Massimo Redaelli
Quella del motorsport è da sempre una grande passione Peugeot che, nel corso degli anni, tanto nei rally quanto in pista, le ha permesso di ottenere grandi successi e moltissime soddisfazioni. Merito, soprattutto, di vetture affidabili e prestazionali, guidate da autentici fuoriclasse. Su tutti, nei Rally, la pluridecorata coppia Paolo Andreucci – Anna Andreussi alla quale Peugeot Italia per quest’anno ha affidato la 208 T16 della Racing Lions per partecipare nel Tricolore Rally. Come da tradizione, quindi, Peugeot Italia ha annunciato la sua attività sportiva 2014 che si svilupperà attraverso un programma intenso e articolato: Tricolore Rally e Campionato Italiano Rally Junior da una parte e 35esima edizione della Peugeot Competition (riservata ai clienti sportivi) e terza edizione del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup dall’altra.
Per quanto riguarda il rally, due grandi novità: la prima è quella relativa al debutto della nuova Peugeot 208 T16, l’ultima nata nella factory di Peugeot Sport che, nelle mani della coppia Andreucci-Andreussi, avrà come obiettivo stagionale quello di sviluppare al meglio la vettura e concorrere al titolo assoluto. La seconda è che, per la prima volta dal 2006 ad oggi, Peugeot Italia schiererà due vetture.
Per lo sviluppo della “cattiva” 208 T16 Peugeot Sport ha intelligentemente “sfruttato” il campionissimo Paolo Andreucci facendolo partecipare ai test.
“E’ stata una grande opportunità perché è fondamentale, quando si porta al debutto una nuova vettura, esserne coinvolti nelle fasi progettuali. – spiega Andreucci – E’ anche un grande motivo di soddisfazione personale, a coronamento del percorso compiuto assieme a Peugeot nel corso di questi anni. Nel corso del 2013 abbiamo lavorato in entrambe le configurazioni, terra e asfalto, accumulando chilometri e dati”.
Alla domanda “quali sono le peculiarità della 208 T16?” ecco come risponde Andreucci: “Sicuramente il bilanciamento, dote che la 208 ha sia nella versione stradale sia nella 208 R2 da rally: la scocca dell’auto, infatti, con le quattro ruote motrici che ha la T16 è ancora migliore, con un posteriore molto sincero e fermo e con un anteriore migliorato rispetto alla 207 S2000, che trasmette molta sensibilità e precisione allo sterzo e che, qui, ha un angolo di sterzata più contenuto. Il motore rappresenta un’altra grande differenza perché il passaggio dal 2.0 aspirato al 1.6 turbo ti aiuta molto nelle guida, grazie ad una coppia molto più sfruttabile, visto che si riesce a tenere più spesso la stessa marcia. Di fatto diminuendo quindi l’utilizzo del cambio senza la necessità di dover sempre essere ad un regime preciso. Con la 207S2000 utilizzavamo sempre le marce agli ultimi giri motore perché la potenza era lì, mentre con il turbo abbiamo un range maggiore di utilizzo dei giri che facilita molto la guida, tenendo conto che passiamo da 6 marce alle 5 della 208T16, con ingranaggi più robusti nell’ottica di diminuire anche i rialzi e – quindi – i costi di gestione”.
Al fianco della 208 T16, poi, vedremo anche una 208 R2 che parteciperà anche al Campionato Italiano Rally Junior, serie riservata ai piloti Under 28.
“Abbiamo deciso di scendere in campo in prima persona nella formazione dei nostri giovani piloti più promettenti, istituendo una sorta di filiera che accresca non solo la loro esperienza ma anche la “esposizione mediatica” per agevolarli nel proseguo della loro carriera.” Così Eugenio Franzetti, Direttore Relazioni Esterne e Competizioni di Peugeot Italia, ha anticipato alla stampa il debutto agonistico del Peugeot Italia Rally Junior Team in sette appuntamenti del CIR.
E quale sarà la coppia alla quale verrà affidata la 208 R2? A svelarlo è Eugenio Franzetti: “Abbiamo deciso di affidare la nostra 208 R2 alla coppia Stefano Albertini e Silvia Mazzetti”.
Con lo stesso obiettivo di agevolare e allargare la base dei partecipanti ai rally italiani, il Leone ha deciso di rilanciare l’attività di base dei privati, allargando la partecipazione al Peugeot Competition: oltre alla 208 R2 potranno partecipare tutti i modelli omologati a partire dal 1991, con la sola esclusione delle versioni WRC. Per il vincitore, un premio importante: la partecipazione da “ufficiale” allo spettacolare Monza Rally Show di novembre.
E quando si pronuncia la parola “Monza” non si puà fare a meno di pensare alla pista. Così, eccoci alla terza edizione della Peugeot RCZ R Cup: sviluppata da Peugeot Sport e da 2T Reglage et Course, sulla base della RCZ R stradale da 270 CV, la RCZ R Cup, grazie alla riduzione del peso, ad un nuovo propulsore e ad i interventi tecnici su impianto frenante e assetto, metterà a terra 305 CV con l’obiettivo di lottare per il Super Production all’interno del CITE (Campionato Italiano Turismo Endurance). Sempre all’interno del CITE sarà protagonista il Trofeo RCZ Racing Cup dedicato ai clienti privati e riservato alle RCZ Racing Cup da 250 CV. Il calendario sarà articolato su dieci gare da disputare in cinque week-end del CITE.
Assieme alle RCZ Racing Cup iscritte al Trofeo, tutte vetture preparate a Vélizy (F) da Peugeot Sport, quest’anno debutterà la RCZ R Cup, un esemplare evoluto che punta su un interessante rapporto peso/potenza.
Partendo da questa base i tecnici hanno deciso di provare ad alzare il livello delle performance attraverso la riduzione del peso a circa 1.000 kg e l’aumento della potenza a 305 CV, grazie a un nuovo propulsore fornito da Peugeot Sport. Altri interventi tecnici curati dalla 2T Reglage et Course hanno riguardato l’impianto frenante Brembo, ora con un’ABS Bosch e l’assetto regolabile Öhlins proposto da Andreani Group.
Questa versione RCZ R Cup sarà riconoscibile dall’accattivante livrea delle Peugeot Sport che hanno calcato ufficialmente le piste negli anni ‘80 e correrà come vettura “Media” di Peugeot Italia fuori dalla classifica del Trofeo. Alla guida si alterneranno alcuni tra i più veloci giornalisti nazionali, scelti per trasmettere al proprio pubblico le sensazioni raccolte al volante di una vera vettura da competizione, in una delle serie più combattute del motorsport nazionale.
La passione Peugeot per il motorsport, infine, viene ancor più esaltata grazie al riutilizzo delle gloriose livree del Leone: la 208T16 di Paolo Andreucci ed Anna Andreussi si ispira a quella della 205 Turbo 16 iridata nel 1985 e 1986, la 208 R2 di Stefano Albertini e Silvia Mazzetti ricorda quella della gloriosa 205 Gti Gr.A, mentre la RCZ R CUP rimanda alla 905 protagonista e vittoriosa a Le Mans negli anni ’90.
Nel 2014 saranno 5 gli appuntamenti per il Trofeo RCZ Racing Cup, mentre la RCZ R Cup
“Media” correrà tutto il Campionato Italiano Turismo Endurance, 7 appuntamenti:
13 aprile: Franciacorta (Bs)
11 maggio: Misano (Rn) Trofeo RCZ Cup
29 giugno: Imola (Bo) Trofeo RCZ Cup
13 luglio: Mugello (Fi) Trofeo RCZ Cup
14 settembre Vallelunga (Rm) Trofeo RCZ Cup
28 settembre: Pergusa (En)
26 ottobre: Monza (Mi) Trofeo RCZ Cup
N.B.: ogni appuntamento prevede due gare da 48 minuti + 1 giro, fino a due piloti per vettura.














