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McLaren McL 6GT: il ritorno del cambio manuale e la nuova strategia di Woking

McLaren McL 6GT: il ritorno del cambio manuale e la nuova strategia di Woking

McLaren presenta a Monterey la McL 6GT: motore V8, cambio manuale e fibra di carbonio per il nuovo modello di serie atteso nel 2028.

McLaren Automotive ha svelato in anteprima mondiale alla Monterey Car Week del 2026 la nuova McL 6GT, una supercar purista che reintroduce per la prima volta dai tempi della leggendaria McLaren F1 una trasmissione manualeabbinata a un motore V8 endotermico e alla trazione posteriore. La presentazione di questo modello segna un cambio di passo strategico per la casa automobilistica britannica: mentre l’intero settore delle supercar persegue l’elettrificazione spinta, l’integrazione di complessi sistemi digitali e l’uso esclusivo di cambi a doppia frizione con palette al volante, la McL 6GT apre un segmento inedito e ad altissima esclusività all’interno della gamma, destinato a trasformarsi in una versione di produzione di serie nel 2028. L’iniziativa intercetta la crescente domanda dei collezionisti globali verso automobili dall’impostazione analogica e meccanica, ridefinendo gli equilibri competitivi nel mercato delle fuoriserie di lusso e garantendo al marchio nuovi margini operativi al di fuori del consueto catalogo.

L’impostazione concettuale e industriale della vettura trae diretta ispirazione dal progetto storico della McLaren M6GT, il prototipo stradale concepito alla fine degli anni Sessanta dal fondatore Bruce McLaren e rimasto incompiuto. Questo legame tra retaggio storico e ingegneria moderna è stato preparato dalla divisione speciale McLaren Special Operations (MSO), che in occasione dell’ultimo Goodwood Festival of Speed aveva realizzato e mostrato un meticoloso esemplare unico della vettura originale. Con la McL 6GT, il costruttore capitalizza questa eredità trasformandola in una piattaforma tecnologica che combina una monoscocca in fibra di carbonio super leggera con pannelli carrozzeria realizzati nello stesso materiale composito, massimizzando il rapporto peso-potenza e la rigidità strutturale.

La scelta tecnica di privilegiare la purezza meccanica si traduce in una serie di soluzioni ingegneristiche dedicate alla connessione fisica tra guidatore e veicolo. Oltre all’architettura termica a otto cilindri e al cambio manuale a trazione posteriore, la vettura adotta un sistema di sterzo idraulico, comandi fisici in alluminio lavorato dal pieno e componenti meccanici lasciati visibili nell’abitacolo per enfatizzare la tattilità dei comandi. Nella leva della trasmissione manuale, studiata nell’escursione e negli innesti per offrire il massimo feedback, è stato integrato un elemento tridimensionale dello Speedy Kiwi, il primo storico emblema sviluppato dal marchio.

Il design della McL 6GT reinterpreta i canoni stilistici dei prototipi da corsa degli anni Sessanta, richiamando la configurazione della M6A Can-Am da cui derivava l’antenata. La carrozzeria presenta proporzioni basse e larghe, superfici continue e un profilo che integra il tetto direttamente nella copertura del vano motore e nella coda tronca di tipo Kammback, riducendo la resistenza all’avanzamento secondo i principi fluidodinamici classici. I gruppi ottici posteriori incorporano il motivo Racing Loop, integrato nei condotti aerodinamici esterni, mentre dettagli come la grafica tono su tono ispirata alla targa originale di Bruce McLaren, la sua firma nel cofano motore e il logo inciso sul tappo del serbatoio sottolineano l’identità del progetto. Nell’abitacolo, rifinito con elementi in fibra di carbonio a vista e selleria con trapuntatura a cassettoni, la strumentazione digitale è stata sviluppata per preservare una leggibilità immediata senza distrazioni multimediali superflue.

Attraverso la McL 6GT, il vertice aziendale guidato dall’Amministratore Delegato Nick Collins posiziona il marchio verso un’espansione mirata dell’offerta, confermando come lo sviluppo di modelli altamente emozionali e focalizzati sul coinvolgimento di guida rappresenti una direttrice solida per valorizzare il brand e fidelizzare la clientela più esigente in vista del debutto commerciale fissato per il 2028.

Scheda 

Costruttore: McLaren Automotive

Modello: McL 6GT

Contesto di presentazione: Monterey Car Week 2026

Debutto della versione di produzione: 2028

Motore: V8 a combustione interna

Trasmissione: Cambio manuale con trazione posteriore (prima applicazione su una McLaren stradale dai tempi della McLaren F1)

Telaio e carrozzeria: Monoscocca super leggera in fibra di carbonio e pannelli carrozzeria in fibra di carbonio

Sterzo: Sistema a comando idraulico

Ispirazione storica: McLaren M6GT (progetto originale di Bruce McLaren basato sulla M6A Can-Am)

Divisione di sviluppo: McLaren Automotive in collaborazione con McLaren Special Operations (MSO)

McLaren McL 6GT: il ritorno del cambio manuale e la nuova strategia di Woking
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McLaren McL 6GT: il ritorno del cambio manuale e la nuova strategia di Woking
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