Alla prossima edizione del Goodwood Festival of Speed nel West Sussex, Inghilterra si batterà all’asta una Mercedes-Benz modello W 196 R. L’asta, in programma il 12 luglio, sarà uno degli eventi clou del fine settimana dedicato alla celebrazione del motorsport. In questa 20a edizione dello straordinario garden party “motorizzato” (dall’11 al 14 luglio 2013) Mercedes-Benz Classic è presente come ospite di Mercedes-Benz UK con numerose ed esclusive vetture che hanno fatto la storia del marchio nelle competizioni motoristiche.Saranno presenti le leggendarie Frecce d’Argento del periodo pre-bellico e post-bellico, così come auto che risalgono agli albori delle gare automobilistiche – un’eccellenza è rappresentata da una originale “Prinz-Heinrich-Wagen” del marchio Benz del 1910. A bordo della Freccia d’Argento Mercedes-Benz modello W 196 R, numero di telaio 006/54, Juan Manuel Fangio vinse il Gran Premio di Germania ed il Gran Premio di Svizzera nel 1954. Con queste vittorie Fangio pose le premesse per il suo primo titolo di campione del mondo di Formula 1 su una vettura Mercedes-Benz. Contemporaneamente, nel 1954, con la W 196 R il marchio di Stoccarda festeggiò il suo trionfale ritorno nel mondo dei Gran Premi dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel corso dell’edizione del Goodwood Festival of Speed di quest’anno, il 12 luglio 2013 la Casa d’aste britannica Bonhams metterà all’asta, nell’ambito di un’esclusiva vendita all’incanto, proprio questa vettura W 196 R con il numero di telaio 006/54. “Questa offerta unica ed esclusiva esercita un fascino straordinario per tutti gli appassionati della storia degli sport automobilistici”, afferma Michael Bock, Responsabile Mercedes-Benz Classic, “perché la vettura era ed è l’unica Freccia d’Argento dell’età post-bellica conservata in condizioni originali di proprietà di un privato.” Nel 2013 il Goodwood Festival of Speed, kermesse che si svolge nel sud dell’Inghilterra, festeggerà un compleanno a cifra tonda: sono trascorsi esattamente vent’anni da quando Charles Gordon-Lennox, Earl of March and Kinrara, ha organizzato per la prima volta la manifestazione nel 1993.
Sono ormai oltre 150.000 gli ospiti che ogni anno, con la loro presenza, rendono omaggio al festival che celebra la cultura delle competizioni motoristiche storiche in tutte le sue affascinanti sfaccettature. Sono presenti, tra le altre, moderne supercar sportive e bolidi da Grand Prix, auto da rally e potenti dragster da 3.000 CV (2.205 kW). Nonostante i mondi rappresentati dalle vetture partecipanti siano estremamente variegati, gli organizzatori ripongono la massima importanza sulla capacità di ogni singola vettura ammessa alla manifestazione di esprimere al meglio la tecnica, lo spirito e lo stile della propria epoca e di incarnare contemporaneamente al meglio il motto del relativo festival. La prima pietra dell’odierno Festival of Speed fu posta dal nonno dell’appassionato di sport automobilistici e padrone di casa qui a Goodwood, noto a tutti con il titolo di Lord March: Freddie March, Earl of March e 9° Duca di Richmond, divenne famoso in Inghilterra come designer di automobili, ingegnere e pilota sportivo. Nel 1936 organizzò per la prima volta una gara di montagna nel parco di Goodwood House. Suo nipote, oltre 50 anni più tardi, ha fatto rivivere questa tradizione. Nei suoi vent’anni di storia, il Goodwood Festival of Speed è divenuto un must nel calendario internazionale degli eventi incentrati sulla cultura automobilistica. Vetture da competizione ed auto sportive di tutte le epoche eseguono per tre giorni una sinfonia che celebra nel più degno dei modi gli sport motoristici e l’amore per la velocità. È rappresentata anche l’attuale Formula 1, la categoria regina delle corse automobilistiche. Dal 2007 completa la competizione di montagna un circuito da rally della lunghezza di 2,5 chilometri dedicato a questa tipologia di vetture. Il giorno 11 luglio 2013 il festival verrà inaugurato con la presentazione di vetture di serie attuali nell’evento “Moving Motor Show”. Dal 12 al 14 luglio 2013 il focus verrà posto su vetture sportive di tutti i tipi e di tutte le epoche. Il Festival of Speed, tuttavia, affascina non solo come manifestazione sportiva, ma anche come elegante rassegna dedicata al tema della cultura automobilistica: sono stati predisposti per i visitatori i box aperti al pubblico, le esposizioni di automobili nelle aree verdi del parco, nonché le opere d’arte dedicate all’automobile che lo scultore inglese Gerry Judah crea appositamente ogni anno. Le esposizioni di automobili sono incentrate su differenti temi, uno dei quali reca il titolo “Star Cars”. Meritano di essere visitati anche il “Cartier Style Et Luxe”, il “Cathedral Paddock”, il “Cricket Pitch Display”, il “Formula 1 Paddock” e il “Michelin Supercar Paddock”. Sintesi perfetta tra sport motoristici del passato e moderna tecnologia automobilistica, tra gli altri, il padiglione “FoS-TECH”, con un’esposizione dedicata alle innovazioni più recenti.

