Renault Group sarà al Salone di Parigi 2026 con Renault, Dacia, Alpine e Pro+, puntando su elettrico, ibrido e van.
Renault Group conferma la presenza al Salone dell’Auto di Parigi 2026 con tutti i suoi marchi principali: Renault, Dacia, Alpine e Renault Pro+. La notizia conta per il settore automotive perché il gruppo francese userà la 91ª edizione del salone, in programma dal 12 al 18 ottobre al Parc des Expositions di Porte de Versailles, come vetrina industriale per misurare lo stato di avanzamento del piano strategico futuREady e mostrare la direzione della propria transizione: elettrificazione, veicoli commerciali a zero emissioni, accessibilità e sportività elettrica.
Il ritorno compatto del gruppo a Parigi ha un valore che va oltre la semplice esposizione di prodotto. In una fase in cui i saloni europei hanno perso parte della centralità avuta in passato, la scelta di presidiare con forza l’appuntamento francese segnala la volontà di Renault di usare il mercato domestico come piattaforma politica e industriale. Il pubblico atteso, circa 500.000 visitatori, e la giornata stampa del 12 ottobre offriranno al gruppo l’occasione per dialogare con media, clienti, operatori professionali e filiera, sette mesi dopo la presentazione del nuovo piano strategico.
Il cuore della presenza sarà lo stand Renault, che occuperà 2.500 metri quadrati e porterà in mostra 22 veicoli elettrificati, divisi in modo equilibrato tra modelli 100% elettrici e ibridi. È un dato importante perché conferma la strategia a doppio binario del marchio: accelerare sull’elettrico, ma senza abbandonare l’ibrido, oggi ancora decisivo per volumi, margini e accessibilità nei principali mercati europei. Per Renault, la sfida non è soltanto lanciare nuovi modelli, ma consolidare una gamma capace di rispondere a clienti con esigenze diverse, in un contesto in cui prezzo, autonomia, ricarica e valore residuo pesano sempre più nelle decisioni d’acquisto.
L’elettrificazione generalizzata della gamma Renault sarà accompagnata da concept car e dimostrazioni tecnologiche. Questo aspetto serve a posizionare il marchio non solo come costruttore generalista, ma come attore impegnato nello sviluppo di soluzioni digitali, energetiche e di mobilità. La partita industriale si gioca infatti su più livelli: piattaforme, software, batterie, servizi connessi e capacità di produrre in Europa a costi sostenibili.
Un ruolo strategico sarà affidato a Renault Pro+, il marchio dedicato ai veicoli commerciali e ai servizi per gli operatori professionali. Su uno spazio di 700 metri quadrati, Renault Pro+ esporrà sei veicoli commerciali 100% elettrici, tutti assemblati in Francia negli stabilimenti del gruppo dedicati ai van. La novità principale sarà la nuova generazione di commerciali compatti elettrici, a partire dal Nuovo Trafic E-Tech Electric, insieme a derivati destinati agli allestimenti professionali, come le versioni telaio e pianale cabinato.
Questo capitolo è rilevante perché il mercato dei veicoli commerciali elettrici è uno dei più complessi della transizione. Le flotte aziendali devono conciliare autonomia, tempi di ricarica, carichi utili, costo totale di possesso e continuità operativa. Per Renault, presidiare questo segmento significa difendere una posizione storica nei van europei e, allo stesso tempo, accompagnare artigiani, aziende e operatori logistici verso modelli di mobilità a basse emissioni. La produzione francese, inoltre, rafforza il messaggio industriale: elettrificare non significa solo vendere nuovi mezzi, ma mantenere competenze e occupazione nella filiera europea.
Anche Dacia arriverà a Parigi con un messaggio chiaro: l’elettrificazione deve restare compatibile con l’accessibilità. Il marchio esporrà 10 veicoli su uno stand di 900 metri quadrati, tutti elettrificati, tra elettrici e ibridi. Per Dacia il passaggio è delicato, perché la sua forza commerciale si basa sul rapporto tra prezzo, semplicità e contenuti essenziali. Portare l’elettrificazione dentro questo modello significa evitare che la transizione diventi un fattore di esclusione per una parte ampia del pubblico europeo.
Tra le novità più attese ci sarà Striker, modello multi-energia del segmento C, il cui reveal è previsto a giugno. Per Dacia, entrare con maggiore forza nel segmento C significa ampliare il raggio d’azione oltre le citycar e i SUV compatti, puntando a una fascia di mercato dove famiglie, flotte e clienti privati cercano spazio, prezzo competitivo e costi di gestione prevedibili. Il marchio ribadirà anche due pilastri della propria identità: la competenza nei 4×4 accessibili e la leadership nelle soluzioni GPL, tecnologia che continua a pesare in diversi mercati europei perché offre costi d’uso contenuti senza richiedere infrastrutture nuove.
Il quarto fronte sarà Alpine, chiamata a mostrare l’evoluzione da marchio sportivo di nicchia a brand alto di gamma con ambizioni più ampie. A Parigi il marchio francese presenterà novità legate alla propria crescita e ai nuovi principi stilistici della prossima generazione della Alpine A110. È un passaggio sensibile: l’A110 è il modello simbolo della rinascita Alpine, ma il futuro del brand dovrà combinare prestazioni, elettrificazione e sostenibilità economica. La sfida sarà conservare leggerezza, piacere di guida e identità sportiva dentro un contesto tecnologico sempre più elettrico.
Nel complesso, la presenza di Renault Group al Salone di Parigi 2026 appare come una fotografia della strategia europea del gruppo. Renault presidia il cuore del mercato con elettrico e ibrido, Renault Pro+ punta sui van a zero emissioni, Dacia prova a democratizzare la transizione e Alpine lavora sulla sportività elettrificata. Quattro traiettorie diverse, ma legate dallo stesso obiettivo: rendere la trasformazione tecnologica compatibile con volumi, redditività, identità di marca e produzione europea.
In breve
Evento: Salone dell’Auto di Parigi 2026
Edizione: 91ª
Date: 12-18 ottobre 2026
Luogo: Parc des Expositions, Porte de Versailles, Parigi
Gruppo presente: Renault Group
Marchi: Renault, Dacia, Alpine, Renault Pro+
Visitatori attesi: circa 500.000
Stand Renault: 2.500 m², 22 veicoli elettrificati
Stand Renault Pro+: 700 m², 6 veicoli commerciali elettrici
Novità Renault Pro+: Nuovo Trafic E-Tech Electric
Stand Dacia: 900 m², 10 veicoli elettrificati
Novità Dacia: Striker, modello multi-energia di segmento C
Focus Alpine: nuova generazione Alpine A110

