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Stellantis, quota al 28,9% nel mercato italiano

Stellantis, quota al 28,9% nel mercato italiano

Stellantis cresce del 9,9% a maggio in Italia: Fiat resta leader e Leapmotor accelera nel mercato elettrico con T03.

Stellantis chiude maggio in crescita in Italia per il quinto mese consecutivo e lo fa con un passo superiore a quello del mercato. Secondo le elaborazioni Dataforce, il gruppo guidato dal CEO Antonio Filosa ha registrato 43.426 immatricolazioni, includendo anche Leapmotor, con un aumento del 9,9% rispetto a maggio 2025. Il dato conta per il settore automotive perché conferma due tendenze centrali del mercato italiano: il ritorno di forza dei marchi generalisti sui volumi e il peso crescente delle vetture elettriche urbane, soprattutto quando sostenute dagli incentivi.

Il confronto con il mercato complessivo è significativo. A maggio le immatricolazioni nazionali sono state 150.096, in crescita del 7,6%Stellantis ha quindi corso più della media, raggiungendo una quota del 28,9%, in aumento di 0,6 puntirispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In un mercato ancora condizionato da politiche commerciali, incentivi e forte pressione competitiva dei nuovi costruttori cinesi, il risultato indica una capacità del gruppo di difendere il proprio peso industriale e commerciale in Italia.

Il canale più rilevante è quello dei privati, dove Stellantis ha aumentato i volumi del 52%. La quota nel canale è salita dal 20,8% di maggio 2025 al 27,3% di maggio 2026. È un passaggio importante perché le vendite ai privati restano il termometro più sensibile della domanda reale, anche se nel mese il contributo delle elettriche incentivate ha inciso in modo evidente. La crescita, quindi, va letta come un segnale positivo, ma anche come un effetto collegato alla coda degli incentivi e alla disponibilità di modelli accessibili.

Il ruolo centrale resta quello di Fiat, ancora prima marca del mercato italiano sia nel mese sia nel cumulato annuo. A maggio il marchio ha totalizzato 15.171 immatricolazioni, pari al 10,1% di quota, mentre nei primi cinque mesi è arrivato a 92.769 unità, con una quota dell’11,7%. Rispetto al 2025, Fiat guadagna rispettivamente 1,6 e 1,8 punti percentuali. È un risultato che conferma la forza del marchio nei segmenti di volume, dove prezzo, riconoscibilità e capillarità commerciale restano fattori decisivi.

La Fiat Pandina Hybrid è stata la vettura più venduta in Italia a maggio con 8.977 immatricolazioni. Insieme alla Fiat 500, che ha registrato 2.050 unità, consente a Fiat di superare il 50% di quota nel segmento A delle city-car. È un dato industrialmente rilevante perché mostra come le piccole auto restino strategiche nel mercato italiano, nonostante molti costruttori abbiano progressivamente ridotto la presenza in questa fascia a causa dei costi regolatori e della redditività limitata.

Anche Fiat Grande Panda continua a rafforzare la presenza del marchio nel segmento B. Nei primi cinque mesi del 2026 ha raggiunto 19.870 immatricolazioni, collocandosi al terzo posto tra le auto più vendute in Italia e al primo nel segmento delle berline B. Per Stellantis, questo modello ha un ruolo importante: presidia una fascia di mercato ad alto volume, intercetta clienti privati e flotte leggere, e contribuisce a rinnovare l’offerta Fiat in un’area dove la concorrenza resta molto intensa.

L’altro elemento chiave del mese è Leapmotor, presente in Italia attraverso la joint venture Leapmotor International, controllata da Stellantis. Il marchio ha chiuso maggio con 4.765 immatricolazioni, in crescita del 1.278% rispetto allo stesso mese del 2025. La spinta arriva soprattutto dalla T03, che si è confermata l’auto elettrica più venduta in Italia. Nel comparto BEV, Leapmotor ha raggiunto una quota del 34,5%, nuovo massimo per il brand, che sale al 48% nel canale privati.

Questo dato racconta una scelta strategica precisa. Con Leapmotor, Stellantis presidia la fascia dell’elettrico accessibile, un terreno sul quale i costruttori cinesi hanno dimostrato forte competitività in termini di prezzo, velocità di sviluppo e posizionamento. L’integrazione commerciale di Leapmotor consente al gruppo di rispondere alla pressione asiatica non solo con i propri marchi storici, ma anche con un’offerta elettrica orientata ai volumi. È una mossa difensiva e offensiva allo stesso tempo: difensiva perché protegge quote in un segmento sensibile, offensiva perché porta nuovi clienti nel perimetro commerciale del gruppo.

La classifica dei modelli conferma il peso di questa strategia. Stellantis piazza tre vetture nelle prime quattro posizioni del mercato italiano: Fiat Pandina al primo posto, Leapmotor T03 al terzo e Jeep Avenger al quarto. La presenza di modelli molto diversi tra loro — city-car ibrida, elettrica urbana e SUV compatto — mostra come la crescita del gruppo non dipenda da una sola tecnologia, ma da una copertura più ampia dei bisogni del mercato.

Nel cumulato gennaio-maggio, Stellantis ha totalizzato 250.018 immatricolazioni, con una crescita del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota è salita al 31,6%, in aumento di 1,4 punti. È un dato che rafforza la posizione del gruppo in Italia, ma che andrà verificato nei prossimi mesi, quando si capirà quanto della crescita elettrica sia strutturale e quanto invece legata agli effetti residui degli incentivi.

Nel comparto dei veicoli commercialiFiat Professional resta leader in Italia sia a maggio sia nei primi cinque mesi. Il marchio ha registrato 3.628 immatricolazioni nel mese e 19.501 nel cumulato, con quote rispettivamente del 23,3% e del 24,9%. In un settore più debole rispetto alle passenger cars, mantenere la leadership nei mezzi da lavoro è rilevante per la filiera, perché il mercato dei commerciali leggeri misura lo stato di salute di artigiani, piccole imprese, logistica urbana e servizi.

Il mese di maggio consegna quindi a Stellantis un risultato solido, ma non privo di interrogativi. La crescita è superiore a quella del mercato, Fiat resta centrale e Leapmotor diventa un acceleratore nell’elettrico. La sfida, però, sarà trasformare l’effetto incentivi e le immatricolazioni concentrate su alcuni modelli in una traiettoria stabile. Per il gruppo, il vero banco di prova sarà la seconda metà dell’anno, quando la domanda dovrà dimostrare di reggere anche senza spinte straordinarie.

Scheda 

Gruppo: Stellantis
Mercato: Italia
Mese: maggio 2026
Immatricolazioni Stellantis: 43.426
Crescita Stellantis: +9,9%
Mercato totale Italia: 150.096 immatricolazioni+7,6%
Quota Stellantis: 28,9%
Canale privati Stellantis: +52%, quota 27,3%
Cumulato Stellantis 2026: 250.018 immatricolazioni+14,7%
Quota cumulata: 31,6%
Fiat maggio: 15.171 immatricolazioni, quota 10,1%
Fiat gennaio-maggio: 92.769 immatricolazioni, quota 11,7%
Modello più venduto: Fiat Pandina Hybrid8.977 unità
Leapmotor maggio: 4.765 immatricolazioni+1.278%
Quota Leapmotor BEV: 34,5%48% nei privati
Fiat Professional: 3.628 LCV a maggio, quota 23,3%