Renault 4 E-Tech Electric debutta in versione Plein Sud con tetto apribile in tessuto, nuovi ADAS e ricarica migliorata a freddo.
La Renault 4 E-Tech Electric amplia la propria offerta con la nuova versione Plein Sud, equipaggiata con un tetto apribile elettrico in tessuto e proposta in Italia a partire da 36.790 euro. La notizia conta perché Renault non si limita ad aggiungere una variante di stile alla sua nuova compatta elettrica: prova a rafforzare il posizionamento emozionale di un modello chiave nella strategia europea del marchio, riportando nel mondo dell’auto elettrica un’idea di libertà legata alla storica Renault 4 Plein Air.
Il richiamo al passato è evidente, ma l’operazione è più industriale che nostalgica. La Renault 4 originale fu anche un simbolo di mobilità semplice, accessibile e trasversale. La nuova Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud prova a reinterpretare quel linguaggio in un mercato molto diverso, dove l’elettrico deve convincere non solo per autonomia e ricarica, ma anche per identità, funzionalità e capacità di distinguersi in un segmento sempre più affollato.
Il nome Plein Sud richiama il sole, il viaggio e l’uso all’aria aperta. Ma soprattutto recupera il legame con la Plein Air, la versione più essenziale e scoperta della Renault 4 storica, priva di porte, tetto e portellone posteriore. La nuova variante non arriva a quella radicalità, ma introduce un grande tetto in tessuto nero ad apertura elettrica che cambia la percezione dell’abitacolo e dà alla vettura una connotazione più lifestyle.
La scelta tecnica non è secondaria. Renault sottolinea che il veicolo è stato progettato fin dall’inizio per integrare il tetto in tessuto, evitando interventi successivi che avrebbero potuto compromettere abitabilità, rigidità o peso. Le barre da tetto spariscono per massimizzare la superficie apribile, mentre l’antenna viene integrata nel lunotto posteriore. Anche l’altezza interna resta sostanzialmente in linea con la versione a tetto rigido: 906 mm davanti e 813 mm dietro, contro 886 e 853 mm della configurazione tradizionale.
Per lo sviluppo del sistema Renault ha coinvolto due fornitori specializzati, Webasto e Haartz, segnale di un lavoro mirato sulla qualità percepita e sull’efficienza del componente. Il tetto è foderato internamente per migliorare isolamento acustico ed ermeticità, mentre gli elementi strutturali sono realizzati in materiale plastico anziché metallico. Anche il tessuto si ritrae formando tre pieghe invece di quattro, una soluzione che contribuisce a contenere il peso complessivo.
L’attenzione al peso è un tema centrale per l’elettrico. Ogni chilogrammo in più può incidere su efficienza, consumi e autonomia, soprattutto su un modello compatto destinato a un uso quotidiano. Per questo la Plein Sud non va letta solo come una variante estetica: è anche un esercizio di integrazione industriale, nel quale design e tecnica devono convivere senza peggiorare le prestazioni energetiche.
Il tetto apribile misura 92 cm in lunghezza e 80 cm in larghezza. L’obiettivo è offrire una vera apertura anche ai passeggeri posteriori, evitando che gli elementi strutturali limitino la visuale. L’apertura può essere gestita tramite pulsante sulla chiave, comando vicino al retrovisore interno oppure attraverso l’avatar vocale Reno. Sono previste diverse posizioni intermedie, così da adattare l’apertura alle condizioni di viaggio.
La nuova versione arriva in due allestimenti. La Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud Techno costa 36.790 euro, mentre la Iconic sale a 38.970 euro. Sono cifre che collocano la vettura nella fascia alta delle compatte elettriche generaliste, dove il prezzo va giustificato con contenuti distintivi, tecnologia di bordo e valore di immagine. Renault sembra puntare proprio su questo equilibrio: un prodotto razionale nella piattaforma, ma riconoscibile nella carrozzeria e nell’esperienza d’uso.
L’arrivo della Plein Sud coincide anche con un aggiornamento dell’intera gamma Renault 4 E-Tech Electric. Sul fronte sicurezza debutta un sistema di controllo avanzato del conducente, basato su una telecamera interna inserita nel montante sinistro del parabrezza. Il dispositivo rileva segni di stanchezza o distrazione e integra il parametro nel Safety Scorecalcolato dopo ogni viaggio.
A questo si aggiunge l’assistente alla guida d’emergenza, che completa il sistema Active Driver Assist. In caso di inattività del conducente, rilevata ad esempio dall’assenza delle mani sul volante, il veicolo può rallentare fino all’arresto completo nella corsia, quando le condizioni lo consentono. È un’evoluzione coerente con la crescente importanza degli ADAS anche nei segmenti compatti, dove la sicurezza attiva è ormai un fattore competitivo e normativo.
Renault interviene anche sull’efficienza di guida. L’assistente di guida ecologica diventa predittivo e utilizza le mappe di bordo per leggere in anticipo curve, rotatorie e andamento del percorso. Il sistema suggerisce quando sollevare il piede dall’acceleratore, con l’obiettivo di risparmiare energia e mantenere una guida più fluida. È una funzione meno appariscente del tetto apribile, ma più vicina alle esigenze reali dell’utente elettrico.
Sul piano digitale, la gamma introduce una nuova offerta dati con 2 GB al mese inclusi per tre anni, o fino alla scadenza del contratto con Mobilize Financial Services. La quantità è pensata per supportare l’uso quotidiano delle app di bordo, dallo streaming musicale ai servizi connessi. È un tassello della strategia software del gruppo, che lega sempre più prodotto, servizi finanziari e connettività.
L’aggiornamento più tecnico riguarda però la gestione termica della batteria. Il nuovo scambiatore water-to-water del circuito di riscaldamento migliora i tempi di ricarica a basse temperature quando si utilizza il pianificatore. A circa 0°C, il passaggio dal 15 all’80% scende da un’ora a 50 minuti se l’auto ha viaggiato per meno di dieci minuti; a -20°C passa da un’ora e 45 minuti a un’ora e 10 minuti. Dopo più di un’ora di marcia, i tempi dichiarati sono rispettivamente di 40 e 55 minuti.
È un intervento rilevante perché la ricarica in inverno resta uno dei punti più sensibili dell’esperienza elettrica. Migliorare la gestione termica significa ridurre l’incertezza d’uso, soprattutto nei mercati europei dove le temperature rigide incidono su prestazioni e tempi di sosta. In questo senso, la Plein Sud porta l’attenzione sullo stile, ma l’aggiornamento di gamma lavora su un aspetto molto concreto della competitività elettrica.
Con questa versione, Renault rafforza dunque la doppia anima della nuova Renault 4: icona reinterpretata e prodotto elettrico industrialmente maturo. La Plein Sud non cambierà i volumi da sola, ma può aumentare la visibilità del modello e attrarre clienti che cercano una compatta elettrica meno convenzionale. In un mercato in cui molte auto a batteria faticano a differenziarsi, anche un tetto in tessuto può diventare una scelta strategica.
In Breve
Modello: Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud
Elemento distintivo: tetto apribile elettrico in tessuto nero
Allestimenti: Techno e Iconic
Prezzi: 36.790 euro per Techno, 38.970 euro per Iconic
Apertura tetto: 92 cm di lunghezza e 80 cm di larghezza
Partner tecnici: Webasto e Haartz
Novità gamma: nuovi ADAS, controllo conducente, assistente guida d’emergenza
Efficienza: guida ecologica predittiva con mappe di bordo
Connettività: 2 GB/mese inclusi per 3 anni
Ricarica a freddo: tempi migliorati grazie allo scambiatore water-to-water






