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Leapmotor B03X, qualità e autonomia per sfidare le rivali cinesi

Leapmotor B03X, qualità e autonomia per sfidare le rivali cinesi

La nuova Leapmotor B03X elettrica punta su autonomia, tecnologia e qualità per rafforzare la presenza del marchio in Italia e sfidare le concorrenti nel segmento dei crossover compatti

La Leapmotor B03X arriva sul mercato italiano con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio nel sempre più affollato segmento dei crossover elettrici compatti. Abbiamo avuto l’occasione di effettuare un breve test sulle strade della Brianza lecchese, un percorso che ha permesso di raccogliere le prime impressioni sulla nuova elettrica del marchio cinese legato a Stellantis. Il primo contatto è stato positivo. La B03X restituisce una sensazione di buona qualità complessiva, mostra un comportamento stradale convincente e, soprattutto, lascia percepire un lavoro di messa a punto che va oltre quello che spesso ci si aspetta da un modello pensato soprattutto per giocare la carta del prezzo. Nel comportamento dinamico si avverte il lavoro svolto a Balocco, soprattutto nella taratura dell’assetto e nella risposta della vettura sui percorsi misti.

Leapmotor B03X, la prova sulle strade della Brianza lecchese

Il nostro test è stato necessariamente breve, ma sufficiente per mettere la B03X davanti a situazioni molto differenti: tratti urbani, curve, cambi di pendenza e strade extraurbane tipiche della Brianza lecchese.È proprio qui che il nuovo crossover elettrico mostra uno dei suoi aspetti più interessanti. La vettura appare facile da guidare, prevedibile nelle reazioni e sufficientemente composta anche quando il ritmo aumenta. Lo sterzo privilegia la facilità di utilizzo, ma la B03X non dà la sensazione di essere un’auto pensata esclusivamente per muoversi nel traffico cittadino. La tenuta di strada rappresenta una delle prime note positive. Il baricentro basso tipico di un’elettrica aiuta, ma a fare la differenza è soprattutto la taratura  complessiva. Sconnessioni e cambi di appoggio vengono gestiti senza reazioni eccessive, mentre il comfort rimane su buoni livelli.

Qualità e comportamento stradale fanno la differenza

Uno degli elementi che emerge maggiormente dal primo contatto riguarda la percezione di qualità. Materiali, assemblaggi e risposta della vettura restituiscono un’impressione più matura di quanto il prezzo di partenza possa suggerire. Anche rispetto ad alcune concorrenti cinesi che stanno arrivando sul mercato europeo, la differenza percepita durante la guida appare significativa soprattutto sul fronte della messa a punto. Non è soltanto una questione di accelerazione o dotazioni tecnologiche: è il modo in cui sospensioni, sterzo e telaio lavorano insieme a rendere la B03X più vicina ai parametri ai quali è abituato il cliente europeo. In questo senso, il lavoro di affinamento effettuato per il nostro mercato sembra aver prodotto risultati concreti. La B03X rimane una vettura orientata principalmente alla città e alla mobilità quotidiana, ma non appare fuori posto quando si esce dai centri urbani.

Due batterie, fino a 382 km di autonomia

La Leapmotor B03X viene proposta con due batterie LFP. La versione d’ingresso utilizza un accumulatore da 39,8 kWh abbinato a un motore elettrico da 130 kW, pari a 176 CV, con un’autonomia dichiarata fino a 292 km WLTP.

Salendo di gamma si passa alla batteria da 53 kWh, associata a un motore da 145 kW, 197 CV, che porta l’autonomia dichiarata fino a 382 km WLTP. Entrambe le configurazioni sviluppano 200 Nm di coppia. Leapmotor dichiara inoltre una ricarica rapida dal 30 all’80% in 16 minuti. Ed è proprio sull’autonomia che, dopo il primo test, emerge quello che potrebbe essere il principale limite per chi immagina la B03X non soltanto come seconda auto o vettura urbana.

Una batteria più grande amplierebbe il raggio d’azione

Se dovessimo indicare un aspetto migliorabile, metteremmo in listino anche una B03X con una batteria di capacità superiore. I 382 km WLTP della versione da 53 kWh possono essere adeguati per l’utilizzo quotidiano e per le gite del fine settimana, ma una variante capace di superare più nettamente questa soglia renderebbe il crossover Leapmotor più interessante anche per chi affronta frequentemente viaggi fuori porta e trasferte autostradali. Non è tanto una questione di prestazioni quanto di maggiore libertà di utilizzo. Una batteria più grande consentirebbe alla B03X di uscire definitivamente dal perimetro dell’auto prevalentemente urbana e di proporsi come unica vettura di famiglia. Lo stesso vantaggio avrebbe un peso importante sul fronte flotte aziendali, dove autonomia, costi di gestione e benefici fiscali legati alla mobilità elettrica possono fare la differenza nella scelta di un modello destinato a un utilizzo intensivo.

Dimensioni compatte ma tanto spazio a bordo

La B03X misura 4,27 metri di lunghezza, 1,81 metri di larghezza e 1,635 metri di altezza, con un passo di 2,605 metri. Il diametro di sterzata di 10 metri aiuta nelle manovre e conferma la vocazione urbana del modello. Lo sfruttamento dello spazio è uno dei punti di forza. La capacità di carico dichiarata raggiunge 510 litri, comprendendo un vano inferiore impermeabile e lavabile da 105 litri. Abbattendo i sedili posteriori si arriva fino a 1.605 litri. Sono inoltre presenti 33 vani portaoggetti distribuiti nell’abitacolo.

Tecnologia: display da 14,6 pollici e Snapdragon 8155

Anche la tecnologia ha un peso importante nel progetto B03X. Al centro della plancia trova posto un display touch da 14,6 pollici, affiancato da una strumentazione digitale da 8,8 pollici. Il sistema Leap OS 4.0 Plus utilizza il processore Qualcomm Snapdragon 8155 e integra Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione online e aggiornamenti software OTA. Attraverso l’applicazione Leapmotor è inoltre possibile gestire da remoto climatizzazione, ricarica e alcune funzioni della vettura. Sul fronte della sicurezza sono presenti 21 funzioni ADAS supportate da 14 sensori e telecamere, con sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 disponibili sull’intera gamma.

Prezzi da 24.900 euro, tre versioni per l’Italia

Il listino italiano parte da 24.900 euro per la B03X Life con batteria da 39,8 kWh. La Life da 53 kWh costa 27.400 euro, mentre la Design con la stessa batteria sale a 29.400 euro. Al lancio sono previste iniziative commerciali che, combinando sconto, permuta o rottamazione e bonus iniziale, possono portare il prezzo d’accesso dichiarato fino a 19.900 euro. È prevista inoltre la Easy Wall Box.

Leapmotor B03X, prime impressioni positive

Il breve test sulle strade della Brianza lecchese non consente ancora di formulare un giudizio definitivo, ma le prime impressioni sono positive. La Leapmotor B03X convince soprattutto per qualità percepita, comfort e comportamento stradale. La sensazione è che dietro al prodotto non ci sia soltanto la volontà di competere sul prezzo. La messa a punto europea si percepisce e, rispetto a diverse proposte cinesi concentrate soprattutto su dotazioni e rapporto prezzo-contenuti, la B03X mostra un equilibrio dinamico che merita attenzione. Rimane il desiderio di una versione con batteria più capiente, capace di offrire maggiore tranquillità nei lunghi trasferimenti. Sarebbe il passo necessario per trasformare un convincente crossover elettrico urbano in una proposta ancora più completa anche per chi cerca un’auto da utilizzare senza troppe limitazioni durante tutto l’anno.