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Opel ingaggia Théo Pourchaire per l’esordio in Formula E

Opel ingaggia Théo Pourchaire per l’esordio in Formula E
Théo Pourchaire, Opel GSE Formula E Team driver, Formula E, Test Almeria (ES)

Opel ingaggia Théo Pourchaire, campione F2 2023, come primo pilota ufficiale per l’esordio in Formula E con la GSE 27FE a dicembre 2026.

Opel ufficializza il proprio primo pilota per l’ingresso nel Campionato Mondiale ABB FIA Formula E: sarà Théo Pourchaire, ventidue anni, campione FIA Formula 2 nel 2023, a guidare la monoposto del team Opel GSE Formula Enella stagione che debutterà il 18 e 19 dicembre 2026 in Arabia Saudita. La notizia ha un peso specifico per il motorsport elettrico: Opel entra nel campionato proprio nell’anno in cui la categoria adotta la nuova generazione tecnica GEN4, un cambio di regolamento che ridisegna in profondità le caratteristiche prestazionali delle vetture e che rende la scelta del pilota di lancio una decisione strategica non secondaria per un costruttore al debutto assoluto in una serie tanto tecnica quanto competitiva.

Il salto tecnico introdotto dalla GEN4 è sostanziale: le nuove monoposto adottano trazione integrale permanente e superano gli 800 CV di potenza, con un’accelerazione che lo stesso Pourchaire, reduce dalla Formula 2, ha definito la più intensa mai sperimentata in una monoposto. Per un pilota proveniente da categorie a trazione posteriore e potenze inferiori, il passaggio alla Formula E GEN4 rappresenta quindi una transizione tecnica rilevante, che richiede un riadattamento nella gestione della trazione e della ripartizione di coppia su due assi, elementi che nel motorsport elettrico assumono un peso specifico diverso rispetto alle monoposto a combustione.

Sul piano industriale, l’ingaggio conferma quanto annunciato da Opel già a marzo, quando il marchio tedesco aveva comunicato la propria partecipazione al Mondiale con una squadra ufficiale in vista della prossima stagione. Pourchaire è il primo dei due piloti titolari del team Opel GSE Formula E, mentre il ruolo di collaudatrice e pilota di sviluppo è stato affidato a Sophia Flörsch, impegnata sia al simulatore sia nei test in pista per accumulare esperienza diretta sulla nuova vettura. La squadra lavorerà nei prossimi mesi sullo sviluppo del prototipo Opel GSE 27FE, attraverso un programma che combina sessioni al banco, simulatore e test su strada, in vista del debutto stagionale.

Il curriculum di Pourchaire pesa in modo diretto sulla scelta del team: oltre al titolo di Formula 2 2023, il francese vanta il campionato ADAC di Formula 4 nel 2019 e la vittoria nella classifica junior della Formula 4 francese nel 2018, oltre a esperienze nel Campionato Mondiale FIA Endurance, un dato che segnala una versatilità tecnica non scontata per un pilota della sua età. Determinante, secondo quanto dichiarato dal team, anche il suo coinvolgimento pregresso come pilota di sviluppo all’interno del programma Young Drivers, che lo ha visto partecipare fin dalle prime fasi alla messa a punto della vettura GEN4, un elemento che riduce la curva di apprendimento in vista dell’esordio stagionale.

Jörg Schrott, Team Principal di Opel GSE Formula E, ha motivato la scelta sottolineando la compatibilità tra il profilo tecnico di Pourchaire e le caratteristiche richieste dalla nuova generazione di vetture elettriche: “Théo appartiene a una generazione di piloti la cui comprensione tecnica, velocità, adattabilità ed etica del lavoro sono perfettamente adatte alla nuova era GEN4 del motorsport elettrico”. Un giudizio che, oltre alla componente motivazionale, restituisce un dato utile per leggere la strategia del team: nel passaggio a una vettura più complessa sul piano della gestione elettronica e della trazione, il fattore “capacità di sviluppo” pesa quanto la sola velocità pura in pista, e le prime sessioni condivise tra pilota e squadra  sia in pista sia al simulatore  vengono descritte come immediatamente produttive sul piano del feedback tecnico.

Sul fronte del calendario, la tredicesima stagione del Mondiale Formula E prevede 21 gare distribuite in 13 weekend su quattro continenti, un impianto che conferma la dimensione globale della categoria. Per Opel, l’appuntamento di maggior rilievo simbolico sarà la gara di casa a Berlino, in programma l’8 e 9 maggio 2027, un banco di prova naturale per misurare i progressi del progetto davanti al pubblico tedesco.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di Opel Motorsport, che attraverso l’ingaggio di un pilota giovane ma già titolato punta a consolidare il proprio ingresso in una categoria dove la componente tecnologica  gestione dell’energia, efficienza della trazione integrale, strategia di gara legata alla ricarica rigenerativa  pesa quanto le prestazioni pure del motopropulsore, un terreno su cui il costruttore tedesco dovrà costruire rapidamente competenze specifiche per potersi confrontare con team già consolidati nel campionato.