Porsche AG, cambio al vertice: Michael Leiters nominato nuovo CEO - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:41

Porsche AG, cambio al vertice: Michael Leiters nominato nuovo CEO

Dal 1° gennaio 2026, Michael Leiters assumerà la guida di Porsche AG, succedendo a Oliver Blume che manterrà il ruolo di CEO del Gruppo Volkswagen per il futuro.

di Giovanni Alessi

Il panorama dell’industria automobilistica globale si prepara a un cambiamento di rilievo ai vertici di uno dei suoi marchi più iconici.

A partire dal 1° gennaio 2026, il Consiglio di Sorveglianza di Porsche AG ha ufficializzato la nomina del dott. Michael Leiters come nuovo CEO, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per la casa di Stoccarda. Questa transizione avviene in un momento cruciale per il settore, caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche e dinamiche di mercato sempre più complesse. Michael Leiters prenderà il testimone da Oliver Blume, il manager che ha saputo traghettare l’azienda attraverso un decennio di successi senza precedenti, inclusa la storica quotazione in borsa (IPO).

Il lascito di Oliver Blume e la continuità nel Gruppo Volkswagen

Dopo dieci anni trascorsi alla guida di Porsche AG, Oliver Blume ha deciso di concentrare le proprie energie esclusivamente nel ruolo di CEO del Gruppo Volkswagen. Sotto la sua leadership, Porsche ha vissuto una trasformazione radicale, passando da produttore di nicchia a colosso globale della mobilità sportiva di lusso. Blume non ha solo gestito anni finanziari da record, ma ha anche saputo navigare con successo attraverso periodi di estrema instabilità geopolitica ed economica. La sua capacità di preparare il cambiamento generazionale all'interno del consiglio di amministrazione in modo strategico e lungimirante è stata uno dei pilastri della sua gestione. Il suo supporto a Porsche non verrà meno, poiché continuerà a supervisionare lo sviluppo del brand dalla prospettiva della holding di Wolfsburg, garantendo una sinergia operativa tra i marchi del gruppo.

Sfide globali: il riallineamento nei mercati di Stati Uniti e Cina

Il passaggio di consegne avviene in un contesto in cui i mercati globali richiedono estrema agilità. Come evidenziato nelle recenti analisi strategiche, i due pilastri commerciali di Porsche  Stati Uniti e Cina stanno attraversando una fase di profondi mutamenti strutturali. Questo scenario ha spinto l'azienda a implementare un riallineamento strategico volto a migliorare la flessibilità della produzione e l'efficienza dei costi. La nuova strategia di prodotto punta su una trasmissione flessibile, capace di adattarsi rapidamente alle diverse velocità dell'elettrificazione mondiale. Michael Leiters eredita quindi un'organizzazione solida ma che necessita di una guida tecnica esperta per affrontare le nuove richieste dei consumatori internazionali e le rigide normative ambientali, mantenendo intatta la redditività del marchio.

Il profilo di Michael Leiters: un ritorno alle origini per un futuro innovativo

Il nome di Michael Leiters non è nuovo agli ambienti di Stoccarda. Prima di consolidare la sua fama internazionale, Leiters ha trascorso oltre 13 anni in Porsche AG, ricoprendo ruoli di primo piano nello sviluppo di modelli fondamentali come la Porsche Macan e la Porsche Cayenne. La sua carriera ha poi toccato vertici di eccellenza assoluta nel settore delle supercar: per oltre otto anni è stato Chief Technology Officer (CTO) di Ferrari, dove ha supervisionato l'innovazione tecnica del Cavallino, per poi assumere il ruolo di CEO di McLaren Automotive tra il 2022 e il 2025. Questo bagaglio tecnico e gestionale lo rende il profilo ideale per coniugare l'anima sportiva del brand con le sfide della digitalizzazione e della mobilità sostenibile. La sua profonda conoscenza del prodotto e dei processi produttivi sarà determinante per mantenere Porsche al vertice dell'eccellenza ingegneristica.

Visione 2026: innovazione, efficienza e leadership nel lusso

Con l’insediamento di Leiters, Porsche AG si prepara a consolidare la propria posizione di leadership nel mercato dell’automotive di lusso. L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire sulla strada della crescita sostenibile, ottimizzando la struttura dei costi e potenziando l’offerta tecnologica. La capacità di integrare l'esperienza maturata nelle competizioni motoristiche con le esigenze della produzione di serie rimarrà un fattore competitivo chiave. Il nuovo team di gestione, sotto la supervisione del Consiglio di Amministrazione e con il pieno supporto di Wolfgang Porsche, è chiamato a scrivere le prossime pagine di una storia fatta di passione e precisione. Il 2026 rappresenterà dunque non solo un cambio di nome al vertice, ma l’accelerazione verso una nuova dimensione della mobilità elettrica e delle prestazioni, confermando Porsche come punto di riferimento assoluto per gli appassionati di tutto il mondo.