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Lancia sul podio a Zlín: Mabellini resta in corsa per l’ERC

Lancia sul podio a Zlín: Mabellini resta in corsa per l’ERC

Mabellini porta la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al terzo posto a Zlín e resta secondo nell’ERC a 25 punti da Suninen.

Lancia Corse HF lascia il Barum Czech Rally Zlín con un risultato che pesa molto più del semplice terzo posto conquistato da Andrea Mabellini e Virginia Lenzi. Sul percorso più selettivo della stagione, la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha confermato di poter competere stabilmente ai vertici del FIA European Rally Championship, mentre il pilota italiano conserva il secondo posto nella classifica generale e mantiene aperta la corsa al titolo a due appuntamenti dalla fine.

Il podio è maturato nella fase più delicata del rally. Mabellini era quarto fino alla penultima prova, ma nella Power Stageha imposto il miglior tempo, centrando la terza vittoria stagionale in una speciale conclusiva e recuperando i secondi necessari per superare Miko Marczyk. Un attacco decisivo, costruito dopo un weekend nel quale la velocità pura non è mai mancata ma è stato soprattutto necessario evitare errori su strade capaci di cambiare grip nel giro di pochi chilometri.

Il risultato permette a Mabellini di restare secondo nel campionato ERC, a 25 punti dal leader Teemu Suninen, aumentando al tempo stesso il margine su Marczyk. Con due gare ancora da disputare, nel Regno Unito e in Portogallo, la situazione lascia aperte diverse combinazioni per il titolo. Per Lancia significa arrivare al rush finale con la possibilità concreta di giocarsi sia la classifica piloti sia quella riservata ai team.

Il Barum rappresentava però soprattutto un esame tecnico per la Ypsilon Rally2 HF Integrale, progetto entrato nel 2026 nella categoria regina del campionato europeo. Le prove ceche, caratterizzate da velocità elevate, cambi di ritmo, compressioni e continui passaggi tra asfalto pulito e sezioni più sporche, hanno messo sotto pressione assetto, pneumatici e capacità della vettura di mantenere precisione alle alte velocità.

Mabellini ha progressivamente aumentato il ritmo, portando la vettura vicino al limite senza compromettere la gara. È un passaggio importante nel percorso di sviluppo della Rally2 italiana: il podio arriva non su un evento favorevole per caratteristiche particolari, ma su una gara tradizionalmente utilizzata come riferimento per misurare stabilità, trazione e qualità complessiva del pacchetto tecnico.

La Power Stage ha fornito il segnale più netto. Quando il margine di errore era praticamente nullo, l’equipaggio italiano ha trovato la prestazione necessaria per salire sul podio. Il risultato indica che il progetto Lancia dispone ormai di una finestra di utilizzo sufficientemente ampia per consentire al pilota di attaccare anche nelle fasi conclusive, quando degrado degli pneumatici e variazioni del fondo possono rendere più difficile mantenere costanza.

La trasferta ceca, tuttavia, ha mostrato anche il lato meno favorevole del programma sportivo. In ERC4 e Junior ERCLancia ha perso diversi equipaggi prima del traguardo. Davide Pesavento e Alessio Angeli, arrivati a Zlín da leader delle due classifiche, sono stati costretti al ritiro dopo un contatto nella seconda prova speciale. Un episodio pesante soprattutto in ottica campionato, perché riduce il margine in una fase nella quale ogni punto può incidere sulla graduatoria finale.

Problemi tecnici hanno invece fermato Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso nella nona prova speciale e Sebastian Dallapiccola e Lorenzo Mattucci nell’ottava. Per il programma Lancia Corse HF si tratta di segnali da analizzare in vista delle ultime due gare, soprattutto sul fronte dell’affidabilità, elemento decisivo quando la stagione entra nella fase in cui diventa più importante portare le vetture al traguardo che inseguire la prestazione assoluta in ogni singola prova.

A riequilibrare il bilancio nelle categorie inferiori è arrivato il quinto posto di Francesco Dei Ceci e Christian Vizzaccaro con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Per il giovane pilota di ACI Team Italia il Barum è servito soprattutto come banco di esperienza su un terreno complesso, utile per proseguire il processo di crescita tecnico e sportivo.

Il quadro complessivo resta quindi favorevole, ma non privo di criticità. La Rally2 ha dimostrato di possedere la velocità per contendere le prime posizioni ai riferimenti della categoria, mentre Mabellini continua a trasformare il potenziale della vettura in punti pesanti. Al tempo stesso, i ritiri nelle classi inferiori indicano quanto il progetto debba ancora consolidarsi sul piano della continuità.

Per Lancia, tornata a investire nei rally come elemento centrale del rilancio sportivo del marchio, il finale dell’ERC 2026 assume così una doppia funzione. Da una parte c’è la possibilità concreta di conquistare risultati immediati; dall’altra, ogni chilometro di gara continua a fornire dati utili allo sviluppo delle Ypsilon da competizione e alla costruzione di una struttura sportiva destinata ad avere un ruolo sempre più importante nella strategia del costruttore.

Il Barum ha chiarito soprattutto un punto: la Ypsilon Rally2 HF Integrale è ormai stabilmente nella lotta di vertice. Ora il problema non è più dimostrare la competitività del progetto, ma trasformarla in risultati con maggiore continuità. Le ultime due trasferte stagionali diranno se il podio di Zlín sarà soltanto un altro passo nella crescita della vettura o l’inizio dell’assalto definitivo al titolo europeo.

Scheda

Evento: Barum Czech Rally Zlín 2026
Equipaggio: Andrea Mabellini – Virginia Lenzi
Vettura: Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Risultato: 3° posto assoluto
Power Stage: vittoria di Mabellini
Power Stage vinte nel 2026: 3
Classifica ERC: Mabellini 2°
Distacco da Suninen: 25 punti
ERC4: Francesco Dei Ceci 5°
Prossimi appuntamenti: Regno Unito e Portogallo