Una scultura anticipa le proporzioni della futura Alpine A110, sviluppata sulla piattaforma APP con richiami alla Berlinette e al Concorde.
La nuova Alpine A110 comincia a rivelare le proprie proporzioni attraverso una scultura. Il marchio francese ha presentato un’opera che anticipa l’impostazione stilistica della terza generazione della sportiva: un volume avvolto da un velo blu, dal quale emergono la silhouette, la posizione dell’abitacolo e alcuni richiami alle A110 precedenti. L’anticipazione aggiunge un tassello al progetto, che porterà al debutto una vettura costruita sulla Alpine Performance Platform, la nuova architettura tecnica identificata dalla sigla APP. Il rinnovamento coinvolgerà quindi sia la base del modello sia il suo linguaggio formale, mantenendo riconoscibili alcuni elementi della Berlinette e dell’A110 attuale.
Nuova Alpine A110: le proporzioni sotto il velo
La scultura utilizza il drappeggio per suggerire i volumi della carrozzeria. È un metodo impiegato nella ricerca stilistica per mettere a fuoco proporzioni e superfici, lasciando in secondo piano i dettagli. Nel caso della futura A110, il velo permette di intuire una linea bassa e continua, dal muso appuntito alla parte posteriore ribassata. Tra gli elementi anticipati figurano il frontale a V e la doppia firma luminosa, due riferimenti all’identità del modello. Anche la modellatura delle fiancate riprende un tema già presente nella storia della sportiva, reinterpretato attraverso superfici più scolpite. L’abitacolo viene descritto come una capsula a goccia, inserita tra quattro passaruota pronunciati. Il contrasto fra la parte superiore raccolta e i volumi delle ruote contribuisce a definire l’impostazione della carrozzeria. Si tratta delle intenzioni di design comunicate da Alpine attraverso l’opera, un’anticipazione artistica del futuro modello.
Piattaforma APP: dal prototipo di Goodwood alla futura A110
La piattaforma APP era stata svelata in primavera durante la presentazione di FutuREady, il piano del Gruppo Renault. A luglio, il progetto aveva raggiunto un’ulteriore tappa pubblica con la partecipazione del prototipo di sviluppo Alpine A110 FUTURE al Goodwood Festival of Speed. Quella vettura utilizzava una carrozzeria derivata dall’A110 attuale, allungata per adattarsi alle dimensioni della nuova architettura. La sua apparizione offriva quindi un primo riscontro sullo sviluppo tecnico della prossima generazione. Con la scultura, Alpine porta ora l’attenzione sulle proporzioni e sull’aspetto esteriore. I due passaggi raccontano aspetti complementari del progetto: l’adattamento alla piattaforma e la ricerca di una forma capace di conservare i riferimenti del modello.
Il Concorde ispira la scultura, la Berlinette resta il riferimento
Una delle fonti d’ispirazione dichiarate dai designer è il Concorde, in particolare l’istante del superamento del muro del suono. Il velo blu, rappresentato come una superficie tesa dal vento, cerca di tradurre questa immagine in una forma statica, richiamando movimento, leggerezza e aerodinamicità. Il riferimento al velivolo riguarda l’elaborazione artistica della scultura e il rapporto fra forma e funzione. Sul piano automobilistico, restano centrali i legami con la Berlinette e con l’attuale A110: il disegno del frontale, l’organizzazione dei volumi e il trattamento delle fiancate. In 71 anni di storia del marchio, la futura sportiva rappresenterà la terza interpretazione dell’A110. La ricerca stilistica presentata da Alpine lavora proprio su questo passaggio generazionale, aggiornando i tratti riconoscibili della vettura attorno alla nuova base tecnica.














