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Lexus porta alla Design Week la sua idea di lusso come spazio

Lexus porta alla Design Week la sua idea di lusso come spazio

Al Superstudio Più Lexus debutta con “SPACE” e quattro opere di Discover Together 2026.

Lexus torna alla Milano Design Week 2026 con un’operazione che parla meno di prodotto in senso stretto e più di posizionamento culturale del marchio: al Superstudio Più di via Tortona il brand giapponese mette in scena “SPACE”, installazione immersiva ispirata alla LS Concept, affiancata da quattro lavori originali del progetto Discover Together 2026. La mostra è aperta ai media il 20 aprile e al pubblico dal 21 al 26 aprile: un presidio ormai strutturale, visto che Lexus espone alla Design Week milanese dal 2005. 

La notizia, per l’automotive, non sta tanto nell’evento in sé quanto nel messaggio che Lexus sceglie di ribadire in una fase in cui il lusso su quattro ruote sta cambiando vocabolario. Il punto di partenza è la LS Concept, che il marchio usa come matrice concettuale per spostare l’attenzione dalla carrozzeria allo spazio interno. È una lettura coerente con l’evoluzione del settore premium: l’auto non viene più raccontata soltanto come oggetto da guidare, ma come ambiente da vivere, dove comfort, interfaccia, percezione sensoriale e qualità del tempo trascorso a bordo diventano parte integrante del valore. Lexus, attraverso “SPACE”, prova a collocarsi esattamente qui, in una zona di confine tra design, abitabilità e mobilità esperienziale. 

L’installazione principale mette il visitatore al centro di un ambiente costruito con immagini a 360 gradi, luce e suono. Sul piano narrativo, Lexus la presenta come una visione di mobilità connessa tra terra, mare e aria; sul piano industriale, però, il significato più interessante è un altro. Da tempo i marchi premium cercano di emancipare il concetto di ammiraglia dalla semplice architettura berlina-Suv e di spostarlo verso un’idea di esperienza totale, quasi domestica o lounge. La scelta di usare la Design Week per raccontare questa trasformazione conferma che, per Lexus, il tema dello spazio è ormai anche una leva di marca: non solo packaging o ergonomia, ma un modo per definire il lusso del futuro senza passare dalle formule tradizionali del segmento. 

È in questo quadro che va letto anche Discover Together 2026, iniziativa lanciata nel 2025 e costruita sulla collaborazione tra creativi emergenti e designer interni Lexus. Il tema di quest’anno, “Discover your space”, allarga il discorso dall’auto all’esperienza personale dello spazio, trasformando la mostra in un’estensione del ragionamento avviato con la LS Concept. I team coinvolti sono il duo giapponese Kyotaro Hayashi e Yumi Kurotani, l’italiano Guardini Ciuffreda Studio, l’olandese Random Studio e un gruppo che unisce designer Lexus e maestri dell’artigianato giapponese. È un impianto che, al di là della retorica sulla co-creazione, serve a Lexus per tenere insieme tre registri: avanguardia visiva, identità culturale giapponese e ricerca su ciò che il brand vuole diventare nel prossimo ciclo della mobilità premium. 

Le quattro opere aiutano a capire meglio questa strategia. “Visible Invisible”, firmata da Hayashi e Kurotani, lavora sulla percezione emotiva dello spazio e sul valore di ciò che non si vede, intrecciando luce, memoria e ritualità. “Wearable Space”, del team italiano, mette invece il corpo al centro e costruisce una soglia mobile tra moda, ambiente e tecnologia. “A Moving Sanctuary”, attribuita da Lexus a Random Studio, reinterpreta l’abitacolo come luogo di quiete, con una capsula sensibile al respiro del visitatore che reagisce con suono e luce. Infine “The Crafted Cosmos” usa il saper fare artigianale giapponese come materia narrativa, collegando precisione manuale e scala immersiva. Presi insieme, questi lavori dicono una cosa precisa: Lexus vuole che l’auto di lusso venga letta come infrastruttura sensoriale prima ancora che come oggetto meccanico. 

Dal punto di vista del mercato, non è una sfumatura irrilevante. L’industria dell’auto premium si trova oggi a competere su elementi sempre meno visibili all’esterno: software, comfort percettivo, personalizzazione, qualità dell’ambiente interno, servizi e continuità tra esperienza fisica e digitale. In questo scenario, fiere e saloni del design diventano per i costruttori una piattaforma utile quanto un tradizionale motorshow, perché permettono di parlare a un pubblico più trasversale e di attribuire all’automobile un valore culturale, non solo prestazionale. Lexus usa Milano proprio così: non per mostrare un modello di serie, ma per consolidare un linguaggio di marca in cui il lusso si misura sulla qualità dello spazio e sulla capacità dell’auto di farsi rifugio, interfaccia, ambiente. È una strategia più sottile del lancio di prodotto, ma nel medio periodo può essere altrettanto decisiva per distinguersi nella fascia alta. 

C’è poi un ulteriore livello, più interno alla costruzione dell’identità Lexus. La presenza dell’artigianato giapponese accanto ai designer della casa serve a ribadire una continuità con il patrimonio tecnico e culturale del marchio, mentre il coinvolgimento di studi internazionali aggiorna quel linguaggio a un lessico globale, più vicino all’arte immersiva e all’experience design. In altre parole, Lexus usa Milano per raccontare come intende tenere insieme tradizione e contemporaneità: non soltanto “craftsmanship” come firma estetica, ma una nuova definizione di abitacolo come luogo relazionale. Per un marchio che negli ultimi anni ha lavorato molto sulla propria ridefinizione oltre la semplice immagine di costruttore premium giapponese, è un passaggio coerente e, soprattutto, leggibile. 

Scheda 
Evento: Milano Design Week 2026
Brand: Lexus International
Venue: Superstudio Più Daylight, Via Tortona 27, Milano
Date: media day 20 aprile 2026; apertura al pubblico dal 21 al 26 aprile 2026
Installazione principale: SPACE
Ispirazione dichiarata: Lexus LS Concept
Formato: installazione immersiva con immagini a 360 gradi, suono e luce
Progetto collaterale: Discover Together 2026
Tema 2026: “Discover your space”
Team coinvolti: Kyotaro Hayashi & Yumi Kurotani; Guardini Ciuffreda Studio; Random Studio; designer Lexus con maestri artigiani giapponesi
Presenza storica alla Design Week: Lexus espone a Milano dal 2005
Obiettivo di brand leggibile: ridefinire il concetto di lusso automobilistico attorno allo spazio interno e all’esperienza sensoriale.

Lexus porta alla Design Week la sua idea di lusso come spazio
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