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Auto e Motori
Nuova Classe C: la migliore di sempre

Di Massimo Redaelli

2,7 milioni di unità vendute nel mondo dal 2007 a oggi; 425.000 in Italia dal 1983 e, sempre in Italia, 47.000 dal 2007. Sono numeri che incoronano definitivamente la Classe C come best seller di Mercedes-Benz. Tra l’altro, la nuova Classe C – che abbiamo avuto il piacere di provarla sui Colli Euganei nei pressi di Arqua’ Petrarca nel famoso Borgo del Poeta – si presenta con degli highlight “aggressivi”: 1) Il telaio e la carrozzeria sono realizzati per il 48% in alluminio; 2) con ben 100 kg in meno rispetto al modello che sostituisce, è la più leggera del segmento; 3) è una vettura tedesca ma, soprattutto nell’abitacolo, è griffata da un Made in Italy non indifferente; 4) è connessa con il mondo intero grazie al sistema Apple CarPlay; 5) è una vettura super tecnologica grazie ai moltissimi sistemi racchiusi in due parole “Intelligent Drive” (Attention Assist; Collision Prevention Assist Plus; CrossWind Assist; Torque Vectoring Brake; Detronic Plus; Active Lane Keeping Assist; Pre-Safe Plus; Bas Plus con Cross-Traffic Assist; Steering Assist); 6) la nuova gamma motori garantisce il 20% in meno di consumi e di emissioni (e in questi tempi non è cosa da poco).
Per questi e altri motivi (esteticamente, per esempio, è molto bella), è con orgoglio e soddisfazione che in Mercedes la definiscono come la “migliore di sempre”.  Da questo punto di vista, a noi è piaciuta moltissima la vista laterale nella quale spiccano le classiche proporzioni equilibrate delle berline Mercedes-Benz, definite dal cofano motore lungo, dall’abitacolo molto arretrato e dagli sbalzi corti.
Di serie la nuova Classe C è equipaggiata con fari alogeni H7 (EXECUTIVE) o con fari a LED a basso consumo (SPORT, EXCLUSIVE E PREMIUM): disponibile a richiesta una versione dinamica con ‘Intelligent Light System con tecnologia LED’. Il caratteristico design notturno rende la nuova Classe C inconfondibile anche dopo il tramonto. Le luci posteriori e quelle di stop nei gruppi ottici posteriori sono realizzate in tecnologia LED per tutte le versioni di fari.

Rispetto al “vecchio” modello sono cambiate anche le dimensioni: il passo (2.840 mm) si è allungato di 80 mm facendo aumentare di 95 mm la lunghezza della vettura (4.686 mm) e di 40 mm la larghezza (1.810 mm). Ne deriva un incremento della spaziosità interna mentre anche il volume del bagagliaio della nuova Classe C, con i suoi 480 litri (secondo ISO 3832), è aumentato parecchio. Secondo noi, è proprio nella realizzazione dell’abitacolo che tecnici e designer hanno tirato fuori il meglio di se stessi: ciò vale sia per la scelta dei materiali, caratterizzati da una piacevole morbidezza al tatto, sia per la precisione e la cura dei dettagli. Altrettanto si può dire per la comodità dei sedili, per la spaziosità a disposizione di tutti i passeggeri, per la posizione di guida leggermente rialzata e molto privilegiata e per la consolle completamente reinterpretata, che si presenta con una linea filante e sportiva. Sui modelli dotati di cambio automatico, la parte superiore della consolle è un elemento unico di generose proporzioni che si inarca elegantemente dalle bocchette centrali fino al bracciolo. Sulle vetture con cambio manuale, invece, la consolle è leggermente più verticale e dispone di due inserti separati tra loro per creare lo spazio perfetto per un uso ergonomico della leva del cambio (è superfluo scrivere che noi preferiamo la versione con il cambio automatico).  Sopra la consolle trova spazio il display centrale sospeso sulla plancia, con una diagonale dello schermo di 17,78 cm (7 pollici) oppure di 21,33 cm (8,4 pollici) per le vetture equipaggiate con il COMAND Online.
Mercedes sa benissimo che chi guida non deve (quasi) mai staccare le mani dal volante e deve guardare sempre in avanti (e negli specchietti): ecco perché ha deciso di mostrare le principale informazioni anche sul parabrezza direttamente nel campo visivo del guidatore, assicurando in tal modo una facile leggibilità e riducendo i motivi di distrazione da quanto avviene sulla strada. Il sistema segnala velocità di marcia, limiti di velocità, istruzioni di navigazione e visualizza le indicazioni del DISTRONIC. Insomma, c’è molto di “Formula 1” in queste impostazioni.
Un altro punto a favore della nuova Classe C è l’innovativo touchpad, sviluppato da Mercedes-Benz e collocato nel poggia-mano sopra il Controller sul tunnel centrale. Come con uno smartphone, permette di utilizzare tutte le funzioni della Head Unit con comandi gestuali estremamente semplici e intuitivi.  Sul touchpad è inoltre possibile scrivere direttamente lettere, numeri e caratteri speciali, in qualsiasi lingua supportata dall’Audio 20 o dal COMAND Online. Sfiorando l’area di comando del touchpad si riceve una chiara risposta tattile, molto utile per un uso realmente intuitivo. Insomma, sembra di viaggiare nella Business di un aero! E quando si parla di aeroplano, non si può fare a meno di parlare di velocità che, per la nuova Classe C, è “affidata” a motorizzazioni completamente aggiornate, tutte equipaggiate con la funzione ECO start/stop e già conformi alla norma sui gas di scarico Euro 6.
Da questo punto di vista la grandissima novità è il debutto del piccolo motore diesel con cilindrata da 1,6 litri, i cui suoi principali vantaggi figurano il minor peso, il design compatto e un consumo specifico di carburante ridotto. Il quattro cilindri con sovralimentazione monostadio ha una cilindrata di 1.598 cc, una potenza di 85 o 100 kW (115 o 136 CV) e mette a disposizione una coppia nominale di 280 o 320 Nm, a seconda della versione.

In un secondo momento sarà disponibile anche il quattro cilindri diesel da 2,2 litri, propulsore ormai collaudato e offerto ora in versione perfezionata in diversi livelli di potenza. I motori diesel copriranno così la fascia compresa tra i 115 CV e i 204 CV. Il modello C 220 BlueTEC è disponibile a richiesta anche in versione da 163 CV come BlueEFFICIENCY Edition. Tutti i motori diesel della nuova Classe C sono equipaggiati con la nota tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction). Non poteva mancare, ovviamente per Mercedes (vedere Classe S e Classe E), una versione ibrida così, per i clienti più “ecologici”, ecco la C 300 BlueTEC HYBRID con motore diesel a quattro cilindri e motore elettrico compatto che eroga 150 + 20 kW (204 + 27 CV) e che registra un consumo di appena 3,6 litri nel ciclo combinato NEDC (valore provvisorio).
Per gli irriducibili del benzina, invece, a disposizione motori a quattro cilindri, con potenza compresa tra 156 a 245 CV. Tra questi figura anche il modello speciale C 180 BlueEFFICIENCY Edition mentre successivamente arriverà anche un sei cilindri da 333 CV.
Per la nuova Mercedes Classe C sono disponibili i tradizionali allestimenti Executive, Sport, Exclusive e Premium con prezzi che partono da 32,553 euro per le versioni diesel (la versione ibrida parte da 48.207 euro) e da 35.664 euro per le versioni benzina. In qualunque caso, sono soldi spesi bene perché anche secondo noi la nuova Mercedes Classe C è davvero la migliore di sempre. Parola di chi l’ha provata!

 

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