Nissan Ariya, inaugura un’era totalmente nuova per il marchio soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione a zero emissioni.
Il crossover coupé garantisce un’ottima accelerazione, la fluidità di guida e la silenziosità in abitacolo, così da poter viaggiare senza stress. Da questo punto di vista spiccano le funzioni di guida autonoma e avanzati sistemi di connettività, tra cui l’assistente vocale personale, per una possibilità di coprire 500 km senza la necessità di fermarsi per fare il pieno di energia.
Nata sulla base del concept presentato al Motor Show di Tokyo del 2019 si pone due obiettivi, l’abbattimento degli inquinanti e del numero di incidenti stradali fatali.
Gli esterni sono caratterizzati da una linea non spigolosa, la parte anteriore a scudo è elegante e moderna, in particolare modifica la griglia frontale introduce un modello 3D della trazione nipponica.
I fari LED sono composti da quattro mini-proiettori da 20 millimetri e combinati con indicatori di direzione sequenziali. Le luci posteriori, a forma di lama, hanno un effetto oscurante la macchina è in sosta e un’illuminazione rossa quando in uso.
I cerchi in alluminio da 19 pollici a cinque razze danno un senso di dinamismo e sportività. Eventualmente sono disponibili anche da 20 pollici.
La principale colorazione, ramata a doppio tono, vuole essere un omaggio alla natura, precisamente agli istanti che precedono l’alba. Le alternative sono quattro, tutte con tetto nero.
Gli interni garantiscono il massimo dell’efficienza e della comodità anche in termini di spazio, ricordando il lounge di un’astronave.
Grazie alla compattezza del propulsore, il climatizzatore è stato inserito sotto il cofano, mentre i sedili Zero Gravity dal profilo sottile, forniscono maggiore spazio per le gambe e possibilità di interagire tra i sedili anteriori e posteriori. I materiali fonoassorbenti utilizzati conferiscono una grande silenziosità all’abitacolo. Sotto la parte centrale del cruscotto si trovano un vano portaoggetti e un ripiano pieghevole. Interessante è il cambio che si adatta al palmo della mano.
La trazione è integrale e sfrutta il sistema e-4ORCE sviluppato da Nissan per il controllo a ruote indipendenti. Grazie ad esso la marcia è più fluida e stabile, mentre l’erogazione della potenza e della frenata sono più precise, per cui si possono affrontare tutti i tipi di terreno in sicurezza.
Per il mercato europeo sono state previste cinque versioni, a trazione integrale e a due ruote motrici. Quella da 63 kWh è ottima per i trasferimenti casa-lavoro. Qulla da 87 kWh è invece l’ideale per chi ama viaggiare con l’auto.
Il pacco batteria è collocato sotto la parte centrale, in modo da avere un baricentro basso con distribuzione dei pesi tra i due assi il più uniforme possibile. Le modalità di guida possibili sono tre: standard, sport ed ECO.
Tramite il Combined Chargin System la ricarica è piuttosto rapida. La versione meno potente è dotata di caricabatteria da 7,4 kW, mentre per l’altra è incluso un caricatore da 22 kW, adatto pure per le colonnine pubbliche. Tutte le varianti possono comunque supportare il recharge fino a 130 kW.
Sul fronte tecnologia spicca il sistema di assistenza avanzata ProPilot, che permette, tra le altre cose, di regolare la velocità in base al limite impostato. E’ possibile inoltre interagire da remoto con il veicolo per verificarne lo stato della batteria.
Le porte si aprono in automatico via chiave intelligente. Il quadro strumenti è da 12,3 pollici, connesso ad uno schermo della stessa misura. Tra le chicche la possibilità di avere gli aggiornamenti del firmware via etere, tramite il Remote Software Upgrade.
Noi abbiamo avuto modo di provare la Ariya da 87 kW a due ruote motrici. Da Milano ci siamo recati a Forte dei Marmi ed effettivamente l’autonomia dichiarata corrisponde al vero, essendo riusciti a corpire 250 km senza dover fare il pit stop, arrivando con il 45% di autonomia Il consumo è stabile in autostrada.













