) e a celle a combustibile (FCEV), registra invece un calo del 2,7%, a 245.540 unità. Le vendite di EV sono state 69.117 unità, in calo del 9,2%.

Hyundai Motor ha rivisto la propria guidance 2026 per tenere conto di un contesto meno favorevole: domanda globale del settore più debole, interruzioni produttive e aumento dei prezzi delle materie prime. La revisione riguarda in primo luogo i volumi e i margini.

L’obiettivo di vendite annuali all’ingrosso è stato abbassato a 4 milioni di unità, dai precedenti 4,16 milioni. Il target di margine operativo consolidato passa dal 6,3-7,3% al 5,5-6,5%, per riflettere costi fissi più alti legati al minor volume produttivo e ai prezzi delle materie prime. Il target di crescita dei ricavi, tra l’1,0% e il 2,0%, resta invariato.

Il piano di investimenti automotive è stato ridotto a 16.000 miliardi di won, dai precedenti 17.800 miliardi, dopo una nuova valutazione delle priorità e dei tempi di realizzazione. Si tratta di un aggiustamento che incide sulla pianificazione futura più che sui risultati del trimestre.

La riduzione di 1.800 miliardi di won, pari a circa il 10% del budget precedente, indica la scelta di concentrare le risorse sulle priorità considerate più urgenti.

Secondo la società, la revisione è un aggiornamento realistico che tiene conto delle interruzioni di volume e degli aumenti dei costi delle materie prime, accumulati nel corso dell’anno e fuori dal proprio controllo. Hyundai Motor precisa che l’aggiustamento non segnala un peggioramento della competitività di fondo né della capacità di generare utili.

Per affrontare il contesto difficile, il gruppo punta ad aumentare la produzione, ad ampliare le vendite dei nuovi modelli, tra cui la nuova TUCSON e la nuova ELANTRA, e a migliorare in modo continuo la struttura dei costi. La strategia prevede anche una gamma di powertrain diversificata e un portafoglio adattato alle condizioni dei singoli mercati regionali.

I tempi di realizzazione dei nuovi modelli saranno decisivi per la seconda parte dell’anno, quando l’azienda dovrà tradurre la pianificazione in volumi effettivi.

Il dividendo trimestrale è stato confermato a 2.500 won per azione ordinaria. La scelta indica la volontà di mantenere la remunerazione degli azionisti anche in una fase di revisione degli obiettivi.

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