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Scooter e moto spingono aprile: vendite a +14,82%

Scooter e moto spingono aprile: vendite a +14,82%
Piaggio

Ad aprile il mercato italiano delle due ruote cresce del 14,82%, trainato dagli scooter. ANCMA resta cauta sul quadro economico.

Il mercato italiano delle due ruote a motore chiude aprile con una crescita a doppia cifra e conferma un segnale importante per tutta la filiera della mobilità: scooter, moto e ciclomotori continuano a intercettare una domanda reale anche in una fase segnata da incertezze economiche e geopolitiche. Secondo i dati diffusi da ANCMA, nel quarto mese dell’anno sono stati venduti 44.359 veicoli, con un aumento del 14,82% rispetto allo stesso mese del 2025.

Il dato va letto con cautela, perché il confronto risente ancora dei rimbalzi tecnici legati alla fine dell’omologazione Euro 5, che avevano alterato parte delle immatricolazioni nella prima metà del 2025. Tuttavia, la tendenza resta positiva. Il settore non cresce soltanto per effetto statistico, ma perché le due ruote continuano a rappresentare una soluzione competitiva per chi cerca mezzi più economici, agili e facili da gestire rispetto all’auto privata.

Il punto centrale è proprio questo: in un mercato della mobilità in cui il prezzo d’acquisto, il costo dell’energia, i carburanti e l’inflazione condizionano le scelte dei consumatori, moto e scooter mantengono un vantaggio strutturale. Costano meno di un’automobile, consumano meno spazio urbano, richiedono tempi di percorrenza inferiori nelle aree congestionate e, in molti casi, permettono una gestione quotidiana più semplice.

Il presidente di ANCMA, Mariano Roman, invita comunque alla prudenza. Le prospettive del comparto restano legate all’evoluzione del quadro macroeconomico, alla durata dell’instabilità internazionale e all’impatto dei costi energetici sulla capacità di spesa delle famiglie. Ma il settore mantiene un “cauto ottimismo”, sostenuto dal ruolo pratico delle due ruote come modalità di trasporto versatile e accessibile.

Ad aprile il traino principale arriva dagli scooter, che crescono del 23,25% e raggiungono 25.971 unità vendute. È il dato più significativo del mese, perché conferma la forza della mobilità urbana e suburbana. Gli scooter sono oggi il prodotto più vicino alle esigenze quotidiane di chi usa il mezzo per lavoro, studio o spostamenti rapidi, soprattutto nelle città dove traffico e parcheggi restano problemi strutturali.

Più contenuta, ma comunque positiva, la performance delle moto, che registrano un incremento del 3,65% con 17.055 mezzi targati. In questo caso la crescita è meno brillante, ma assume valore in un segmento più esposto alla stagionalità, alla disponibilità di reddito e alla componente passionale dell’acquisto. La moto resta un mercato solido, ma meno elastico rispetto allo scooter quando il contesto economico diventa incerto.

Tornano in territorio positivo anche i ciclomotori, con una crescita del 20,42% e 1.333 unità vendute. Il segmento resta piccolo nei volumi, ma il recupero indica una possibile riattivazione della domanda più giovane e urbana, dove il prezzo d’ingresso e la semplicità di utilizzo continuano a pesare.

Il primo quadrimestre conferma la direzione del mercato. Da gennaio ad aprile le registrazioni complessive sono state 129.160, in crescita del 14,80%. Anche nel cumulato emerge il rafforzamento degli scooter, che arrivano a 72.357 veicolie crescono del 17,60%. Le moto si fermano a 52.705 unità, con un aumento del 10,41%, mentre i ciclomotori raggiungono 4.098 mezzi, in progresso del 26,33%.

Il cambio di peso tra i segmenti è uno degli aspetti più interessanti per l’industria. Gli scooter rappresentano ormai il 58% del mercato targato, mentre appena due anni fa erano al 52%. È una trasformazione che racconta l’evoluzione della domanda: meno acquisto emozionale puro, più utilizzo funzionale, urbano e quotidiano. Per case costruttrici, concessionari e filiera dell’assistenza, questo significa ricalibrare offerta, disponibilità di prodotto e servizi post-vendita.

Il quadro dell’elettrico è più complesso. Le due ruote a batteria restano in territorio positivo nel mese, anche grazie alla coda degli incentivi Ecobonus, ma il mercato procede a due velocità. Le moto elettriche crescono del 150%, segnale di interesse in un segmento ancora piccolo ma dinamico. Al contrario, ciclomotori e scooter elettrici arretrano rispettivamente del 5,21% e del 3,57%. Nel cumulato annuo, l’elettrico perde il 6,56% e si ferma a 2.293 unità.

Questo andamento conferma un nodo industriale già noto: senza un quadro stabile di incentivi e senza un’offerta più competitiva nei prezzi, l’elettrico a due ruote fatica a consolidarsi nei segmenti di maggiore volume. Il potenziale resta elevato, soprattutto nelle aree urbane, ma il mercato dimostra di essere ancora sensibile al costo iniziale e alla disponibilità di misure di sostegno.

In difficoltà, invece, il comparto dei quadricicli. Ad aprile il mercato cala del 33,81%, con 1.306 veicoli venduti. La frenata riguarda soprattutto le minicar elettriche, oggi prive degli incentivi Ecobonus, che perdono il 51,73% e scendono a 878 unità. In controtendenza i quadricicli termici, che crescono del 177,92% e raggiungono 428 immatricolazioni.

Il dato dei quadricicli mostra quanto le politiche pubbliche possano incidere sulla composizione della domanda. Dove l’incentivo viene meno, il mercato elettrico arretra rapidamente; dove il prezzo resta più accessibile, il termico recupera terreno. È una dinamica che riguarda anche l’auto, ma sulle microcar appare ancora più evidente.

La fotografia di aprile consegna quindi un mercato delle due ruote in crescita, ma non privo di fragilità. Gli scooter guidano l’espansione, le moto mantengono un passo positivo, i ciclomotori recuperano e l’elettrico mostra segnali contrastanti. In un contesto economico ancora instabile, il settore conferma però una caratteristica decisiva: la capacità di offrire mobilità a costi più contenuti, con un impatto diretto sulla vita quotidiana di famiglie, lavoratori e imprese.

In Breve 

Fonte: ANCMA
Periodo: aprile 2026 e primo quadrimestre 2026
Mercato aprile: 44.359 veicoli venduti, +14,82%
Mercato gennaio-aprile: 129.160 registrazioni, +14,80%
Scooter aprile: 25.971 unità, +23,25%
Moto aprile: 17.055 unità, +3,65%
Ciclomotori aprile: 1.333 unità, +20,42%
Scooter nel quadrimestre: 72.357 unità, +17,60%
Moto nel quadrimestre: 52.705 unità, +10,41%
Ciclomotori nel quadrimestre: 4.098 unità, +26,33%
Elettrico cumulato: 2.293 unità, -6,56%
Quadricicli aprile: 1.306 unità, -33,81%