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Inizia un nuovo capitolo in Messico per la DS3 WRC

Inizia un nuovo capitolo in Messico per la DS3 WRC
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Inizia un nuovo capitolo in Messico per la DS3 WRC

         Dopo le tappe europee del Campionato del Mondo Rally, il team Citroën Total Abu Dhabi, si lascia alle spalle l’inverno per attraversare l’atlantico ed  inizia una lunga serie di sei prove consecutive su terra, che si concluderà nel mese di agosto. 

         In Messico le DS 3 WRC trovano un terreno molto particolare. Diverso dai tracciati abituali previsti dal calendario mondiale, il rally di León si disputa esclusivamente a oltre 1.800 metri di altitudine.
L’altitudine, unita alla temperatura che spesso supera i 25°C, priva gli uomini e le auto di aria preziosa. La mancanza di ossigeno causa anche una notevole perdita di potenza e rende difficile il raffreddamento dei freni.
Grazie alle elaborazioni effettuate sulle DS 3 WRC durante l’inverno su motore, trasmissione, collegamenti al suolo e aerodinamica, Mads Østberg e Kris Meeke avranno a disposizione vetture decisamente più veloci. Mads Østberg, quarto a Monaco, ha anche segnato punti sulla neve svedese. Con la sua quinta partecipazione a León, il norvegese potrà contare su una grande conoscenza del terreno. Autore di cinque migliori tempi nel 2014 con DS 3 WRC, Mads aveva dominato la classifica tra la PS3 e la PS6. Durante questa stessa edizione, Kris Meeke scopriva il percorso. Con uno scratch in una super-speciale, l’inglese aveva immagazzinato esperienza su un rally nuovo per lui. Due DS 3 R5 sono impegnate nel Campionato FIA WRC2. Leader della categoria dopo le due prime manche, Stéphane Lefebvre farà i suoi primi chilometri in Messico. 

          Parlano i protagonisti 

       Yves Matton (Direttore Citroën Racing): “Abbiamo fatto il bilancio delle prime due manche di questa stagione 2015. È evidente che le nostre DS 3 WRC sono competitive, il tempo lo ha dimostrato. La velocità c’è, ma l’efficienza non è ancora ottimizzata. Ci mancano dei risultati. In Messico, è fondamentale segnare punti e sottrarli ai nostri concorrenti principali. Il nostro obiettivo è di riposizionarci in campionato.”  

         Mads Østberg: “Sono felice di ritrovare la terra in questa terza prova. Il Rally del Messico è una bella gara e sono sempre stato competitivo su queste strade. E’ bello tornare a León e lasciare l’inverno norvegese. Amo la cultura locale, l’accoglienza e l’ambiente che si crea intorno al rally. L’anno scorso, sono stato in testa alla classifica. Non è semplice trovare l’equilibrio perfetto, bisogna adattare lo stile di guida per contrastare gli effetti dell’altitudine. Il segreto è fare ancora più attenzione, perché anche il minimo errore costa caro. Con un deficit di potenza non è possibile recuperare queste piccole mancanze. Le speciali sono rapide, ritmate e non troppo dure. Scopriremo il comportamento delle modifiche sulla nostra DS 3 WRC su terra. Sarà l’occasione per verificare che il team ha lavorato correttamente e per continuare a imparare e proseguire nella stagione. Daremo il meglio, senza fare errori e adottando il ritmo giusto per farci sentire.”  

     Kris Meeke: “Il Rally del Messico è una prova unica. Da nessun’altra parte si può trovare questa combinazione di terra, altitudine e alte temperature. In queste condizioni l’auto reagisce in modo differente: bisogna essere più aggressivi nelle parti più lente per poter mantenere la velocità massima. E’ anche necessario evitare qualsiasi errore, perché senza aria c’è meno potenza e le reazioni della vettura sono meno immediate. Sono rimastodeluso dai miei primi rally, nonostante i migliori tempi a Montecarlo e in Svezia. Devo eliminare questi errori per fare punti e ottenere risultati. Farò la mia gara e penso che la nostra posizione di partenza sarà un vantaggio.”  

         Stéphane Lefebvre: “Sarà una grande scoperta. A parte la gran Bretagna, che è molto diversa, sarà il mio primo rally su terra con una vettura quattro ruote motrici. Cercherò di fare progressi una tappa alla volta; ho un buon feeling su terra. L’obiettivo è fare chilometri e acquisire esperienza. Sarà sicuramente una gara di resistenza. Prima di tutto è necessario imparare, ma non mi tirerò indietro se ci sarà l’occasione di fare punti per il campionato.”