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McLaren MCL-HY, la Hypercar per sfidare Le Mans

McLaren MCL-HY, la Hypercar per sfidare Le Mans

McLaren presenta la MCL-HY FIA Hypercar: correrà nel WEC e alla 24 Ore di Le Mans dal 2027, con una versione GTR per clienti.

McLaren ha svelato la MCL-HY FIA Hypercar, la vettura con cui tornerà nella classe regina del FIA World Endurance Championship e alla 24 Ore di Le Mans nel 2027. La notizia pesa ben oltre il perimetro sportivo: il marchio di Woking completa così il proprio presidio nei tre grandi territori del motorsport globale, Formula 1IndyCar e WEC, riaprendo la sfida alla Triple Crown, il trittico formato da GP di Monaco, 500 Miglia di Indianapolis e Le Mans. È una scelta tecnica, industriale e di posizionamento, perché riporta McLaren nel cuore delle corse endurance proprio nel momento in cui la categoria Hypercar è diventata una delle piattaforme più rilevanti per tecnologia, marchi premium e ritorno d’immagine.

La nuova McLaren MCL-HY non è soltanto una vettura da gara. Sarà anche la base della MCL-HY GTR, derivata da pista destinata a una clientela selezionata attraverso il programma Project: Endurance. McLaren costruisce così un doppio binario: da un lato il ritorno ufficiale a Le Mans, dall’altro un prodotto esclusivo per clienti VIP, pensato per trasformare la tecnologia e l’esperienza del WEC in un percorso di guida e appartenenza al marchio.

La vettura è stata presentata con una livrea di test 2026 ispirata alla McLaren M6A, richiamo diretto alla stagione Can-Am e al sogno di Bruce McLaren di portare a Le Mans la M6GT. Il riferimento storico non è casuale: McLaren lega il nuovo progetto alla propria identità originaria, fatta di sperimentazione, leggerezza e competizione. Nel racconto del marchio c’è anche il successo alla 24 Ore di Le Mans 1995 con la McLaren F1 GTR, una delle vittorie più iconiche nella storia recente dell’endurance.

Il programma entrerà nella fase decisiva nel maggio 2026, quando il McLaren Hypercar Team inizierà i test in pista. Lo sviluppo proseguirà per tutto l’anno, prima dell’omologazione prevista in inverno e del debutto nel WEC nel 2027. Alla guida dei test ci sarà Mikkel Jensen, affiancato dai piloti del McLaren Driver Development Programme Grégoire Saucy e Richard Verschoor. A loro si aggiungerà Ben Hanley, pilota United Autosports, chiamato a portare esperienza specifica nello sviluppo endurance.

Sul piano tecnico, la MCL-HY nasce secondo il regolamento ACO/IMSA LMDh, una scelta che consente a McLaren di entrare nella categoria con una piattaforma regolamentare già definita e condivisa tra Europa e Stati Uniti. La vettura utilizza un telaio monoscocca in fibra di carbonio e un powertrain composto da un V6 biturbo da competizione abbinato a un sistema ibrido MGU. La potenza massima dichiarata arriva fino a 520 kW, pari a 707 CV, trasmessi all’asse posteriore, con peso minimo di 1.030 kg.

Il dato tecnico racconta bene la filosofia dell’endurance moderna. Non basta cercare la prestazione assoluta: servono efficienza, affidabilità, gestione dell’energia, aerodinamica stabile e capacità di mantenere ritmo per molte ore. La MCL-HY nasce quindi per bilanciare velocità e durata, in un campionato in cui i costruttori utilizzano Le Mans come laboratorio pubblico per tecnologie ibride, materiali leggeri e strategie software applicate alla performance.

Il progetto è frutto di una collaborazione stretta tra McLaren Racing e McLaren Automotive. La prima porta competenze aerodinamiche, sportive e organizzative maturate nelle competizioni globali; la seconda contribuisce con il linguaggio stilistico e progettuale delle supercar stradali. È un passaggio rilevante anche dal punto di vista industriale: in un mercato delle hypercar sempre più competitivo, la connessione tra reparto corse e prodotto cliente diventa un asset commerciale prima ancora che tecnico.

La MCL-HY GTR segue questa logica, ma con una scelta precisa: la versione da pista per clienti non utilizzerà il sistema ibrido LMDh della vettura da gara. Sarà spinta esclusivamente dal V6 biturbo da 2,9 litri, con una potenza di circa 730 CV e un peso secco inferiore. McLaren punta così a offrire un’esperienza più diretta, meno complessa nella gestione e più accessibile nell’utilizzo in pista, senza rinunciare al legame tecnico ed emotivo con la Hypercar del WEC.

Il programma Project: Endurance è pensato per andare oltre la consegna dell’auto. I clienti della MCL-HY GTR saranno coinvolti in un percorso di due anni, con sei eventi su circuiti internazionali, possibilità di guida negli appuntamenti PURE McLaren, coaching professionale, pit crew dedicato e supporto tecnico da gara. È una formula che trasforma la vettura in un’esperienza completa, allineata alla tendenza del lusso automobilistico contemporaneo: non vendere solo un prodotto, ma accesso, competenza e vicinanza al mondo ufficiale del racing.

Le consegne della McLaren MCL-HY GTR inizieranno verso la fine del 2027, in parallelo con il ritorno sportivo del marchio a Le Mans. Per McLaren, il valore dell’operazione è duplice. Da un lato c’è la possibilità di competere nella categoria più prestigiosa dell’endurance, in un contesto dove sono già presenti grandi costruttori globali. Dall’altro c’è il rafforzamento dell’identità del marchio, che oggi può raccontarsi come uno dei pochi costruttori realmente attivi ai vertici di Formula 1, IndyCar e WEC.

Le parole di Zak Brown, amministratore delegato di McLaren Racing, vanno in questa direzione: McLaren avrà tre vetture pronte a sfidare le principali serie mondiali del motorsport, con la possibilità di inseguire ancora una volta la Triple Crown. Nick Collins, alla guida di McLaren Automotive, sottolinea invece il ruolo della MCL-HY GTR come esperienza Hypercar accessibile agli appassionati di guida in pista.

Il ritorno a Le Mans, quindi, non è soltanto nostalgia. È una mossa strategica in un settore in cui motorsport, tecnologia e clientela ad altissimo valore tornano a sovrapporsi. Con la MCL-HY, McLaren prova a ricucire passato e futuro: la memoria della F1 GTR del 1995, l’eredità Can-Am e una nuova piattaforma ibrida pensata per misurarsi con l’endurance contemporanea.

In Breve 

  • Modello: McLaren MCL-HY FIA Hypercar
  • Campionato: FIA World Endurance Championship
  • Obiettivo: debutto nel 2027 e ritorno alla 24 Ore di Le Mans
  • Regolamento: ACO/IMSA LMDh
  • Motore gara: V6 biturbo con sistema ibrido MGU
  • Potenza MCL-HY: fino a 520 kW, pari a 707 CV
  • Peso minimo: 1.030 kg
  • Test in pista: da maggio 2026
  • Versione clienti: McLaren MCL-HY GTR
  • Motore MCL-HY GTR: V6 biturbo 2,9 litri, circa 730 CV
  • Programma clienti: Project: Endurance
  • Consegne MCL-HY GTR: fine 2027
McLaren MCL-HY, la Hypercar per sfidare Le Mans
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