Raggiungere il terzo podio in questa stagione, in un rally come quello in Finlandia, dopo una simile battaglia, ha sicuramente un significato particolare per voi…
Vero, i motivi di soddisfazione sono molti in questo weekend. Con cinque migliori tempi, la nostra auto è l’unica che potrebbe convivere con quella del costruttore di questa zona: un’altra dimostrazione dell’alto livello di competitività su tutti i terreni. Sapevamo che Mads aveva molta esperienza su questa gara, quindi era lecito immaginarsi che sarebbe andato bene, ma devo ammettere che è riuscito comunque a impressionarci, riuscendo a essere contemporaneamente veloce e molto costante, resistendo persino ai migliori piloti locali. Craig purtroppo ha compromesso la sua gara all’inizio, ed è un peccato perché anche lui ha le potenzialità per andare bene su questo terreno: sappiamo bene che su queste PS, molto sensibili ai passaggi, è difficile recuperare per chi non ha un buon ordine di partenza. Quello che però è riuscito a fare nella Power Stage contro i pretendenti al titolo dimostra che aveva il ritmo giusto, e questo è importante per me.
Cosa avete imparato dal weekend?
Questo risultato conferma che tutto il duro lavoro fatto dal team, sia in gara sia in sede o anche nei test, va nella giusta direzione. E dimostra anche che l’evoluzione, appositamente omologata per questa gara, sulla geometria dell’assale anteriore della nostra C3 WRC, con tutti i nuovi aggiornamenti effettuati sugli ammortizzatori e sui differenziali è stata efficiente. Sono quindi entusiasta per il team, che vede i suoi grandi sforzi finalmente ricompensati.






