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Pirelli-Bentley: nasce il primo P Zero Trofeo RS dedicato

Pirelli-Bentley: nasce il primo P Zero Trofeo RS dedicato

Pirelli sviluppa due pneumatici dedicati per la Bentley Supersports: il P Zero Trofeo RS porta l’accelerazione laterale a 1,3 g.

Pirelli ha sviluppato due fitment dedicati per la nuova Bentley Supersports, la coupé più radicale mai prodotta dalla casa di Crewe: un P Zero Trofeo RS semi-slick per l’uso in pista e un P Zero per la guida quotidiana. L’operazione, annunciata in occasione del centenario del nome “Super Sports” (nato nel 1925), non riguarda un lancio di prodotto generico ma un processo di co-ingegnerizzazione condotto in stretto coordinamento tra i tecnici dei due marchi, un modello di collaborazione che nell’industria degli pneumatici premium rappresenta ormai lo standard per i costruttori di fascia alta, dove le specifiche tecniche di ogni singolo modello richiedono soluzioni non replicabili da un catalogo standard.

Il contesto tecnico che ha reso necessario questo sviluppo su misura è la profonda discontinuità della Supersports rispetto al resto della gamma Continental GT: per la prima volta nella storia della gamma stradale, la vettura adotta la trazione posteriore (esclusa la Continental GT3 da competizione), con un peso sotto le due tonnellate e un powertrain V8 biturbo da 666 CV e 800 Nm. La conversione al rear-wheel drive, unita a un differenziale elettronico autobloccante con torque vectoring tramite freno e a uno sterzo posteriore attivo, ha richiesto pneumatici capaci di gestire un trasferimento di carico e una ripartizione delle forze motrici completamente diversi rispetto alla Continental GT Speed a trazione integrale.

Il processo di sviluppo: dal virtuale alla pista

A complicare ulteriormente il lavoro degli ingegneri Pirelli è intervenuto il contributo aerodinamico della vettura, che genera oltre 300 kg di deportanza in più rispetto alla Continental GT Speed grazie a splitter maggiorato, dive plane, minigonne, feritoie sui passaruota posteriori ed estrattore. Questo carico aggiuntivo modifica il carico verticale effettivo sulle gomme in funzione della velocità, un parametro che ha richiesto la calibrazione di mescole, struttura e disegno del battistrada attraverso un programma di test sviluppato prima in ambiente virtuale, poi validato su strada e in pista. Il risultato sono due omologazioni dedicate, entrambe contraddistinte dalla marcatura “B” che Pirelli riserva esclusivamente ai prodotti sviluppati per Bentley, un marchio di riconoscibilità che nel mercato dei pneumatici di primo equipaggiamento premium segnala il livello di personalizzazione raggiunto.

Il P Zero da 22 pollici equipaggia la Supersports come pneumatico di primo equipaggiamento per l’uso quotidiano, tarato per lavorare in sinergia con le sospensioni e gli ammortizzatori a doppia camera della vettura, bilanciando comfort di marcia e precisione di guida. Per l’utilizzo più estremo, il P Zero Trofeo RS — il primo di questa tipologia sviluppato specificamente per una Bentley — porta la vettura a un’accelerazione laterale di picco di 1,3 g, con un miglioramento di circa il 30% nella velocità di percorrenza in curva rispetto alla Continental GT Speed. Un dato che, secondo quanto riportato, ha sorpreso gli stessi tecnici Bentley durante i test in pista, al punto che l’elettronica della vettura ha attivato il pretensionatore delle cinture di sicurezza non riconoscendo come plausibile il livello di grip laterale generato dalle gomme.

Perfect Fit: il modello di co-sviluppo tra Pirelli e i costruttori premium

Entrambi i fitment nascono dal programma “Perfect Fit”, il processo attraverso cui Pirelli progetta pneumatici su misura per ogni singolo modello in collaborazione diretta con i team tecnici delle case automobilistiche, ottimizzando attraverso simulazioni virtuali e sessioni di test condivise ogni parametro — mescola, struttura, disegno del battistrada, rigidità della carcassa — sulle caratteristiche specifiche della vettura. È un modello di filiera integrata che riduce i tempi di validazione rispetto a un approccio sequenziale tradizionale, permettendo al fornitore di pneumatici di intervenire già nelle fasi di sviluppo del veicolo, non solo a valle del progetto, un fattore che nell’industria automotive di fascia alta è diventato un elemento competitivo distintivo per i pochi produttori di pneumatici capaci di sostenere simili programmi di co-ingegnerizzazione su base globale.

La collaborazione tra Pirelli e Bentley risale agli inizi degli anni Ottanta, quando furono sviluppati i primi pneumatici dedicati alle versioni Turbo R e RT della Bentley Mulsanne. Da allora Pirelli ha realizzato soluzioni su misura per gran parte della gamma del marchio britannico, dalla Arnage alla Continental GT, fino alla Bentayga, per cui sono stati sviluppati pneumatici P Zero specifici da 23 pollici. Il rapporto si è esteso anche al motorsport, con l’equipaggiamento della Continental GT3 impegnata in diversi campionati, e ha contribuito a risultati di rilievo come il record per SUV di serie alla Pikes Peak International Hill Climb con la Bentayga nel 2018, il record assoluto per vetture di produzione con la Continental GT nel 2019, e il record di velocità in un tunnel sottomarino norvegese ottenuto dalla Continental GT Speed nel 2024.

Per Pirelli, questo tipo di collaborazioni rappresenta un tassello della propria strategia di posizionamento nel segmento High Value, l’area a maggiore marginalità del business pneumatici, dove il valore generato non deriva dai volumi ma dalla capacità di sviluppare soluzioni non replicabili da altri fornitori, un fattore che nel primo equipaggiamento premium continua a rappresentare una delle leve competitive più solide per l’azienda italiana rispetto ai concorrenti internazionali.