“Mercedes-Benz è il brand premium che offre la più amplia gamma ibrida. Oggi sono già 11 le Mercedes ibride perché il lusso sta cambiando.” Così Paolo Lanzoni, responsabile della comunicazione di Mercedes-Benz Italia. “Lusso che passa attraverso la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione”. Aggiunge nella conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi a Milano per far conoscere la “strategia ibrida” della Stella.
E la parola d’ordine del giorno è: “Tecnologia”. Tecnologie per le connessioni di bordo, tecnologie per la sicurezza e tecnologie per il contenimento dei consumi. L’impegno nelle motorizzazioni alternative, quindi, rappresenta per Mercedes-Benz la sfida del presente e del futuro tanto che il costruttore tedesco investe circa 5,6 miliardi di euro all’anno, di cui la metà riservato alle “green technologies”, in virtù di una strategia articolata in tre fasi che, accanto al continuo miglioramento dei propulsori a combustione interna, vede nelle motorizzazioni ibride un importante anello di passaggio verso la mobilità a zero emissioni, diventata già oggi realtà con smart electric drive e Classe B Electric Drive. L’obiettivo principale degli ingegneri Mercedes è quello di ottenere una guida sicura, confortevole ed efficiente, senza per questo dover rinunciare alla sportività. Insomma, la “potenza” deve far rima con “sportività pulita” e… gratis, visto che non influisce sulle tasse di proprietà.
Già dal 2009 Mercedes-Benz ha introdotto la tecnologia ibrida nella produzione in serie e oggi, con ben 11 modelli già in vendita, le automobili ibride di Mercedes-Benz vantano una quota di mercato superiore a quella di tutti gli altri costruttori tedeschi messi insieme. In futuro, la strategia ibrida sarà sempre più focalizzata sulla tecnologia plug-in, con dieci nuovi modelli entro il 2017, uno ogni quattro mesi. Oggi l’offerta della Stella è distribuita su ben tre segmenti e tre diverse proposte: ibrido su diesel e benzina, ibrido plug-in benzina.
Per quanto riguarda il Diesel ibrido, per Mercedes esiste un solo termine: BlueTEC HYBRID. Che oggi è disponibile su Classe C, Classe E e Classe S, grazie al motore diesel a quattro cilindri abbinato ad un motore elettrico compatto che garantisce una potenza di ben 150+20 kW (204+27 CV). Oltre al motore a combustione e a quello elettrico, il modulo ibrido, include il cambio 7G-TRONIC PLUS, un’elettronica di potenza combinata con convertitore CC/CC e una batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio. La batteria, posizionata nella coda lateralmente al serbatoio del carburante, ha una capacità elevata ed è progettata per accumulare l’energia prodotta dal motore elettrico.
L’ibrido benzina, invece, per Mercedes, è rappresentato dalla S 400 HYBRID che utilizza un modulo formato da un motore elettrico che funge anche da motorino di avviamento e alternatore. Il sistema aiuta a risparmiare carburante e permette il cosiddetto effetto Boost, grazie al quale il motore elettrico imprime un’energica spinta al motore a combustione nella fase di accelerazione e di maggiore consumo. In fase di decelerazione il motore elettrico funziona da alternatore e recupera l’energia in frenata per il principio di rigenerazione. Anche la S 400 HYBRID è equipaggiata di serie con cambio automatico 7G-TRONIC PLUS con leva del cambio DIRECT SELECT.
Lo step più avanzato, tuttavia, è l’ibrido plug-in, oggi disponibile esclusivamente in versione benzina a sei cilindri e, per la prima volta a quattro cilindri, su C 350 PLUG-IN HYBRID ed S 500 PLUG-IN HYBRID. Perfetta sintesi di performance ed efficienza, la tecnologia ibrida plug-in deriva dal sistema modulare per trazione ibrida in parallelo di Mercedes-Benz. La caratteristica comune specifica di questo sistema è la frizione aggiuntiva, integrata tra il motore a combustione interna e il motore elettrico. Questa frizione da un lato disaccoppia il motore a combustione interna durante la marcia a trazione puramente elettrica e dall’altro permette di partire con il motore a combustione con le medesime prestazioni di una frizione di avviamento in bagno d’olio. La batteria ad alta tensione può essere ricaricata dalla rete elettrica esterna per mezzo di un carica-batterie di bordo da 3,6 kW. Quest’ultimo è installato fisso sulla vettura e ricarica in monofase fino a 16 A. Il connettore per il cavo di ricarica si trova dietro uno sportello integrato nel paraurti posteriore, sotto il gruppo ottico destro. “Questa tecnologia – spiega Lanzoni – permette di percorrere fino a 31 km in modalità completamente elettrica.
L’ibrido rappresenta, dunque, un fondamentale e strategico anello di passaggio alla mobilità a zero emissioni, già oggi realtà con la Classe B Electric Drive. Grazie al suo motore elettrico da 132 kW, Classe B Electric Drive garantisce fino a 230 km di guida silenziosa e priva di emissioni locali. La nuova ambasciatrice a zero emissioni della Stella può contare su una coppia massima di 340 Nm già al regime minimo: un valore che corrisponde approssimativamente alla coppia di un moderno motore aspirato a benzina da tre litri di cilindrata. Classe B elettrica accelera, infatti, da zero a 100 km/h in soli 7,9 secondi ed è possibile disporre di ben tre modalità di marcia, a seconda se si desideri una guida particolarmente parca nei consumi, più orientata al comfort oppure più sportiva.
In qualunque caso, è sempre una Mercedes-Benz…












