OMODA & JAECOO valida il sistema VPD di parcheggio remoto, tecnologia che punta a ridurre lo stress urbano e rafforzare la strategia globale.
OMODA & JAECOO porta il tema del parcheggio autonomo al centro della propria strategia tecnologica con il sistema VPD, acronimo di Valet Parking Driver. La tecnologia è stata validata in una prova pubblica globale su strada durante il Chery International Business Summit, mostrando la capacità del veicolo di uscire da uno stallo, raggiungere l’utente da remoto e parcheggiarsi autonomamente in scenari complessi. Per il settore automotive è un segnale rilevante: la competizione non si gioca più soltanto su motori, batterie e design, ma sempre di più su software, assistenza alla guida e capacità di semplificare l’uso quotidiano dell’auto.
Il parcheggio è una delle aree in cui l’automazione può incidere in modo più immediato sull’esperienza del cliente. Spazi sempre più stretti, traffico urbano, parcheggi multipiano complessi e rischio di danni alla carrozzeria rendono le manovre una delle fonti più comuni di stress per gli automobilisti. Il sistema VPD nasce proprio per affrontare questo punto critico: con un comando da remoto, l’auto può essere richiamata verso l’utente oppure può cercare uno spazio disponibile e completare la manovra senza intervento diretto del conducente.
Durante il test, il veicolo ha affrontato situazioni costruite per simulare condizioni reali: stalli bloccati, spazi molto ridotti, parcheggi senza uscita, ostacoli e interferenze nel percorso. Il sistema ha pianificato autonomamente la traiettoria, gestito gli ostacoli e completato le manovre di ingresso e uscita dallo stallo. L’obiettivo non è soltanto dimostrare una funzione scenografica, ma validare una tecnologia che può diventare parte della dotazione quotidiana dei modelli destinati ai mercati globali.
Il confronto uomo-macchina è stato uno dei passaggi più significativi della dimostrazione. In prove su parcheggi stretti, angolati e senza uscita, il VPD è stato valutato su tempo di esecuzione, numero di correzioni e qualità finale del posizionamento. Il sistema ha completato le manovre con maggiore continuità, evitando correzioni inutili e ottimizzando l’uso dello spazio. Il conducente esperto ha invece richiesto più movimenti e tempi più lunghi. Il messaggio industriale è chiaro: l’assistenza al parcheggio evoluta può diventare una tecnologia ad alto valore percepito, soprattutto per clienti urbani e meno esperti.
Per OMODA & JAECOO, brand del gruppo Chery, questa tecnologia si inserisce in una strategia più ampia di posizionamento internazionale. Il gruppo cinese sta lavorando per rafforzare la propria immagine non solo come costruttore competitivo sul prezzo, ma come player capace di proporre contenuti digitali avanzati. In Europa, e in particolare in Italia, questo passaggio è cruciale: i marchi cinesi non possono più puntare soltanto su dotazioni ricche e listini aggressivi, ma devono dimostrare affidabilità, sicurezza, integrazione software e capacità di adattarsi alle esigenze locali.
Il VPD va quindi letto come un tassello della nuova competizione sull’auto intelligente. La funzione di richiamo con un tocco, il parcheggio autonomo e l’evitamento degli ostacoli rientrano in un’evoluzione che avvicina la vettura a un dispositivo connesso, capace di interpretare contesto, spazio e comandi dell’utente. È una direzione che coinvolge tutta l’industria: dai costruttori premium europei ai nuovi marchi asiatici, la differenza commerciale si costruisce sempre più sulla fluidità dell’interazione tra conducente e veicolo.
Sul piano tecnico, il parcheggio autonomo richiede una forte integrazione tra sensori, centraline, algoritmi di pianificazione del percorso e sistemi di controllo della dinamica. Non basta che l’auto riconosca lo spazio disponibile: deve calcolare traiettorie sicure, reagire agli ostacoli, gestire movimenti millimetrici e mantenere un comportamento prevedibile. In questo senso, la dimostrazione del Valet Parking Driver è anche un banco di prova per la maturità dell’ecosistema elettronico sviluppato dal gruppo.
Il contesto industriale rafforza il significato dell’operazione. Chery Group sta spingendo sulla crescita globale attraverso più marchi, tra cui CHERY, OMODA & JAECOO, LEPAS e iCAUR. In occasione di Auto China 2026, il gruppo ha collegato il lancio dei nuovi modelli al principio “In somewhere, for somewhere”, cioè la volontà di sviluppare prodotti e soluzioni coerenti con i singoli mercati. È una formula che indica una strategia di localizzazione: non solo esportare vetture, ma adattare tecnologia, gamma e servizi alle aspettative dei clienti nei diversi Paesi.
In questa traiettoria, OMODA & JAECOO rivendica un risultato commerciale importante: il raggiungimento di un milione di unità globali in tre anni. Il prossimo obiettivo dichiarato è arrivare a un milione di vendite annue entro il 2027, una soglia che trasformerebbe il marchio in uno dei player emergenti più rapidi nel panorama internazionale. Per sostenere questa crescita, però, serviranno non solo nuovi modelli, ma anche una rete commerciale solida, assistenza post-vendita credibile e tecnologie percepite come utili, non semplicemente decorative.
Il mercato italiano rientra in questa strategia di espansione. Chery guarda al Paese con l’obiettivo di radicarsi progressivamente, interpretando esigenze locali e abitudini di guida. In un contesto urbano come quello italiano, fatto di centri storici, spazi ridotti e parcheggi spesso complessi, un sistema come il VPD può avere un valore concreto. La sua efficacia commerciale dipenderà però dalla disponibilità reale sui modelli, dal livello di affidabilità nelle condizioni europee e dalla capacità di comunicare la tecnologia senza creare aspettative eccessive.
La prova pubblica del sistema VPD conferma quindi una direzione chiara: l’auto del futuro prossimo sarà giudicata anche dalla qualità delle sue funzioni intelligenti. Per OMODA & JAECOO, il parcheggio remoto diventa uno strumento per posizionarsi nella fascia dei marchi tecnologici globali. Per l’industria, è un altro segnale di quanto la sfida si stia spostando dal prodotto inteso come semplice mezzo di trasporto a una piattaforma mobile, connessa e sempre più assistita dal software.
In Breve
Tecnologia: VPD, Valet Parking Driver
Marchio: OMODA & JAECOO
Gruppo: Chery Group
Funzioni principali: richiamo remoto con un tocco, parcheggio autonomo, ricerca dello spazio, evitamento ostacoli
Test: prova pubblica globale durante il Chery International Business Summit
Scenari affrontati: spazi stretti, parcheggi senza uscita, stalli bloccati, ostacoli e traffico complesso
Confronto: il sistema ha completato le manovre con meno correzioni rispetto a un conducente esperto
Strategia globale: crescita dei brand CHERY, OMODA & JAECOO, LEPAS e iCAUR
Traguardo OMODA & JAECOO: 1 milione di unità globali raggiunte in tre anni
Obiettivo: 1 milione di vendite annue entro il 2027
Mercato italiano: sviluppo progressivo della presenza e adattamento alle esigenze locali

