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Range Rover Sport, la TWENTY Edition guarda alle origini

Range Rover Sport, la TWENTY Edition guarda alle origini

Edizione limitata, motori top di gamma e richiami al concept Stormer: così Range Rover Sport celebra i suoi primi vent’anni.

Range Rover Sport TWENTY Edition arriva per celebrare i vent’anni del modello che, più di ogni altro, ha spinto il marchio britannico fuori dalla sola dimensione del fuoristrada aristocratico per portarlo dentro il territorio del SUV di lusso ad alte prestazioni. L’edizione speciale, annunciata il 15 aprile 2026 e già ordinabile, non introduce una rivoluzione tecnica, ma riassume in un solo prodotto il senso della parabola Sport: più design, più carattere, più velocità percepita, senza uscire dal perimetro del lusso Range Rover. 

Per capire il significato della TWENTY Edition bisogna tornare all’origine. La Range Rover Sport debutta nel 2005, in un momento in cui il mercato cominciava a chiedere SUV meno formali, più dinamici e più vicini all’idea di automobile prestazionale che a quella di puro mezzo da rappresentanza. È stata la vettura che ha accompagnato l’evoluzione di Range Rover da singolo modello a vera famiglia di prodotto, e non a caso il marchio la considera uno spartiacque. La sua traiettoria commerciale lo conferma: il milione di unità vendute è stato superato già nel 2020, segnale di una formula che ha trovato continuità attraverso tre generazioni. 

In questi vent’anni il progetto ha cambiato pelle senza perdere identità. La prima serie portava ancora addosso l’impronta muscolare del concept Range Stormer, con un’impostazione più dura e quasi provocatoria. La seconda ha alleggerito forme e architettura, introducendo una silhouette più slanciata e una base in alluminio più moderna. Il modello attuale, invece, è la sintesi più pulita: superfici tese, proporzioni più essenziali, una presenza meno aggressiva ma non meno autorevole. È il linguaggio del lusso contemporaneo applicato a un’auto che continua a vendere l’idea di prestazioniprima ancora della scheda tecnica. 

La reputazione della Range Rover Sport, del resto, non si è costruita solo nel design. È uno dei pochi modelli del segmento ad aver legato la propria immagine a imprese tecniche trasformate in racconto globale. Nel 2013 ha firmato il record per un SUV di serie alla Pikes Peak Hill Climb; nello stesso anno ha attraversato il Quarto Vuoto con il tempo più rapido registrato su 800 chilometri; nel 2018 è diventata il primo veicolo a salire i 999 gradini di Heaven’s Gate in Cina; nel 2022 ha accompagnato il lancio della terza generazione risalendo la diga di Kárahnjúkar in Islanda. Sono operazioni di marketing, certo, ma anche dimostrazioni di come il marchio abbia sempre voluto posizionare la Sport come il lato più dinamico della famiglia Range Rover. 

La TWENTY Edition lavora esattamente su questa memoria. Sul piano estetico riprende il filo cromatico che parte dall’arancione del concept Stormer e arriva oggi alla tinta Sanguinello Orange, affiancata da Santorini Black e Ostuni White. Il Black Exterior Pack, i cerchi da 23 pollici, le incisioni “TWENTY” e i dettagli dedicati all’abitacolo servono a marcare il carattere celebrativo senza trasformarlo in esercizio nostalgico. Dentro, i sedili Ebony Windsor derivati dalla Range Rover Sport SV, i rivestimenti in carbonio forgiato e il cielo in tessuto scamosciato nero alzano ulteriormente il tono dell’allestimento. Più che una serie commemorativa, è un modo per dire che il centro della gamma Sport resta ancora oggi il binomio tra immagine e contenuto tecnico. 

Anche la scelta delle motorizzazioni va letta così. Da una parte c’è il V8 mild hybrid 4.4 da 530 PS, che corrispondono a circa 537 CV, soluzione perfettamente coerente con la tradizione del modello più emotivo e sonoro. Dall’altra la plug-in hybrid P550e, accreditata di 550 PS, batteria da 38,2 kWh, fino a 116 km di autonomia elettrica WLTP e valori di CO2 da 62 a 71 g/km a seconda della configurazione. È una doppia lettura del lusso sportivo nel 2026: da un lato la continuità del grande motore termico elettrificato, dall’altro la necessità di spostare il baricentro su efficienza e utilizzo quotidiano senza rinunciare alla potenza. 

Alla fine, la TWENTY Edition non è importante perché aggiunge una nuova pagina tecnica alla storia del modello, ma perché chiarisce come Range Rover voglia raccontare oggi la propria eredità. Non con un’operazione museale, ma con un’edizione limitata che mette insieme design, memoria e propulsioni di vertice. In un mercato dove i SUV di lussotendono sempre più a somigliarsi, ricordare da dove nasce il carattere della Range Rover Sport è anche un modo per difendere la sua specificità: quella di un modello che, vent’anni dopo, continua a vivere nel punto di contatto fra comfort, immagine e ambizione prestazionale. 

In Breve 

Modello: Range Rover Sport TWENTY Edition
Ricorrenza: 20 anni dalla nascita della Range Rover Sport
Tipologia: edizione limitata celebrativa
Disponibilità: ordinabile da subito
Colori dedicati: Sanguinello Orange, Santorini Black, Ostuni White
Dettagli esterni: Black Exterior Pack, incisioni “TWENTY”, cerchi da 23”
Interni: sedili Ebony Windsor derivati da Range Rover Sport SV, finiture in carbonio forgiato, cielo nero scamosciato
Motore 1: V8 mild hybrid 4.4, 530 PS / circa 537 CV
Motore 2: P550e plug-in hybrid, 550 PS
Batteria PHEV: 38,2 kWh
Autonomia elettrica WLTP P550e: fino a 116 km
Emissioni WLTP P550e: da 62 g/km
Valore chiave: celebra il modello che dal 2005 ha definito il lato più dinamico della famiglia Range Rover. 

Range Rover Sport, la TWENTY Edition guarda alle origini
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