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Lamborghini, Monterey diventa il palcoscenico della nuova era

Lamborghini, Monterey diventa il palcoscenico della nuova era

Lamborghini torna a Monterey con la nuova derivata Revuelto e la Miura 60° Homage, confermando il peso strategico del mercato USA.

Lamborghini torna alla Monterey Car Week 2026 con due anteprime che sintetizzano il momento di trasformazione del marchio: la prima derivata della Revuelto e la Revuelto Miura 60° Homage, serie speciale limitata a 99 esemplari. La scelta conferma il ruolo strategico dell’evento californiano, ormai diventato per Sant’Agata Bolognese molto più di una vetrina: è uno dei principali punti di contatto con clienti, collezionisti e investitori del mercato statunitense, oggi il più importante al mondo per Lamborghini.

Il legame con Monterey dura dal 1998, quando venne presentata la Diablo SV Monterey Edition, costruita in appena 20 unità. Da allora la manifestazione è diventata progressivamente uno dei luoghi privilegiati per mostrare supersportive, concept e serie Few-Off, accompagnando il passaggio del marchio dal V12 aspirato tradizionale alla nuova generazione di vetture elettrificate.

La centralità degli Stati Uniti spiega gran parte di questa strategia. Secondo Stephan Winkelmann, presidente e CEO di Automobili Lamborghini, il Paese rappresenta il principale mercato globale del marchio, mentre la sola California, se considerata autonomamente, rientrerebbe tra i primi cinque mercati Lamborghini. Monterey permette quindi di parlare direttamente a una clientela con elevata capacità di spesa e forte propensione al collezionismo, particolarmente importante per modelli a produzione limitata e programmi di personalizzazione.

È proprio su questo terreno che si colloca la Revuelto Miura 60° Homage, sviluppata da Ad Personam e Lamborghini Centro Stile. I 99 esemplari previsti trasformano il richiamo storico alla Miura in uno strumento industriale e commerciale: il patrimonio del marchio viene utilizzato per creare prodotti ad alto valore unitario, capaci di sostenere marginalità e desiderabilità senza dipendere esclusivamente dall’aumento dei volumi.

Accanto alla serie celebrativa debutterà la prima derivata della Revuelto, modello che ha inaugurato la fase HPEV di Lamborghini. Il passaggio è significativo perché dimostra come il nuovo sistema ibrido V12 non venga considerato una soluzione isolata, ma una base sulla quale costruire ulteriori versioni ad alte prestazioni. Per la filiera significa maggiore continuità nello sviluppo di batterie, elettronica di potenza, software di controllo e componenti legati alla gestione termica.

Monterey ha già raccontato più volte questa evoluzione tecnologica. Nel 2015 ospitò la Aventador LP 750-4 SV Roadster da 750 CV; nel 2016 arrivò la Centenario Roadster con V12 da 770 CV, sterzo posteriore e aerodinamica attiva. Due anni dopo, la Aventador SVJ portò il sistema ALA e il riferimento del Nürburgring in 6:44.97, mostrando quanto l’aerodinamica attiva stesse diventando centrale nelle prestazioni.

La Countach LPI 800-4 del 2021 segnò invece un primo passaggio verso l’elettrificazione del V12, con sistema ibrido a 48 Volt e una potenza complessiva di 814 CV. Il modello, prodotto in 112 esemplari, anticipò una logica destinata a diventare strutturale: utilizzare l’ibrido non soltanto per ridurre le emissioni, ma come tecnologia funzionale alle prestazioni.

La svolta è diventata ancora più evidente con Lanzador, presentata nel 2023 come anticipazione di una futura GT 2+2 completamente elettrica con potenza superiore a un megawatt. Nel 2024 è arrivata Temerario, erede della Huracán, con un V8 biturbo abbinato a tre motori elettrici. Un anno dopo, la Few-Off Fenomeno, limitata a 29 unità, ha riportato al centro il V12 ibrido come elemento di esclusività.

Questa sequenza mostra come Monterey venga utilizzata anche per testare il posizionamento dei prodotti futuri. Concept, serie speciali e modelli di produzione vengono presentati nello stesso contesto, consentendo al marchio di raccogliere reazioni da una clientela particolarmente influente. Per un costruttore che opera su volumi relativamente limitati, il rapporto diretto con i clienti può incidere sulle scelte di gamma, sulle personalizzazioni e sulla valutazione della domanda per nuove tecnologie.

La strategia interessa anche la rete commerciale. I prodotti lanciati a Monterey spesso appartengono alle fasce più alte del portafoglio e rafforzano il lavoro dei dealer nei mercati premium, dove il valore della relazione con il cliente continua dopo l’acquisto attraverso personalizzazione, manutenzione, eventi e gestione delle vetture da collezione.

La trasformazione tecnologica pone però una sfida delicata. Lamborghini deve elettrificare la gamma senza perdere gli elementi che hanno costruito il valore del marchio: design riconoscibile, prestazioni, coinvolgimento e rarità. Per questo il patrimonio storico viene utilizzato insieme alle nuove tecnologie. La Miura, la Countach e la sigla SV diventano riferimenti attraverso i quali spiegare prodotti molto più complessi sul piano elettronico e software.

La Monterey Car Week 2026 concentra proprio questi due estremi. Da una parte c’è la Revuelto Miura 60° Homage, che utilizza sessant’anni di storia per alimentare il valore collezionistico. Dall’altra c’è la nuova derivata della Revuelto, destinata a sviluppare ulteriormente il potenziale della piattaforma ibrida V12.

Per Lamborghini, Monterey è diventata così una parte della strategia di prodotto e non soltanto del calendario degli eventi. Dal 1998 a oggi ha accompagnato la crescita del marchio negli Stati Uniti, l’espansione delle serie limitate e il passaggio dalle supersportive puramente meccaniche alle architetture ibride ed elettriche. La sfida futura sarà mantenere lo stesso livello di esclusività mentre software, batterie e componentistica elettronica acquistano un peso sempre maggiore nella costruzione del valore di una Lamborghini.

Scheda

Primo debutto Lamborghini a Monterey: Diablo SV Monterey Edition, 1998
Esemplari Diablo SV Monterey Edition: 20
Mercato principale Lamborghini: Stati Uniti
Novità 2026: prima derivata della Revuelto
Serie speciale: Revuelto Miura 60° Homage
Produzione Miura 60° Homage: 99 esemplari
Altri debutti storici: Aventador SVJ, Countach LPI 800-4, Urus Performante, Lanzador, Temerario e Fenomeno
Fenomeno: 29 esemplari
Countach LPI 800-4: 814 CV, 112 esemplari
Aventador SVJ: Nürburgring in 6:44.97

Lamborghini, Monterey diventa il palcoscenico della nuova era
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