Scopri la nuova CUPRA Born: design “shark nose”, Matrix LED, infotainment Android 12,9”, V2L e Travel Assist 3.0.
La CUPRA Born cambia pelle e lo fa con un aggiornamento che non si limita al classico “restyling”: qui l’obiettivo è riallineare la prima elettrica del brand al linguaggio più recente, quello fatto di dettagli netti, firma luminosa riconoscibile e un cockpit che mette davvero la tecnologia al centro ma senza dimenticare tatto, materiali e piacere di guida.
Un frontale più cattivo (e più riconoscibile)
Il colpo d’occhio parte dal nuovo frontale a muso di squalo, con paraurti riprogettati e una presenza su strada più “scolpita”. A firmare l’identità ci pensano i fari Matrix LED (optional) con disegno triangolare: non è solo estetica, perché la logica “antiabbagliante” adatta il fascio luminoso alle condizioni e ai veicoli circostanti, aumentando la visibilità senza disturbare gli altri utenti della strada.
Dietro, l’aggiornamento è ancora più evidente: portellone e paraurti rivisti, estrattore più pronunciato e, soprattutto, il logo 3D illuminato integrato nel gruppo ottico posteriore. Risultato: una firma notturna che vuole essere immediatamente “Born”, anche da lontano. In più arrivano le maniglie illuminate (anteriori e posteriori), un dettaglio piccolo ma molto “premium” nell’uso quotidiano.
Interni: qualità percepita su, sostenibilità (vera) confermata
Dentro, la sensazione è di un abitacolo più maturo. I pannelli porta sono stati ridisegnati davanti e dietro, con una cura maggiore per superfici e accoppiamenti. La scelta più intelligente, però, è sul volante: comandi fisici, più immediati e meno “frustranti” quando si guida davvero. E per le versioni più potenti arrivano anche le palette per modulare la rigenerazione.
La sostenibilità resta uno dei pilastri della Born, ma con numeri concreti: modanature plancia con 75% di materiali riciclati, filato SEAQUAL® Yarn (da plastiche marine riutilizzate) e tessuto Dinamica® con 73% di materiale riciclato nella parte centrale delle sedute. Tradotto: l’eco-approccio non è un’etichetta, è un contenuto di progetto.
Infotainment più grande e “smart”: Android al centro
Qui il salto è evidente: nuovo schermo infotainment da 12,9” con sistema operativo basato su Android e store integrato, incorniciato dal cursore illuminato. Anche la strumentazione cresce: CUPRA Virtual Cockpit da 10,25” (più ampio rispetto al passato), mentre l’esperienza si completa con l’head-up display con realtà aumentata, pensato per ridurre distrazioni e aumentare la “continuità” tra strada e informazioni.
E se la Born vuole essere anche un oggetto “di stile”, lo fa con coreografie luminose di benvenuto/uscita e una gestione della luce che diventa pure funzionale (segnali visivi per gli ADAS).
Audio: bassi “seri” e nuova firma sonora interna
Per chi vive l’auto anche come ambiente, c’è l’impianto premium con tecnologia Contrabass di Sennheiser: bassi più profondi grazie a soluzioni psicoacustiche. Ma la novità più “CUPRA” è la nuova firma sonora interna, attiva nelle modalità Performance e CUPRA, per rendere più intensa la connessione tra accelerazione, velocità e percezione emotiva — senza scadere nell’effetto videogame.
Tre motorizzazioni, scelta più semplice (e una VZ da 326 CV)
La gamma si articola in tre combinazioni motore-batteria:
- 140 kW / 58 kWh
- 170 kW / 79 kWh
- VZ 240 kW / 79 kWh (la più potente)
La CUPRA Born VZ è la punta di diamante: 326 CV (240 kW) e 545 Nm, 0-100 km/h in 5,6 s e 200 km/h di velocità massima, con autonomia indicata intorno ai 600 km (dato dichiarato). È anche la versione che porta meglio il “pacchetto emozione”: sedili CUP Bucket, palette rigenerative e una dinamica più “cattiva”, supportata anche dal Launch Control(presente su VZ ed Endurance).
Più pratica, più “outdoor”: arriva la V2L
Tra le chicche concrete ci sono le nuove bocchette posteriori, la Mobile Device Key (chiave su smartphone, condivisibile) e, per la prima volta, il gancio traino per portabici. Ma la funzione che cambia davvero l’uso è la Vehicle-to-Load (V2L): la Born può alimentare dispositivi esterni — dal laptop all’e-bike, fino ad attrezzature più energivore — trasformandosi in una “power bank” su ruote.
Dinamica e sicurezza: più controllo, più assistenza
La Born aggiunge la one-pedal driving, sterzo progressivo, ESC Sport, pneumatici più larghi (235 mm) e la possibilità di arrivare a 15 livelli di regolazione con DCC Sport, scegliendo tra cinque profili (Range, Comfort, Performance, Individual, CUPRA).
Sul fronte sicurezza, evolvono gli ADAS: Travel Assist 3.0 con supporto cloud per migliorare il controllo longitudinale e la gestione di contesti complessi; debutta il Cross-road Assist per gli incroci; aggiornata la logica del Front Assist con avvisi multi-stadio; e cresce la protezione “preventiva” con il Pre-crash aggiornato, ora anche con rilevamento posteriore.
In Breve
Modello: CUPRA Born (nuovo aggiornamento)
Infotainment: 12,9” (OS basato su Android)
Strumentazione: Virtual Cockpit 10,25”
Illuminazione: fari Matrix LED (optional), firma triangolare, logo 3D illuminato posteriore
Funzioni EV/comfort: one-pedal driving, Mobile Device Key, V2L, maniglie illuminate, bocchette posteriori
Audio: premium 10 altoparlanti con Sennheiser Contrabass
ADAS: Travel Assist 3.0, Cross-road Assist, Front Assist aggiornato, Pre-crash evoluto
Powertrain / batteria / ricarica (dati dichiarati)
| Versione | Motore | Batteria (netta) | Autonomia | Ricarica AC | Ricarica DC | Tempo DC |
| Born Plus | 190 CV (140 kW) | 58 kWh | 450 km ca. | 11 kW (6h30) | da confermare | 20–30 min |
| Endurance | 231 CV (170 kW) | 79 kWh | 600 km ca. | 11 kW (8h30) | 185 kW | 26–30 min |
| VZ | 326 CV (240 kW) | 79 kWh | 600 km ca. | 11 kW (8h30) | 185 kW | 26–30 min |
Performance VZ: 545 Nm, 0-100 km/h in 5,6 s, 200 km/h
Dinamica: DCC Sport (fino a 15 livelli), gomme 235 mm, Launch Control (VZ/Endurance)







