Il nuovo Trafic E-Tech Electric arriva con batteria da 81 kWh, oltre 470 km di autonomia, ricarica a 800 volt e produzione in Francia.
Renault Trafic Van E-Tech Electric arriva con oltre 470 km di autonomia WLTP, architettura a 800 volt e una batteria da 81 kWh, aprendo una nuova fase della strategia del marchio nei veicoli commerciali elettrici. Il nuovo furgone medio sarà prodotto nello stabilimento francese di Sandouville e potrà recuperare fino a 280 km di autonomia in 20 minuti di ricarica. Gli ordini della versione furgone sono previsti entro la fine del 2026, mentre telaio cabinato e doppia cabina completeranno la gamma nel 2027.Renault non ha ancora comunicato il prezzo. Il costruttore mette però al centro il costo totale di utilizzo, sostenendo che il nuovo Trafic elettrico possa garantire un TCO fino al 10% inferiore rispetto alle versioni termiche equivalenti. Si tratta di una stima aziendale, che dovrà essere verificata nei diversi scenari di utilizzo, considerando prezzo di acquisto, costi energetici, chilometraggio e condizioni di ricarica.Il modello è uno dei cinque nuovi veicoli commerciali che Renault prevede di lanciare entro il 2028 nell’ambito del piano futurReady. La casa francese dichiara di essere oggi il secondo marchio nel mercato europeo dei veicoli commerciali, con Master al primo posto tra i grandi furgoni e Kangoo e Trafic sul podio dei rispettivi segmenti.
Renault Trafic elettrico: 470 km e ricarica a 800 volt
La base tecnica è la nuova piattaforma RGEV medium van di Renault Group. L’architettura elettrica a 800 volt è uno degli elementi più rilevanti perché punta a ridurre i tempi di fermo, parametro particolarmente importante per flotte, corrieri e professionisti.Renault indica un’autonomia superiore a 470 km, con omologazione WLTP ancora in corso, e fino a 690 km in utilizzo urbano. In 20 minuti di ricarica il veicolo può recuperare, secondo i dati del costruttore, fino a 280 km di percorrenza, valore che può salire a 380 km considerando un impiego prevalentemente cittadino.La batteria ha una capacità di 81 kWh. Renault dichiara di aver lavorato sull’equilibrio tra energia disponibile, massa e aerodinamica, abbinandolo a un gruppo motopropulsore con rendimento superiore al 90%. Sul ciclo di vita considerato dalla casa, pari a 200.000 km, l’impronta di carbonio dichiarata è di 33 tonnellate di CO₂ equivalente contro circa 63 tonnellate per furgoni diesel comparabili, una riduzione superiore al 45%.Sul fronte della capacità operativa, il Trafic Van E-Tech Electric offre fino a 5,8 metri cubi di volume utile, 1,3 tonnellate di carico, 2 tonnellate di capacità di traino e spazio per tre europallet. L’altezza è contenuta in 1,89 metri, mentre il diametro di sterzata di 10,3 metri è pensato soprattutto per l’utilizzo urbano e negli spazi ristretti.Frédéric Clermont, vicepresidente Prodotti di Renault Veicoli Commerciali, ha indicato proprio TCO, comfort e tecnologie tra gli elementi su cui Renault punta per differenziare il nuovo modello, sottolineando la necessità di mantenere al tempo stesso le caratteristiche operative richieste a un furgone professionale.
Il Trafic diventa Software-Defined Van
Una delle novità più importanti non riguarda direttamente batteria o motore. Il nuovo Trafic è infatti il primo veicolo di Renault Group e, secondo la casa, il primo commerciale europeo a utilizzare un’architettura Software-Defined Van.Il sistema riduce drasticamente il numero delle centraline elettroniche: dalle circa 80 tradizionali si passa a due super-centraline gestite tramite CAR OS, sistema operativo basato su Android e sviluppato con Google. L’obiettivo è consentire aggiornamenti più frequenti, aggiungere funzioni durante la vita del veicolo e utilizzare i dati per manutenzione predittiva e gestione delle flotte.
La piattaforma digitale sarà alla base anche di Renault uptimize, servizio previsto dal 2027. Il programma utilizzerà dati in tempo reale e intelligenza artificiale per anticipare gli interventi, organizzare la manutenzione e ridurre i periodi di inutilizzo. Renault dichiara come obiettivo una riduzione del 50% dei tempi di fermo in caso di incidente: anche in questo caso si tratta di un target futuro, non di un risultato già raggiunto.«Il programma Renault uptimize aiuta i clienti a ridurre i tempi di fermo dei veicoli commerciali e il rispettivo TCO grazie ai dati intelligenti», spiega Zakaria Zeghari, vicepresidente Vendite e Marketing Veicoli Commerciali, indicando manutenzione predittiva e assistenza prioritaria tra gli strumenti previsti. La rete europea Pro+ conta oltre 400 centri dedicati ai clienti professionali.
Produzione a Sandouville e allestimenti integrati
Il Trafic E-Tech Electric sarà costruito in Francia, nello stabilimento di Sandouville, confermando la localizzazione europea della produzione del modello. Renault affianca alla fabbrica un sistema di allestimenti organizzato su tre livelli: trasformazioni realizzate direttamente nei siti industriali di Maubeuge, Sandouville e Batilly, attività specializzate affidate a Qstomize e una rete di 300 allestitori certificati in Europa.Per le applicazioni professionali sono previste inoltre la funzione Vehicle-to-Load, che consente di alimentare apparecchiature dal vano di carico, e una futura presa ePTO destinata anche a gruppi frigoriferi e allestimenti più complessi. Il sistema Converter Companion permette invece agli allestitori di integrare i comandi direttamente nell’interfaccia multimediale del veicolo.Per Renault il nuovo Trafic non è quindi soltanto un passaggio dal diesel all’elettrico. Il progetto integra piattaforma a 800 volt, produzione europea, software centralizzato e servizi dedicati alle flotte. Jan Ptacek, vicepresidente Renault Veicoli Commerciali, lo inserisce nella più ampia strategia del marchio per ampliare tecnologie, allestimenti e servizi destinati al mercato professionale.La prova decisiva arriverà però dal mercato: prezzo finale, tempi reali di ricarica, autonomia sotto carico e capacità di mantenere il vantaggio dichiarato sul TCO saranno i parametri con cui flotte e professionisti valuteranno la competitività del nuovo Trafic rispetto ai furgoni elettrici già presenti nel segmento.


