Il Nissan Formula E Team saluta l’era GEN3 a Londra con una doppia rimonta a punti e avvia lo sviluppo finale della nuova monoposto GEN4.
Il calare della bandiera a scacchi sull’E-Prix di Londra ha sancito non soltanto la conclusione del Campionato mondiale ABB FIA Formula E 2025/26, ma anche il definitivo tramonto tecnico dell’era GEN3, proiettando immediatamente i costruttori verso la rivoluzione tecnologica della futura GEN4. Per la scuderia giapponese Nissan Formula E Team, il doppio appuntamento all’ExCeL Circuit ha rappresentato un banco di prova emblematico: una gara di pura resilienza strategica e gestione del recupero energetico che ha fruttato una preziosa doppia zona punti nell’atto finale, confermando la solidità del powertrain nipponico pur evidenziando i limiti sul giro secco che hanno condizionato l’intero weekend conclusivo.
Dal punto di vista tecnico e sportivo, il fine settimana britannico ha messo a nudo le difficoltà della monoposto giapponese nel generare la corretta finestra di utilizzo delle coperture e la massima prestazione sul layout ibrido indoor-outdoor londinese. Esclusi dai Duelli in entrambe le sessioni di qualifica, i piloti si sono trovati costretti a impostare gare totalmente improntate all’efficienza e alla gestione maniacale della batteria. Nel sedicesimo round di sabato, Oliver Rowland ha dovuto fare i conti con una neutralizzazione su tutto il tracciato che ha neutralizzato la finestra ideale per il consumo di potenza libera, ma è riuscito comunque a risalire dalla tredicesima casella fino alla decima posizione, strappando il punto addizionale per il giro più veloce in gara. Giornata più complessa per il compagno di squadra Norman Nato, la cui progressione iniziale è stata vanificata da una foratura a seguito di un contatto, relegandolo al quindicesimo posto finale.
La chiusura stagionale nel diciassettesimo round ha visto il muretto box impostare una tattica di risparmio estremo nei primi due terzi di gara, posticipando l’attivazione dei due slot di Attack Mode per sfruttare il delta energetico residuo nelle tornate decisive. Scattati rispettivamente dal diciassettesimo e dal diciannovesimo posto a causa di un inconveniente tecnico accusato da Nato in qualifica, i due alfieri hanno orchestrato una decisa rimonta nel traffico: Rowland ha agguantato la nona piazza, replicando il giro record, mentre Nato ha completato la top 10 al decimo posto, blindando una duplice marcatura fondamentale per i piazzamenti nei campionati iridati.
Il consuntivo della dodicesima stagione riflette un’annata ad alta intensità competitiva, impreziosita da sei piazzamenti sul podio e dal trionfo di prestigio conquistato sulle strade del Principato di Monaco. La costanza di rendimento ha consentito a Rowland di mantenere aperta la corsa all’alloro iridato piloti fino all’ultimo round, capitalizzando i podi raccolti a San Paolo, Città del Messico, Jeddah e Berlino per chiudere il Mondiale piloti al quarto posto assoluto, consolidandosi tra i primi quattro della classifica per il terzo anno consecutivo. Le difficoltà accusate a metà campionato nella trasferta cinese hanno pesato sulla rincorsa ai vertici, ma la scuderia è riuscita a reagire chiudendo in zona punti tutte le ultime quattro prove tra Tokyo e Londra.
A livello di graduatorie mondiali, la casa automobilistica archivia la stagione al sesto posto nella classifica riservata ai Team, mentre chiude la graduatoria Costruttori in quinta posizione. Con il round londinese cala anche il sipario sulla partnership con Nato, elemento chiave per tre delle ultime quattro stagioni fin dalla conquista del primo podio assoluto del team nella nona stagione. L’intero ciclo GEN3 lascia in dote a Nissan un bilancio complessivo di 21 podi, sette vittorie e un titolo mondiale piloti, a testimonianza della bontà del lavoro svolto sulla gestione termica, sull’inverter e sull’architettura elettrica del powertrain proprietario.
L’attenzione ingegneristica dell’intero reparto corse si sposta ora senza indugi sul programma GEN4. La nuova piattaforma richiederà un profondo salto evolutivo sul fronte della trazione integrale, della potenza di picco e della capacità rigenerativa all’avantreno. Con i primi collaudi ufficiali collettivi pre-stagionali già fissati per il mese di novembre in vista della stagione 2026/27, il costruttore nipponico punta a tradurre il know-how acquisito in pista direttamente sulle future architetture della mobilità elettrica stradale, preparandosi a sfidare i rivali nell’era più avanzata e performante della Formula E.
Scheda
- Campionato: ABB FIA Formula E World Championship 2025/26 (Stagione 12)
- Piattaforma vettura: Formula E GEN3 (chiusura ciclo regolamentare)
- Team: Nissan Formula E Team
- Piloti: Oliver Rowland (#22), Norman Nato (#17)
- Risultati Londra Gara 1 (Round 16): Rowland 10° (Giro veloce), Nato 15°
- Risultati Londra Gara 2 (Round 17): Rowland 9° (Giro veloce), Nato 10°
- Bilancio Stagione 12: 1 vittoria (Monaco), 6 podi totali
- Piazzamenti Campionato: 4° Rowland (Piloti), 19° Nato (Piloti), 6° Team, 5° Costruttori

