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Lancia al Rally Paraguay: Gryazin e Rossel sfidano il WRC2

Lancia al Rally Paraguay: Gryazin e Rossel sfidano il WRC2

Lancia Corse HF affronta il Rally del Paraguay da seconda nel WRC2 Team con Gryazin e Rossel al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Lancia Corse HF torna sugli sterrati del Rally del Paraguay con un obiettivo preciso: rilanciare la corsa al titolo Team WRC2 e trasformare l’esperienza maturata nel 2025 in un vantaggio competitivo. Dal 27 al 30 agosto, Nikolay Gryazin e Yohan Rossel porteranno le due Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sulle prove della regione di Itapúa, undicesimo appuntamento del FIA World Rally Championship e uno dei passaggi più delicati della parte finale della stagione.

Per Lancia il Paraguay rappresenta molto più di una semplice trasferta. Il programma WRC2 è ancora nella fase in cui ogni gara contribuisce allo sviluppo della vettura e alla costruzione di una base tecnica per il futuro. Il team arriva a Encarnación da secondo nella classifica riservata alle squadre con 195 punti, posizione che mantiene aperta la lotta per il campionato quando, dopo il round sudamericano, resteranno soltanto tre appuntamenti.

La sfida parte da una conoscenza già acquisita del terreno. Nel debutto mondiale del rally, nel 2025, Yohan Rossel chiuse secondo in WRC2, mentre Nikolay Gryazin conquistò il terzo posto. Un riferimento importante perché le strade paraguayane presentano caratteristiche difficili da riprodurre altrove: fondo morbido, elevata velocità in alcuni settori e un deterioramento progressivo che può modificare profondamente l’aderenza tra il primo e il secondo passaggio.

È proprio la capacità di adattamento della Ypsilon Rally2 HF Integrale uno degli aspetti che il team dovrà verificare. Le 22 prove speciali, per complessivi 357,64 chilometri cronometrati tutti su terra, obbligheranno gli ingegneri a trovare un compromesso tra stabilità, trazione e protezione degli pneumatici. Con il passaggio delle vetture, il fondo può scavarsi rapidamente e creare solchi profondi, rendendo il set-up efficace al mattino meno adatto alle condizioni incontrate alcune ore più tardi.

A complicare ulteriormente il lavoro c’è il meteo. In condizioni asciutte, polvere e visibilità possono diventare fattori decisivi; con la pioggia, invece, il terreno può cambiare completamente consistenza. La gestione dell’assetto e delle gomme diventa quindi parte integrante della strategia, insieme alla capacità dei piloti di leggere l’evoluzione delle prove senza compromettere la vettura.

Lancia ha preparato il round con una sessione di test su strade simili a quelle paraguayane, un passaggio indicato dal team principal Didier Clément come particolarmente produttivo. È un elemento importante nella prima stagione completa del progetto: su una Rally2, dove il regolamento limita fortemente le libertà tecniche, la differenza si costruisce soprattutto sulla qualità del set-up, sull’affidabilità e sulla capacità di sfruttare al meglio la finestra di funzionamento della vettura.

Dal punto di vista sportivo, Gryazin e Rossel arrivano però con la necessità di recuperare terreno. Il primo è sesto in WRC2 con 56 punti, il francese segue al settimo posto con 52. Un risultato pesante in Paraguay può quindi incidere non soltanto sulla classifica Team, ma anche sulle ambizioni individuali nella fase decisiva del campionato.

Gryazin avrà inoltre un obiettivo particolare: restare agganciato alla possibilità di chiudere la stagione sul podio e mantenere aperta, finché la matematica lo consentirà, la corsa alle classifiche Piloti e Navigatori insieme a Konstantin Aleksandrov. Rossel e Arnaud Dunand possono invece utilizzare l’esperienza del secondo posto ottenuto dodici mesi fa per cercare un risultato in grado di riportarli verso le posizioni di vertice.

Il programma rende il venerdì il primo vero spartiacque della gara. Sono previste otto speciali per circa 153 chilometri, la distanza cronometrata più elevata del weekend. Sabato seguiranno nove prove per circa 135 km, prima del finale domenicale con cinque speciali e 68 km. La struttura del rally premia quindi chi riesce a costruire velocità senza compromettere macchina e pneumatici già nella prima giornata.

Per Lancia Corse HF, il Paraguay sarà anche un test sulla maturità raggiunta dal progetto Ypsilon Rally2. Il ritorno del marchio nel mondiale è stato costruito con l’obiettivo di utilizzare la competizione come piattaforma tecnica e sportiva, e ogni terreno differente aggiunge informazioni su assetti, affidabilità e gestione della vettura.

Il secondo posto nel campionato Team dimostra che la base è competitiva, ma nella fase finale della stagione servirà soprattutto continuità. In un WRC2 caratterizzato da margini ridotti e forte concorrenza tra costruttori e squadre specializzate, una foratura, un errore di set-up o pochi secondi persi su una prova possono cambiare completamente la classifica.

Il Paraguay diventa così uno degli appuntamenti che possono definire il bilancio del primo anno mondiale della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Gryazin e Rossel partono con il vantaggio di conoscere le strade, ma anche con la pressione di dover trasformare quella conoscenza in punti. Per Lancia, il vero obiettivo sarà dimostrare che la crescita vista durante la stagione può tradursi in competitività costante proprio quando il campionato entra nella sua fase più importante.