Al Salone di Parigi Opel presenta i colori definitivi della monoposto GEN4: Evans e Pourchaire preparano il debutto in Formula E.
La Opel GSE 27FE si presenta al Salone di Parigi con il suo abito da gara definitivo e apre un nuovo capitolo per il marchio tedesco nel motorsport elettrico. A svelare la monoposto sono stati Mitch Evans e Théo Pourchaire, i due piloti ufficiali chiamati a portare Opel al debutto nel Campionato Mondiale ABB FIA Formula E. Per Pourchaire, francese, la presentazione ha avuto il sapore di una tappa di casa; per Evans, veterano della categoria, è stata l’occasione per mostrare una vettura destinata a inaugurare una nuova sfida professionale.
Il progetto ruota attorno alla rivoluzione tecnica GEN4, generazione di monoposto interamente elettriche che promette prestazioni superiori e una gestione energetica ancora più determinante. Opel punta a trasferire in pista l’identità sportiva GSE, trasformando la partecipazione al campionato in una vetrina tecnologica e di immagine.
Nero, argento e giallo GSE: un’identità subito riconoscibile
La livrea della Opel Formula E combina nero, argento e giallo GSE, con superfici e passaggi cromatici pensati per valorizzare le forme della monoposto. Evans la descrive come audace, veloce e aggressiva, sottolineando il ruolo dell’argento nell’equilibrio visivo. Pourchaire, invece, ha un legame personale con il giallo: è un colore presente sul suo casco sin dagli esordi.
Il debutto pubblico accanto alla Opel STX Concept e agli altri modelli del costruttore rafforza il messaggio del marchio: la Formula E non è un’iniziativa isolata, ma parte di un racconto più ampio che unisce elettrificazione, design e sportività.
Oltre 6.000 chilometri di test: ora si cercano le prestazioni
Alle spalle della presentazione parigina c’è un intenso programma di sviluppo. In 12 giorni di test, la squadra ha superato 6.000 chilometri percorsi, passando dalla verifica dell’affidabilità alla ricerca della prestazione. Gli ingegneri lavorano sulla gestione dell’energia, sull’assetto e sulla messa a punto nelle due configurazioni aerodinamiche previste, elementi cruciali per trovare il giusto compromesso tra velocità ed efficienza.
La FIA ha omologato la Opel GSE 27FE, fissandone le specifiche tecniche per la stagione. Intanto prosegue la costruzione della prima vettura da gara e, sotto la direzione del team principal Jörg Schrott, vengono provate le procedure operative ai box e al muretto. Anche la logistica è entrata nella fase decisiva, con le spedizioni del materiale già avviate.
Formula E GEN4, i 600 kW impressionano i piloti
La novità più evidente per chi guida è la potenza: la GEN4 raggiunge 600 kW, un valore che Evans definisce il salto più importante mai affrontato dalla Formula E. Il neozelandese, protagonista di tutte le generazioni del campionato, racconta di essere rimasto sorpreso dalla spinta disponibile alla massima potenza. Ma avverte: nuovi regolamenti, sistemi tecnici e pneumatici richiedono ancora un importante lavoro di adattamento.
Anche Pourchaire insiste sull’accelerazione, giudicata la più impressionante sperimentata in carriera. Per il francese, proveniente da altre categorie, la sfida riguarda tanto la rapidità quanto l’apprendimento: capire la risposta della vettura, affinare i riferimenti di guida e lavorare con i tecnici per arrivare competitivi al primo appuntamento.
Test di Jarama dal 16 al 20 novembre: il primo confronto
Il prossimo passaggio chiave è fissato dal 16 al 20 novembre sul circuito di Jarama, in Spagna, per i test ufficiali che riuniranno i protagonisti del campionato. Prima di allora sono previste ulteriori prove a inizio novembre. Il tracciato vicino a Madrid ha un valore simbolico per Opel, perché proprio lì il costruttore aveva annunciato il proprio impegno nella serie elettrica.
A completare la formazione c’è Sophia Flörsch, collaudatrice e pilota di sviluppo impegnata al simulatore e nelle attività di test. Il suo contributo affianca quello di Evans e Pourchaire, chiamati a tradurre i dati raccolti in un pacchetto efficace nelle condizioni reali di gara.
Gli obiettivi Opel: imparare in fretta, poi puntare alla vittoria
Le aspettative restano ambiziose, pur con la cautela richiesta a un team al debutto. Pourchaire punta a crescere velocemente e a conquistare posizioni importanti; Evans mette subito in chiaro il proprio approccio: «Sono qui per vincere». Il pilota riconosce che servirà una fase di assestamento, soprattutto perché il nuovo regolamento rende difficile prevedere i rapporti di forza.
Per la Opel GSE 27FE la vera sfida comincia dunque dopo i riflettori di Parigi: trasformare i chilometri di sviluppo in affidabilità, efficienza e ritmo gara. I test di Jarama offriranno il primo confronto diretto e diranno quanto il nuovo progetto Opel Formula E sia vicino ai suoi obiettivi.
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