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Mirafiori, un milione di trasmissioni eDCT: Stellantis rafforza il polo ibrido

Mirafiori, un milione di trasmissioni eDCT: Stellantis rafforza il polo ibrido

Il polo torinese raggiunge un milione di cambi eDCT: oltre 850 addetti, 20 turni settimanali e capacità a regime di 600.000 unità annue.

Stellantis taglia un nuovo traguardo industriale a Mirafiori: il polo torinese ha prodotto la sua milionesima trasmissione eDCT, a poco più di due anni dall’avvio delle attività. Il risultato segna una tappa significativa per la trasformazione dello storico comprensorio, sempre più orientato verso componenti elettrificati, ingegneria e attività ad alto contenuto tecnologico. Il dato assume rilievo anche sul piano economico: indica la progressiva industrializzazione di una linea destinata ad alimentare la gamma di vetture ibride del gruppo, in un mercato europeo in cui l’efficienza produttiva resta decisiva per la competitività.

Produzione avviata nel 2024 e capacità da 600.000 unità

La produzione dei cambi eDCT è iniziata nei primi mesi del 2024, mentre l’inaugurazione ufficiale del plant risale al 10 aprile 2024. Il sito dispone di una capacità produttiva a regime di 600.000 trasmissioni all’anno, una dimensione che ne sottolinea il peso nella filiera industriale di Stellantis. Il milione di unità raggiunto è un dato cumulato e non coincide con la produzione annuale: la capacità nominale, inoltre, non va confusa con i volumi effettivamente realizzati. La milestone evidenzia comunque la continuità dell’attività manifatturiera e la centralità degli investimenti in processi, automazione e controllo della qualità.

Oltre 850 addetti e 20 turni settimanali

L’impianto conta oggi oltre 850 dipendenti, organizzati su 20 turni settimanali. Sono numeri che confermano il ruolo dell’unità eDCT come presidio occupazionale e produttivo nel comprensorio torinese. In un settore automobilistico attraversato da cambiamenti tecnologici e pressioni sui costi, la disponibilità di personale specializzato e la stabilità dei processi rappresentano fattori competitivi concreti. Stellantis attribuisce il risultato alle competenze delle maestranze e agli standard di efficienza, affidabilità e qualità raggiunti dallo stabilimento. Non sono stati comunicati, nel testo diffuso, nuovi programmi di assunzione legati a questo traguardo.

Perché il cambio eDCT è strategico per l’ibrido

Le trasmissioni eDCT, elettrificate e a doppia frizione, sono destinate alla nuova generazione di veicoli ibridi Stellantis. Si tratta di componenti cruciali per integrare motorizzazione termica e assistenza elettrica e sostenere la diffusione delle soluzioni ibride nei diversi segmenti di mercato. Per la casa automobilistica, poter contare su una produzione industriale di grandi dimensioni significa presidiare una parte rilevante della catena del valore, dalla specializzazione del personale alla qualità del componente finito. Il milionesimo esemplare diventa così un indicatore della maturità raggiunta dalla linea, più che un semplice primato simbolico.

La trasformazione del polo torinese

Il traguardo si inserisce in un percorso più ampio di riconversione di Mirafiori, uno dei luoghi storici dell’industria automobilistica italiana. Accanto alle attività produttive tradizionali, il comprensorio ospita oggi funzioni legate a ricerca e sviluppo, ingegneria ed economia circolare. Questa diversificazione punta a valorizzare il patrimonio tecnico locale e a mantenere a Torino competenze industriali strategiche nella transizione dell’auto. La fabbricazione delle trasmissioni elettrificate rappresenta uno dei tasselli di tale evoluzione e mostra come la trasformazione del sito passi anche dai componenti, non soltanto dai veicoli assemblati.

Una sfida industriale che prosegue oltre il traguardo

Per Stellantis, la produzione di un milione di cambi eDCT rafforza la visibilità internazionale del polo di Mirafiori e offre un riferimento misurabile sullo sviluppo delle attività avviate nel 2024. La sfida, ora, sarà mantenere continuità operativa, qualità e capacità di adattamento alle richieste delle fabbriche che utilizzano queste trasmissioni. La soglia raggiunta non anticipa da sola i futuri volumi o l’andamento dell’occupazione, ma fotografa un risultato industriale concreto: uno stabilimento con oltre 850 addetti, una capacità annua a regime di 600.000 unità e un ruolo definito nella strategia ibrida del gruppo.

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