Debutto a Goodwood per Lamborghini Urus SE Performante: 812 CV, 1.000 Nm e 0-100 km/h in 3,3 secondi per il Super SUV più potente di sempre.
Lamborghini porta al Goodwood Festival of Speed il debutto pubblico della Urus SE Performante, la versione più estrema del Super SUV di Sant’Agata Bolognese e, nei numeri dichiarati dalla casa, il modello Urus più potente mai realizzato. La notizia ha un peso specifico che va oltre il singolo lancio di prodotto: conferma come il segmento dei Super SUV ibridi ad alte prestazioni, categoria che lo stesso Urus ha contribuito a creare nel 2018, resti un terreno su cui i costruttori di lusso continuano a investire con decisione, nonostante le incertezze che caratterizzano oggi il mercato delle supersportive a livello globale.
Il dato tecnico più rilevante riguarda la powertrain ibrida plug-in, che abbina un motore V8 biturbo da 4,0 litri a un’unità elettrica a magneti permanenti, per una potenza di sistema complessiva di 812 CV e una coppia di 1.000 Nm. Numeri che si traducono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 312 km/h, valori che collocano la Urus SE Performante al vertice assoluto della categoria dei Super SUV, davanti alla stessa Urus SE da cui deriva, ferma a 800 CV. È un salto prestazionale che testimonia come, anche nel segmento degli SUV di lusso, l’elettrificazione non abbia rappresentato per Lamborghini un compromesso ma, al contrario, una leva per spingere ulteriormente le prestazioni pure.
Il debutto della Performante arriva all’interno di una presenza a Goodwood che il marchio definisce la gamma più completa mai esposta all’evento, un dettaglio che racconta la strategia commerciale del brand in questa fase: accanto alla nuova Urus, in livrea Giallo Crius, sono presenti anche una Revuelto con esclusiva livrea Ad Personam a sfumatura diagonale e una Temerario con inserti in Gessato Tweed, entrambe pensate per mettere in mostra le possibilità del programma di personalizzazione Ad Personam. Sulla Hill Climb, la pista che mette alla prova le vetture in condizioni dinamiche reali, la Urus SE Performante in Verde Hydra ha affrontato il percorso insieme a una Urus SE, una Temerario Alleggerita e una Revuelto, un modo per il marchio di dimostrare come l’intera gamma completamente ibrida — un traguardo raggiunto da Lamborghini prima di molti concorrenti diretti — riesca a coniugare elettrificazione e carattere sportivo senza snaturare l’identità del brand.
Sul piano industriale, la continuità di investimento su Urus resta centrale per la sostenibilità economica di Lamborghini. Il modello, presentato per la prima volta come primo Super SUV al mondo, ha permesso al marchio di intercettare una nuova base di clientela, meno legata ai canoni tradizionali della supersportiva a due posti e più orientata verso un uso quotidiano del veicolo, ampliando in modo strutturale la platea di acquirenti del brand. È una dinamica comune a diversi costruttori di lusso che negli ultimi dieci anni hanno introdotto SUV di fascia altissima proprio con l’obiettivo di aumentare i volumi senza intaccare il posizionamento premium, ma nel caso di Lamborghini il peso di Urus nel mix di vendite resta particolarmente rilevante, al punto da essere descritto dall’azienda stessa come un contributo centrale alla propria crescita nel lungo periodo.
Il CEO Stephan Winkelmann ha inquadrato il lancio come la prosecuzione di un percorso che considera Urus una delle scelte più audaci nella storia del marchio, capace di aprire un segmento nuovo e di avvicinare clienti inediti al brand, mantenendo però quello che l’azienda definisce il proprio approccio distintivo alla performance. Parole che, al netto del contesto celebrativo dell’evento, confermano come la strategia di Lamborghini resti quella di ampliare la gamma in verticale con versioni sempre più estreme dei modelli esistenti piuttosto che moltiplicare il numero di modelli distinti, un approccio che consente di ammortizzare gli investimenti in piattaforma su un numero contenuto di architetture tecniche.
Va infine notato come l’intera operazione londinese serva anche a consolidare la value proposition del marchio in un momento delicato per il comparto delle supersportive di lusso, alle prese con un rallentamento della domanda in alcuni mercati chiave e con la necessità di giustificare prezzi elevati attraverso contenuti tecnologici e prestazionali sempre più marcati. La scelta di puntare su potenza, velocità e personalizzazione, più che su altri elementi come l’autonomia elettrica pura, conferma che per Lamborghini l’elettrificazione resta uno strumento al servizio delle prestazioni, non un obiettivo di comunicazione a sé stante.
Scheda
- Modello: Lamborghini Urus SE Performante, debutto pubblico al Goodwood Festival of Speed
- Powertrain: V8 biturbo 4.0 litri + motore elettrico a magneti permanenti
- Potenza complessiva: 812 CV (597 kW), coppia 1.000 Nm
- Prestazioni: 0-100 km/h in 3,3 secondi, velocità massima 312 km/h
- Confronto: Urus SE Performante più potente di Urus SE (800 CV)
- Altri modelli in mostra: Revuelto (1.015 CV, V12 HPEV), Temerario (oltre 920 CV, V8 HPEV)
- Gamma Lamborghini: completamente ibrida, tre famiglie (Revuelto, Urus SE, Temerario)
- Azienda: oltre 3.000 dipendenti, 186 concessionari in 57 Paesi








