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Nuova Ligier JS50L: non chiamatela Minicar

Nuova  Ligier JS50L: non chiamatela Minicar
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Nuova  Ligier JS50L: non chiamatela Minicar
Nuova  Ligier JS50L: non chiamatela Minicar
Nuova  Ligier JS50L: non chiamatela Minicar

Dopo averla vista al Salone dell’Automobile di Parigi arriva sul mercato italiano la Ligier JS50L, la versione “large” del modello best seller in casa Ligier Group. Icona di stile questa versione guadagna 15 cm di lunghezza rispetto alla JS50, enfatizzandone il carattere deciso e dinamico, complice il raffinato restyling 2015 della gamma JS50. 

Grazie a questo aumento di spazio, il modello n. 1 di vendite in Italia, assicura un significativo aumento di comfort, di abitabilità e di capienza carico senza danneggiare la natura sportiva, che nel 2014 ha visto il debutto della versione made in Italy JS50 by Simoni Racing. Comoda, brillante e funzionale: analogamente alle versioni “L” nel mondo automotive, anche i designer Ligier hanno voluto esaltare il passo slanciato e brillante, apprezzabile soprattutto da una visione laterale, grazie al tetto ribassato che richiama una vocazione coupè, alle generose superfici vetrate e all’assenza della “pinna” posteriore, caratteristica del precedente modello. 

Ben lontana dagli stereotipi discriminativi del mondo minicar, la JS50 L è il punto di arrivo tra tecnologia, sicurezza e stile, al fine di soddisfare le esigenze di un target di classe premium: disponibile da dicembre nella versione Club ICE, presenta climatizzatore di serie, nuova plancia deluxe con quadro strumentale analogico e digitale, ampia possibilità di personalizzazioni, autoradio touchscreen multimediale da 7’’ con bluetooth e telecamera posteriore di serie e casse acustiche potenziate. Tutto un altro sound a bordo: l’esclusivo motore Lombardini DCI revolution Common Rail assicura prestazioni ottimali, guida sciolta, partenza assistita e rumorosità minima. La capacità di carico maggiore e il suo equipaggiamento, renderanno la “L” un modello ad hoc per essere considerata un’autentica citycar biposto con costi di gestione minimi (quadriciclo leggero equiparato ad uno scooter da 50 cc), consumi veramente irrisori (2,5 litri di carburante per 100 km) e bassissime emissioni di C02 (65 g/km di CO2 dato record nel campo dei veicoli a quattro ruote).

Non ultime le dotazioni di sicurezza,, barre antintrusione sulle porte, 4 freni a disco sovradimensionati e pneumatici maggiorati (15’’), cellula di sicurezza in alluminio ad alta resistenza (ISOTECH brevetto esclusivo Ligier)