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Kia PV7 debutta a Hannover: produzione dedicata e 23 versioni

Kia PV7 debutta a Hannover: produzione dedicata e 23 versioni

Kia amplia la gamma PBV con PV7: produzione dedicata a Hwaseong, fino a 23 varianti e lancio in Europa nella seconda metà del 2027.

Kia amplia la propria offensiva nei veicoli commerciali elettrici con PV7, secondo modello della famiglia PBV dopo PV5, e prepara il lancio in Europa e Corea nella seconda metà del 2027. Il progetto avrà un’impronta industriale dedicata nello stabilimento Hwaseong EVO West PBV Plant e potrà svilupparsi fino a 23 varianti, tra versioni Cargo, Passenger, Chassis Cab e conversioni speciali.La novità presentata all’IAA Transportation 2026 di Hannover allarga quindi la strategia di Kia oltre il PV5, puntando su un veicolo di dimensioni maggiori per flotte, logistica, trasporto persone e piccole e medie imprese. Il costruttore non ha comunicato per PV7 un investimento specifico, target di volumi o obiettivi di ricavi: i numeri resi noti riguardano soprattutto configurazioni, capacità tecniche e calendario commerciale.La strategia PBV di Kia si basa su tre elementi: piattaforma hardware dedicata, software per la gestione delle flotte e servizi post-vendita orientati alla disponibilità dei veicoli. È un’impostazione che punta a spostare il business dei commerciali dalla sola vendita del mezzo verso un rapporto continuativo con flotte e aziende.

Produzione a Hwaseong e fino a 23 varianti

Il PV7 sarà costruito sulla piattaforma elettrica E-GMP.S, sviluppata appositamente per i PBV. Il Flexible Body System permette di partire da una struttura standardizzata e realizzare differenti carrozzerie e trasformazioni, riducendo la necessità di sviluppare basi completamente separate per ogni applicazione.La produzione sarà supportata dallo Hwaseong EVO West PBV Plant, impianto Kia dedicato esclusivamente ai PBV, e dal PBV Conversion Center. A questi si aggiungeranno partner regionali specializzati negli allestimenti. Kia indica quindi un modello industriale misto, con produzione standardizzata interna e una supply chain esterna per le trasformazioni più specifiche.Il piano prevede di ampliare progressivamente la famiglia fino a 23 varianti dopo il lancio del 2027. Sono già previste configurazioni Cargo Compact, Long e High Roof, Passenger Compact e Long, Chassis Cab e differenti conversioni professionali. Nel 2029 è inoltre programmato l’arrivo di PV9, modello destinato ad ampliare ulteriormente la gamma PBV.Kia sta contemporaneamente lavorando sulla rete degli allestitori. Ad Hannover ha riunito 31 partner globali specializzati nelle conversioni, segnale dell’importanza attribuita alla costruzione di una filiera in grado di adattare la piattaforma a impieghi differenti.

Batterie fino a 96,2 kWh e architettura a 800 volt

Sul piano tecnico, PV7 utilizzerà batterie NCM da 71,5 e 96,2 kWh, con potenza fino a 200 kW e 420 Nm. La trazione anteriore sarà inizialmente standard, mentre una variante integrale è prevista in una fase successiva.La versione Cargo Long Range viene accreditata di oltre 460 km di autonomia WLTP, ma il dato deriva ancora da test interni ed è soggetto a omologazione. Non si tratta quindi di un valore definitivo già certificato.L’architettura elettrica a 800 volt consente, secondo le misurazioni interne di Kia, di passare dal 10 all’80% della batteria in circa 20 minuti utilizzando una colonnina DC da 350 kW. La riduzione dei tempi di ricarica è un fattore economico rilevante per le flotte, perché incide direttamente sulle ore di fermo del mezzo.Anche le capacità di carico collocano PV7 nel cuore del mercato professionale. La versione Cargo Long offre fino a 6,1 metri cubi, mentre la High Roof arriva a 8 metri cubi. La portata massima dichiarata raggiunge 1.165 kg sulla Long e 1.200 kg sulla Compact, con spazio per tre europallet.La variante Passenger punta invece sul trasporto collettivo: in Europa potrà ospitare fino a nove persone, mentre sul mercato coreano sono previste configurazioni fino a 11 posti.

Kia punta su software e servizi per aumentare i ricavi ricorrenti

Accanto alla piattaforma industriale, Kia sta costruendo un ecosistema digitale rivolto alle flotte. Il Business Solutions Portal integra gestione dei mezzi, ricarica e manutenzione, mentre il Fleet Management System e le API dei veicoli connessi consentono di raccogliere e utilizzare dati operativi.Sul veicolo debutta inoltre Pleos Connect, basato su Android Automotive OS, con aggiornamenti over-the-air e un marketplace aperto alle applicazioni di prima e terza parte. Il sistema comprende anche Gleo AI, assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale.Ho Sung Song, presidente e CEO di Kia, ha indicato proprio l’integrazione tra hardware, software e servizi come elemento centrale del progetto, con l’obiettivo di aumentare produttività e valore nel ciclo di vita del veicolo. È un obiettivo aziendale, non ancora un risultato economico misurabile, perché PV7 non sarà commercializzato prima della seconda metà del 2027.L’impostazione mostra però con chiarezza la direzione industriale scelta da Kia: piattaforme elettriche dedicate, produzione flessibile, conversioni integrate e servizi digitali destinati alle flotte. Il nodo sarà ora trasformare questa architettura in volumi e redditività. Al momento il gruppo non ha indicato né capacità produttiva annua del PV7 né target commerciali specifici, rendendo il lancio del 2027 il primo vero banco di prova della seconda fase della strategia PBV.

Kia PV7 debutta a Hannover: produzione dedicata e 23 versioni
Kia PV7 debutta a Hannover: produzione dedicata e 23 versioni
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